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10 negozi davvero belli che ci ha regalato il 2017

Flagship store, botteghe, centri commerciali, atelier: tra tutti i negozi di cui vi abbiamo parlato quest'anno abbiamo scelto questi

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Courtesy photo: Shao Feng

Il 2017 è agli sgoccioli ed è ora di fare una cernita. Abbiamo deciso di ripercorrere con voi i 10 negozi più belli del 2017: i migliori tra le decine che hanno aperto in ogni angolo del mondo e che abbiamo provato a raccontarvi giorno per giorno, dai grandi flagship store alle piccole botteghe, dai monomarca ai centri commerciali. Lo abbiamo fatto con passione per i brand ma soprattutto per gli allestimenti e i concept: che fossero pop-up store, temporary store, o esperimenti di concept street store. Perché i negozi, come le case, le strade, i ristoranti e gli hotel, fanno parte dell’ambiente in cui viviamo, esploriamo e ogni giorno desideriamo qualcosa. Ed è l’apporto creativo e umano, di impresari, artisti e designer, a trasformare questi templi del consumo in ambienti di bellezza, talvolta degni di ammirazione e curiosità. Ma basta chiacchiere: è giunta l’ora di scoprire quali sono i negozi più belli che hanno aperto nel 2017. 

In quest’era di shopping online, lo JOOOS Fitting room nel centro commerciale Tmall di Hangzhou in Cina (foto d'apertura) va decisamente controcorrente facendo della moda un’esperienza tutta culturale e fisica. Con sbarre di metallo diagonali, Li Xiang, dello studio X+Living, ha separato quattro aree di stile diverso per raccontare l’abbigliamento come frutto del lavoro e dell’evoluzione umana. Quattro ambienti incredibili, in cui dominano contrasti tra blocchi di colore (Fashionable Girl Collection ), pareti ruvide color latte e pavimento bianco (Mori Girls Area), Gabbie di metallo rosè (Celebrity Collection Area), pavimenti e pareti grigie in cemento lucidato (OL Collection Area). 

Per il nuovo flagship store a Tokyo di Hills Avenue, brand di scarpe giapponese, il designer Tokujin Yoshioka ha inventato un nuovo modo di esporre le calzature: una White Forest scenografica sia di giorno che di notte, in cui le calzature sembrano sospese a mezz’aria. 700 sottili aste d’acciaio rievocano la trama fitta di un bosco. 500 dischi disseminati tra le aste ospitano le scarpe che “fluttuano” nell’aria bianca della foresta: un gioco di luce completamente Yoshioka.

Courtesy photo: Dolce & Gabbana

Per la nuova boutique Dolce&Gabbana dentro Palazzo Torres a Venezia, l’americano Eric Carlson, fondatore dello studio parigino Carbondale, ha progettato interni in “omaggio alle tradizioni artigianali secolari di Venezia esplorate in chiave moderna”. A pochi passi da Piazza San Marco, l’ambiente è molto più di una boutique: un racconto ricco e variegato tra mosaici in foglia d’oro, stucchi veneziani, boiserie illuminate da lampadari di Murano e tanti altri dettagli in stile laguna. Il tutto in linea con il gusto D&G.

Courtesy photo: Max Zambelli

Il progetto Fondaco Roma dell’imprenditrice e progettista Alessandra Marino è il primo concept street shop della capitale: una casa-magazzino per romani e turisti dove alloggiare, mangiare e bere, fare shopping. Perchè il fondaco, nelle antiche repubbliche marinare, era proprio questo: una struttura multifunzione. Lungo un percorso di 200 passi, sullo stesso marciapiede in via della Frezza, Fondaco Roma permette di attraversare negozi di ogni tipo, in un’esperienza davvero unica di shopping e design che fa rinascere una strada di Roma e riaccende qualche speranza per il futuro della città eterna.

Courtesy photo: Alberto Strada

Il nuovo atelier milanese dell’hair stylist Davide Diodovich, firmato Storage Associati, è un esclusivo appartamento di 300 mq al piano nobile di un palazzo dei primi del Novecento con uno splendido androne firmato da un giovane Piero Portaluppi. Una casa-atelier che rivoluziona il concetto tradizionale di salone di bellezza.

Sempre a Milano, in via Montenapoleone, il brand newyorhcese Coach ha aperto il suo primo negozio monomarca italiano di abbigliamento e accessori per uomo e donna. Un trionfo di stile americano e industrial, condito di lusso contemporaneo. È firmato da Vevers e dal designer William Sofield.

Courtesy photo: Robin Hill

Da Milano a Miami. In occasione dell’Art Basel Miami Beach 2017, Prada ha aperto un nuovo concept store nel Miami Design District: un negozio di 650 metri quadri su due piani, ispirato all’estetica Tropical Déco della capitale della Florida e alla storia del grande design brasiliano del XX secolo. Vi regna un’atmosfera volutamente domestica  ma innovativa, ottenuta grazie ai mobili unici e originali firmati dai più importanti designer e architetti brasiliani attivi a metà del secolo scorso: su tutti Joaquim Tenreiro. 

Inseriamo questo negozio nella top 10, non solo perché lo merita, ma anche perché speriamo che sia d’auspicio per la rinascita della capitale. Si tratta infatti del nuovo store Rinascente in via del Tritone a Roma, assurto subito a nuova meta dello shopping e del turismo. Con l’undicesimo department store, bellissimo ed elegante, il marchio Rinascente (non più “La” rinascente) festeggia 150 anni. Dentro c’è anche un acquedotto di Augusto del 19 a.C. e un palazzo antico.

Courtesy photo: Kuomin Lee

L'idea dello studio Waterfrom Design per questa farmacia molecolare e interattiva a Taiwan dimostra come gli arredamenti delle farmacie si vadano trasformando in veri e propri healthcare hub dove al cliente vengono offerti non solo farmaci ma anche consigli e prescrizioni. Gli interni del negozio, tra un simbolico ceppo d’albero e la scala a chiocciola che simula un’elica di DNA, sono concepiti come un "laboratorio verde" capace di unire due aspetti della chimica farmaceutica, quello naturale e quello tecnologico. 

Courtesy photo: Takumi Ota

L'atelier Gigi Verde a Kobe, progettato Sohei Arao dello studio Sides, trasforma un tradizionale negozio di fiori giapponese in uno spazio moderno di composizioni floreali. Parole d’ordine minimalismo e stile industrial, per lasciare spazio al flower design. Protagonista un grande  e semplice arco nero al centro dell'atelier, posizionato in diagonale in ambienti di cemento e calcestruzzo. 

 

 

 


di Roberto Fiandaca / 29 Dicembre 2017

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