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Stucchi neoclassici e pareti colorate: ecco come farli andare d'accordo

Tinte soft per trasformare un edificio del XIX secolo

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Courtesy Note Design Studio

La ristrutturazione di un edificio del 19esimo secolo nel centro di Stoccolma, basata su 8 tonalità di colori pastello

Usare le pareti colorate per infondere nuova linfa vitale a uno spazio storico: è l'idea del designer svedese Jesper Mellgren di Note Design Studio per questa casa del XIX secolo nel centro di Stoccolma. La trasformazione da ufficio in abitazione si è infatti basata sul colore delle pareti lasciando intatti i tanti dettagli architettonici originali.

A cominciare dalle bellissime stufe in ceramica tipicamente nord europee che, una volta restaurate, sono divenute la fonte di ispirazione per gli ulteriori interventi di restauro.

Infatti i colori pastello con cui l’abitazione è stata dipinta trovano proprio la loro origine nelle caratteristiche autentiche dell’edificio che sono state preservate nel tempo.

Tracce del XIX secolo si trovano anche nei pavimenti in legno e negli stucchi del soffitto anche loro rinnovati grazie ad un sapiente uso del colore per le pareti che partendo da quello originale si è ampliato in una tavolozza di otto diverse gradazioni.

Lasciate intonse le caratteristiche originali ravvivate dal colore si è poi intervenuto con elementi di arredo in forte contrasto con gli interni colorati. Se infatti le pareti sono adorne di delicati festoni neoclassici, e le porte riccamente decorate da elementi in legno dello stesso stile, i mobili sono scevri da ogni elemento decorativo: lineari e minimalisti, dai colori altrettando sobri, sono capaci da soli di rinnovare il gusto degli interni.

 

Anche per le illuminazioni si è voluto mantenere questo indovinato contrasto di stili: nella camera da letto da un ricco rosone di stucco pende un modernissimo lampadario in metallo nero a forma di T, mentre nella cucina aperta l’illuminazione è stata affidata a degli spot a parete, versione contemporanee di antiche fiaccole a muro.

Il risultato è armonioso e, nonostante la linearità degli arredi, anche estremamente ricco: gustaviano 2.0!

www.notedesignstudio.se

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di Paola Testoni / 3 Giugno 2017

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