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Belle Epoque e design per Alain Ducasse all'Hôtel de Paris, il ristorante più glam di Montecarlo

Nel tempio della Haute Cuisin, la Belle Époque scopre il design contemporaneo con il progetto retrofuturistico di Patrick Jouin e Sanjit Manku

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Pierre Monetta

Era il 1987 quando il Principe Ranieri di Monaco affidò al giovane chef Alain Ducasse il comando delle cucine dell’Hôtel de Paris, tempio della Belle Époque nel cuore di Montecarlo, con il compito di farne un’eccellenza della ristorazione.
Trent'anni, e tre stelle Michelin dopo, il prestigioso ristorante Louis XV cambia volto, per rispondere a una sfida non meno audace: traghettare la sua antica opulenza nel terzo millennio.
Nuovo è il nome, Alain Ducasse at the Hôtel de Paris, nuovi sono soprattutto il look e il menù. Ma come coniugare tradizione e modernità? Come trasferire l’irriverenza di Ducasse e la leggerezza ricercata dei suoi piatti a un ambiente tanto sfarzoso? Ci hanno pensato gli architetti Patrick Jouin e Sanjit Manku, artefici di un restyling che, pur senza toccare gli elementi strutturali della sala, ispirata alla Reggia di Versailles, ne ha profondamente trasformato lo spirito.

Via dunque i vecchi dipinti e i busti in marmo. La sala, molto più ariosa, si dispone ora intorno a un asse centrale, che parte dall'affresco sul soffitto, passa attraverso il candelabro di pari diametro (ben 7 metri!) e culmina in quello che è stato battezzato L’Office, una “postazione di lavoro” futuristica, un po’ chiosco un po’ scrigno, dove sono custoditi pane, olio e cioccolatini.

Sono proprio il candelabro e L’Office a imprimere una forte impronta contemporanea allo spazio dello storico ristorante di lusso. Il primo, composto da settecento gocce di vetro di Murano, ricalca e contrasta la complessità dell’affresco, facendo da cornice ideale all’Office, una “stazione di servizio” tanto elegante quanto funzionale.
Anche il resto dell’ambiente comunica ricercatezza e semplicità: dalle tovaglie bianche fino alle tende trasparenti, ogni elemento concorre ad infondere una sensazione di leggerezza e serenità, amplificata e non più appesantita dal gioco di ori e specchi lungo le pareti.

E allora non si può far altro che lasciarsi sedurre dalla magia senza tempo di questo luogo speciale: se amate i fasti della Belle Époque e la Joie de vivre della Riviera, se sognate una notte da Grace Kelly o una superba aragosta alle bacche di mirto, non vi resta che mettere in valigia il vostro vestito più glamour e prenotare un tavolo.
it.hoteldeparismontecarlo.com

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di Elisa Zagaria / 3 Marzo 2017

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