ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Un'antica fortezza diventa ostello di design con una ristrutturazione

Long Story Short: interni grafici e raw e tanti dettagli storici e architettonici contemporanei, il progetto della giovane designer Denisa Strmisková

Rigore grafico e dettagli storici si alternano in questo progetto di ostello nel centro di Olomouc

Ecco la ristrutturazione nuova di zecca di un ostello Olomouc, e nuova  non solo per la data di apertura: il Long Story Short, nel centro storico della città universitaria della Repubblica Ceca offre infatti sistemazioni all'avanguardia in un ambiente capace di riunire elementi storici e design contemporaneo. Posizionato all’interno di un’antica fortezza del 17esimo secolo oggi conosciuta come Podkova, l’ostello nasce da una sinergia tra l’imprenditrice Eva Dlabalová, che si è ispirata all’esperienza acquisita nei suoi viaggi e nei lunghi soggiorni all'estero, e l'interior designer Denisa Strmisková che ha ricostruito un intero piano dell'ampio edificio storico ricavandone alloggi per viaggiatori e nomadi contemporanei. Il giovane e dinamico team ha quindi saputo creare sistemazioni di gusto raw in grado di competere con gli standard europei e mondiali del design hoteliero. L'alloggio che si trova a pochi minuti dalla piazza storica di Olomouc, offre attualmente diverse camere comuni e stanze private, con una capienza totale di 56 posti letto. Le camere private offrono un buon livello di comfort con bagni privati e a queste si aggiunge l’originale suite honeymoon con vasca da bagno in spazio aperto. Le camere comuni sono spaziose ed offrono un layout concepito in modo esclusivo e compensano la mancanza di bagni privati con servizi comuni ben attrezzati, dal design industriale e grafico particolarmente ben riuscito.

La reception, che è contemporaneamente una sala comune e un bar, è il cuore dell'ostello che con la sua disposizione a U avvolge il cortile interno posizionato al centro dell'edificio. È qui dove viene offerta la prima colazione e dove si trova uno spazio di socializzazione con un piccolo bistrot che serve ottime zuppe, panini e dessert home-made. Tutto il concetto dell'ostello è stato creato da zero, compresi tutti i suoi arredi e il layout visivo. L'idea principale della ristrutturazione edilizia era quella di mettere in evidenza i luoghi storici avvolgendoli in un design contemporaneo concepito ad hoc adattato all’architettura dell’edificio originale. Denisa Strmisková, interior designer e scenografa, ha lavorato al design dell'ostello per oltre due anni a cominciare dalla sala a volta che collega la reception a tutte le camere, e che diviene diversa man mano si avanza e cambia la prospettiva. La personalità del salone centrale è stata invece rafforzata dall'impiego notevole e sofisticato della luce, con un design ispirato alla scenografia teatrale.

L'intonaco alle pareti-punteggiate dalle opere originali dell'artista ceco David Minařík- è stato lasciato total white, un bianco puro che crea un contrasto riuscito con i dettagli neri, le lievi tonalità pastello e qualche elemento dal colore deciso anche quelli scelti accuratamente, utilizzati per gli arredi delle aree comuni o delle camere che per la maggior parte è stata fatta su misura. Letti, specchi, lampade, ripiani e attrezzature per il bagno sono state infatti create in collaborazione con artigiani locali, tra cui marchi come Master & Master e RAV Slezák. Tanti dettagli che sono poi stati accostati ad elementi dal classico design modernista del secolo scorso, scelti, insieme a Miroslav Bednář, nel suo negozio vintage “Retroobjects” di Praga.

Tanti sarebbero poi i dettagli contemporanei da sottolineare sicuramente gli indovinati interruttori Bakelite del brand Berker o le lampade del marchio spagnolo Marset. L'ostello è in continua espansione: le aree comuni saranno estese con una terrazza all'aperto fornita di una cucina ad isola per i BBQ estivi e una pergola con un cocktail bar.

www.denisastrmiskova.com

www.longstoryshort.cz

LEGGI ANCHE:

In Sicilia ostello low-cost e design milanese

Molto più di un ostello: The Native

Viaggiare low budget senza rinunciare al design: l'ostello San José


di Paola Testoni / 26 Ottobre 2017

CORNER

Interior Decoration collection

[Interior Decoration]

Ufficio biofilico

l'ultimo progetto di SelgasCano per la community di SecondHome

uffici di design

[Interior Decoration]

La tradizione bolle in pentola

Bouillon Pigalle, il nuovo ristorante di cui parla tutta Parigi

Travel

[Interior Decoration]

Anno nuovo, hotel nuovo

Le migliori aperture del 2018 da tutto il mondo

Travel

[Interior Decoration]

Total Fusion

Un bistrot milanese tra Oriente e Occidente, all’insegna del melting pot

Travel

[Interior Decoration]

Il legno vince, sempre

Posato alla francese, il parquet è ancora il pavimento più bello

Lifestyle

[Interior Decoration]

Spa per la beat generation

AvroKo a Calistoga riecheggia i miti della generazione Jack Kerouac

Travel

[Interior Decoration]

A cena nei Caruggi

Sulle orme di Alessandro Borghese nei 4 ristoranti migliori di Genova

Travel

[Interior Decoration]

Chiesa con cucina

Duddell’s Hong Kong apre il suo gemello londinese in un'antica chiesa

Travel

[Interior Decoration]

Navigare nel lusso

Una locanda giapponese attraversa il Seto Inland Sea

Travel

Hearst Magazines Italia

©2018 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web