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Sostenibilità e design in una casa di montagna sospesa sui massi di granito

Quando la natura decide la forma abitativa di un'architettura moderna

Villa contemporanea nel cuore del Sierra de Guadarrama a sud di Madrid diventa palafitta tra massi di granito e quercie ad alto fusto

Costruire una casa in montagna è sempre complicato, tanto più se la sostenibilità è centrale per il progetto, ma allo stesso tempo può essere stimolante. A volte è proprio il terreno che con le sue caratteristiche particolari, le sue sconnessione e la sua natura incontaminata che determina e condiziona la costruzione della casa stessa. E proprio questo è il caso dell’ampia villa tra le montagne della Sierra de Guadarrama progettata dallo Studio spagnolo Ábaton. Questa proprietà si trova in mezzo a una foresta di querce in una delle zone di più alto interesse paesaggistico della penisola Iberica -a nordovest della Comunità di Madrid- dove si trova il maggiore complesso granitico d'Europa ricco di rupi, pareti rocciose, ruscelli e boschi di alte querce. Molte quindi erano le ragioni per entrare in punta di piedi in questa natura incontaminata e per lasciarsi docilmente guidare nelle necessarie scelte architettoniche ecofriendly. Ma in questo caso, le meraviglie paesaggistiche non diventano solo le condizioni da tenere in considerazione per le scelte di tecniche costruttive ma determinano anche la posizione e l’altezza della casa in montagna che, se vuole emergere dal folto bosco e offrire una fantastica vista sulla catena montuosa delle Adril, deve forzatamente trasformarsi in una palafitta di lusso. Non solo: sarà poi proprio questo paesaggio a relazionarsi con gli interni e a decidere come la casa debba legarsi all’esterno, diventando di volta in volta, limite, meraviglia, rifugio.

Nella progettazione di questa casa in montagna ecocompatibile non a caso quindi si è optato per grandi finestre che incorniciano l'esterno e per terrazze panoramiche costruite sul tetto, raggiungibili con una semplice scala esterna, e perfetto avanposto per vivere appieno il paesaggio a perdita d’occhio. I due tronconi abitativi sono poi stati uniti da un corto camminamento in vetro che come un ponte crea un legame ma anche un interessante punto di avvistamento panoramico per chi vuole ammrare il paesaggio restando comunque all’interno. Il progetto, che in Spagna ha vinto un premio per la sua sostenibilità ambientale, distribuisce le aree abitative sui differenti livelli creati adattandosi alla trama del terreno della regione.

Anche gli interni sono caratterizzati da semplici scale sospese che collegano l'ingresso e il soggiorno con il secondo piano e che vengono inserite in ambienti dalle rifiniture lineari che non presentano mai elementi superflui. Interessante poi è l'utilizzo del calcare come rifinitura opaca in grado di fornire uniformità a tutta la proprietà mentre i pavimenti -dello stesso materiale- poggiano su un sistema di riscaldamento a terra. Gli spazi interni progettati insieme allo Studio spagnolo Batavia sono caratterizzati da una grande e serena sobrietà. Pareti intonacate rifinite in vernice bianca opaca -che contrastano con i robusti infissi neri- fanno da scenario a mobili antichi di legno grezzo dalle forme classiche e semplicissime e da elementi di cemento lucidato minimalisti e raw. La palette cromatica è ridotta a tinte tenui sui toni del grigio e del legno naturale mentre i tetti sono stati ricoperti con strati di ghiaia bianca.

www.abaton.es

www.batavia.es

 LEGGI ANCHE:

La casa ecosostenibile a cui guarda tutto il mondo

Una casa nel bosco in Spagna disegnata da Fran Silvestre: Casa Entre La Pinada


di Paola Testoni / 11 Settembre 2017

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