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Bar ristorante in stile industriale nella foresta

Yellow Submarine Coffee Tank, coffee-shop in Tailandia firmato Secondfloor Architects, è un'architettura total-black che dialoga per contrasto con il paesaggio

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La parte coperta centrale del bar e ristorante Yellow Submarine Coffee Tank, progettato dallo studio Secondfloor Architects in una foresta di mogano nel parco nazionale di Khao Yai in Tailandia

Un caffè in stile industriale nella foresta: è un progetto audace quello del Yellow Submarine Coffee Tank, un edificio pensato per un paesaggio naturale dall’incredibile bellezza, una foresta che potrebbe essere lo sfondo di una favola esotica, quale è la piantagione di mogano indiano al confine con il parco nazionale di Khao Yai in Tailandia.

Lo studio Secondfloor Architects ha fatto una scelta coraggiosa: in un terreno di 1600 mq ha deciso di progettare un bar-ristorante moderno dall’aspetto industriale, un’architettura forte, che non si mimetizza con la vegetazione ma che esprime nuovi valori.

Il progetto instaura un relazione stretta con il paesaggio, entrando a far parte di esso attraverso l’intreccio di contrasti. La scelta di usare un colore predominante forte quanto neutrale, il nero, e quella di incidere il territorio con linee decide quanto pulite ed elementari, ha dato vita ad un’architettura che rispetta e valorizza il contesto pur distaccandosene. 

Una serie di muri alti 3 metri racchiude l'area di 300 metri quadrati per sottolineare la diversa scala della struttura rispetto alla vasta foresta e porta l’attenzione del visitatore a concentrarsi su quello che accade al loro interno. Un percorso che gioca su pieni e i vuoti per svelare, attraverso una sequenza di prospettive che si stringono e si dilatano, ciò che è naturale e ciò che è artificiale. 

Una parete scura lunga 38 metri accentua la differenza di quota del dolce pendio del sito e accompagna il visitatore lungo la passerella che porta all’interno del ‘serbatoio del sottomarino’ : la zona ristorante. Solo un terzo dello spazio coffee shop, che comprende una stanza con aria condizionata, è coperto; questo dà l’opportunità ai visitatori di sentirsi completamente immersi nella natura.

I materiali scelti in diverse sfumature di grigio e nero fanno in modo che gli elementi architettonici prendano vita attraverso la riflessione e l’assorbimento. L’ambiente diventa dinamico e confortevole grazie alle murature che assorbono l'umidità, attenuano i suoni dei passi e i rumori della foresta, fanno scintillare le piastrelle lucide e gli arredi color in legno e metallo.

 Le fronde dei mogani diventano gli elementi naturali rispetto ai quali gli architetti progettano due diversi punti di vista: pensata concettualmente come un albero, la zona coperta offre in alzato una vista dell’intorno frastagliata, come se ci si trovasse all’interno delle chiome mentre il cortile esterno aperto ne sfrutta l’ombra per generare un’atmosfera suggestiva.

 

 

www.2ndfl.in.th

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di Laura Arrighi / 5 Settembre 2016

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