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Elle Decor Italia

Philippe Starck firma il lusso di Miami

Un progetto che unisce camere d'albergo ad appartamenti esclusivi, con un servizio a 5 stelle

philippe-starck-hotel-residence-sls-miami

 La south dining room del ristorante italiano Fi'lia nell'SLS Brickell di Miami, arredato da Philippe Starck con rimandi al Nordic Style, come le sospensioni Louis Poulsen. Sul fondo, tra la cornice e lo specchio, una collezione di cartoline dall'Italia  

Miami ha un nuovo gioiello firmato Philippe Starck, l'SLS Brickell Hotel & Residences, un progetto che mette assieme camere d'albergo e appartamenti di lusso, stile e creatività. Lo firmano i padrini della catena SLS, l'azienda americana sbe e il designer francese, assieme al Related Group, una delle principali imprese immobiliari in Florida.

L'SLS Brickell prende il nome dal quartiere in cui si trova, il cuore finanziario di Miami, a pochi passi da Downtown e dal Design District. La sua cifra stilistica ricorda in parte quella della struttura "sorella" inaugurata qualche anno fa nella stessa città, l'SLS South Beach, con gli interni sempre a firma Starck. Ma il tocco è decisamente più "urban".

Progettato dallo studio Arquitectonica, l'edificio ha 55 piani e ospita 124 stanze, suite incluse, e 450 appartamenti. Visto dall'esterno ha un profilo aguzzo, movimentato da balconi sporgenti che di notte si illuminano di blu. Non il tipico high-rise condo in vetro, acciaio e cemento, anche perché la facciata è decorata da un coloratissimo murales dripping dell'artista di origini tedesche Markus Linnenbrink, omaggio al carattere vivace di Miami. All'interno la struttura ospita altre opere d'arte commissionate ad hoc, ed è per questo che Philippe Starck ha parlato di un progetto "diverso dagli altri SLS, perché Miami è il nuovo centro mondiale dell'arte (leggi anche → OMA firma il Faena Forum di Miami). E in questo SLS non si parla di interior design ma di arte, che è meglio, perché l'arte è più eterna e universale dell'interior design".

Portando avanti il suo impegno ormai quasi trentennale nella progettazione di "designer hotel" destinati a diventare lo scenario di un'esperienza coinvolgente e, perché no, divertente, Philippe Starck ha curato gli interni dell'SLS Brickell scegliendo palette cromatiche neutre e materiali che raccontano una storia, come la pietra spezzata a mano e la ceramica, tanto legno, cuoio e marmo. Nelle stanze le pareti rosa si abbinano a una fascia nera che sembra uno skyline scomposto, gli arredi sono bianchi e luminosissimi e, in pieno stile Starck, c'è uno specchio proprio sopra al letto. A bordo piscina non poteva mancare la versione maxi e metallizzata della classica paperetta di gomma, si direbbe un marchio di fabbrica dell'SLS, già presente al South Miami.

Gli appartamenti, ai piani più alti del grattacielo, sono un perfetto setting per un lifestyle di lusso, così come i due ristoranti d'eccellenza, il Bazaar Mar dello chef Jose Andrés e il Fi’lia di Michael Schwartz. Due cuochi, una garanzia: il premio James Beard, l'Oscar della gastronomia. Il primo, come suggerisce il nome, è un trionfo del pesce, mentre Fi'lia, un richiamo alla parola "figlia", è un omaggio alla cucina italiana, da gustare in un ambiente in cui Starck ha accostato evidenti richiami al nordic style con souvenir mediterranei, come i piatti in ceramica. Nel menu, pancakes limone e ricotta con composta di frutti di bosco, Ceasar salad preparata al momento con crostini di garlic bread, scramble di cacio e pepe su una ciabatta tostata, e ben sei versioni dello Spritz.

Poi ci sono i servizi non stop, quelli che non possono mancare in un hotel (e residenza) a 5 stelle: l'obiettivo è soddisfare qualunque desiderio degli ospiti, dagli uomini d'affari ai turisti, istituendo un vero e proprio "buen retiro" nel cuore economico di Miami. Se amate il lusso, avete un nuovo indirizzo da aggiungere in agenda.

slshotels.com/brickell


di Alessandra d'Angelo / 10 Dicembre 2016

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