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Riapre il Watergate Hotel a Washington dc dopo 10 anni: nelle sue stanze la storia dello scandalo

L'hotel dello scandalo costruito nel 1961 dall’architetto Luigi Moretti riapre dopo il restyling a cura di Ron Arad

Il Watergate hotel a Washington dc, chiuso dal 2007 reduce dallo scandalo Watergate è sicuramente tra i più chiacchierati del mondo. Costruito nel 1961 dall’architetto Luigi Moretti nel Watergate complex (il quartier generale del comitato nazionale democratico di Washington) l'albergo riapre dopo quasi dieci anni di silenzio.

Acquistato dal gruppo Rakel and Jacques Cohen real estate nel 2010 per la somma di 45 milioni di dollari il progetto di rinnovazione è stato affidato all’archistar Ron Arad (per un costo totale di 125 milioni). In stretto equilibrio tra presente e passato il designer inglese recupera le forme smussate e ondulari del design originale di Moretti con gli interni dalle linee fluide, in continuo movimento (leggi anche Ron Arad al Salone del Mobile 2016).

“Abbiamo provato a mettere in rilievo le curve originali di Moretti”, sostiene Arad. “Non si può ignorare il contesto ma allo stesso tempo non si può nemmeno imitarlo”. A partire dal mood board realizzato nella lobby e nella zona lounge dove dominano pezzi di metallo monumentali con il maxi tavolo in bronzo della reception: un’unica linea scultorea che segue l’andamento modulare di un’onda ininterrotta.

Il texture ricco ed elegante delle superfici di granite nero si alternano alla presenza di maxi candelabri e installazioni monumentali e luccicanti alle pareti realizzate con tubi di acciaio inossidabile. Una ricerca all’insegna della modernità che recupera un passato architettonico e politico di un quartiere che ha segnato la storia, dove iniziarono le intercettazioni che portarono allo scandalo Watergate e alla fine della presidenza di Richard Nixon.

Le camere, arredate con marmo zebrano, granite nero e tappeto dai colori grigio argentati, si affacciano sul fiume Potomac da cui si può godere la vista della città di Washington. Ispirate al passato anche le uniformi disegnate accuratamente per lo stuff dell’hotel dalla celebre costumista della serie televisiva Mad Men.

Che dire, dormire a Washington dc in uno degli hotel che hanno fatto la storia è oggi possibile.

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di Monica Mascia London / 29 Luglio 2016
tags:

Hotel , Washington

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