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Elle Decor Italia

Patricia Urquiola a Londra con il suo primo progetto residenziale

L'architetto italiano firma alcune sale del complesso di lusso Lincoln Square, destinato a diventare un esempio di lifestyle di alta gamma nel cuore della capitale inglese

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Il servizio di concierge di Lincoln Square è gestito da Rhodium, una delle più prestigiose compagnie inglesi di residence management.

Patricia Urquiola porta il suo tocco caldo e sofisticato a Covent Garden, firmando gli spazi comuni del complesso residenziale Lincoln Square di Lodha Group, nella zona centralissima dove sorgono il tribunale di Holborn e alcuni dei più prestigiosi college di Londra. Qui, “ubi magni animi vivunt” come recita lo slogan del progetto, il bello e il colto si contaminano, dosati dall’esperienza della designer spagnola.
Dopo aver collezionato successi nel campo dell’hotellerie dal Mandarin Oriental di Barcellona a Il Sereno sul Lago di Como, passando per la mostra-installazione Elle Decor Grand Hotel a Palazzo Morando a Milano, che l’ha vista protagonista nel mese di ottobre insieme a Piero Lissoni, Patricia Urquiola è pronta a cimentarsi nel suo primo progetto residenziale. Previsto per il 2018, il Lincoln Square è destinato a diventare un esempio di lifestyle di lusso nel cuore della capitale inglese.
“Quando progetto cerco sempre di adattare il design alla location – ci racconta la designer - e in questo caso Londra è la città cosmopolita per eccellenza in continuo movimento che accoglie diversi tipi di ospiti, il luogo perfetto per un concept di questo genere”.

Il palazzo si sviluppa su dieci piani, più due livelli di basement, e comprende monolocali, appartamenti fino a quattro camere e due penthouse.  

Fin dalla lobby, che introduce nel palazzo di dieci piani progettato da PLP/Architecture, si percepisce il suo segno appassionato: è inequivocabilmente suo il mix di materiali - tra vetri colorati, legni, marmi, bronzi e metalli - che si alternano e si fondono in maniera ordinata ma altrettanto imprevedibile. Così come è suo l’approccio attento alla funzionalità: la sala destinata a pranzi e cene private fino a 36 persone, ad esempio, può essere suddivisa in due aree più raccolte grazie ai pannelli a scorrimento che scompaiono quando non vengono usati. Anche i tappeti e i tavoli sono pensati per essere combinati a seconda dell’uso.

Tra le aree comuni del Lincoln Square progettate da Patricia Urquiola c’è una sofisticata sala da pranzo dove è possibile organizzare cene private fino a 36 persone. La sala può essere anche suddivisa in due ambienti più raccolti. 

C’è ancora lei nella meticolosa comprensione degli elementi distintivi del lusso inglese e nella capacità di rivisitarli in chiave contemporanea. Il camino, infatti, è una presenza discreta ma immancabile all’interno del Club, dove i residenti possono trascorrere il famoso “quality time” sorseggiando un tè o sfogliando un libro scelto dagli scaffali della libreria.

Per socializzare con gli altri inquilini o godersi qualche ora di relax sfogliando un libro, è a disposizione un’area Club e Library, animata dal fuoco di un elegante camino. 

Per non parlare del bilanciamento dei colori, da quelli naturali del grigio e del sabbia per gli ambienti della spa con piscina di 25 mq, a quelli pieni di vita sui toni del rosso e del blu dell’area dedicata ai giochi, con tavolo da ping pong, schermi video e piscina di palline per i più piccoli.
La sala cinema infine è un prolungamento del salotto, con divani e poltrone abbinati a tavolini e luci soffuse, per ricreare un’atmosfera intima e confortevole.
“Il nostro obiettivo era quello di realizzare una serie di spazi bellissimi e unici contraddistinti dal un carattere individuale ma uniti in maniera sottile da temi e elementi”, commenta la Urquiola.

La sala cinema è progettata come un'estensione della zona living delle residenze e dispone di posti singoli o divani con comodini e luci soffuse per creare un ambiente intimo e confortevole.

Il complesso, che dall’esterno reinterpreta la muratura e finestratura degli edifici istituzionali circostanti, si svilupperà attorno a un giardino interno progettato dal landscape designer Gustafson Porter, con alberi ornamentali, sedute-scultura e fontane, che zampillano quiete a due passi dal caos di Holborn. Mentre gli appartamenti portano la firma dello studio di residential design Bowler James Brindley.

I servizi a disposizione dei residenti includono anche una piscina di 25 metri quadrati e un centro benessere con idromassaggi e sale per i trattamenti. 

Ma chi avrà la fortuna di vivere in quest’oasi di lusso?

“Ogni sala è stata pensata per una persona che viaggia molto - spiega la designer - e che quando arriva a casa gode di tutte le comodità e apprezza le finiture e i materiali. Abbiamo cercato di soddisfare tutte le possibili esigenze dei clienti in termini di privacy e comfort.”

Immaginiamo avvocati che si dividono tra la famiglia e la Royal Court, Professori della London School of Economics sempre in movimento, che lasciano a casa i bambini con la babysitter, figli di papà che studiano in uno dei college della zona: saranno loro i “magni animi” che potranno sperimentare l’eccellenza di queste residenze in vendita a partire da 900.000 sterline (questo il prezzo previsto per il monolocale).
Chi occuperà le due penthouse da circa 300 mq è una domanda off-limits anche per l’immaginazione. 

www.patriciaurquiola.com

www.lincolnsquare.co.uk


di Laura Ghisellini / 16 Novembre 2016

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