ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Lo stile Miami old school è tornato di moda, e questo ristorante ne è la prova

The Little Octopus, il ristorante di Nashville che si ispira alla cucina caraibica e allo stile vintage del sud della Florida

stile-miami-ristorante-the-little-octopus-nashville
Lisa Diederich e Nashville Guru

Uno spirito da Miami anni 50 negli arredi e un menù caraibico: The Little Octopus apre nel cuore di Nashville con un progetto di Design, Bitches veramente fuori dall’ordinario

Lo stile Miami è tornato di moda, nell'abbigliamento cosi come negli interni. L'ultimo esempio è il progetto dello studio Design, Bitches per il nuovo ristorante Little Octopus a Nashville negli Stati Uniti.

Una location interessante -nel centralissimo quartiere di The Gulch della capitale della Country Music- una cucina particolarissima -che strizza l’occhio ai sapori caraibici con una carta di cocktail a base di rum- ma soprattutto degli interni che si ispirano a Miami e al suo Old School style.

Lo stile Miami che ha fatto sognare almeno un paio di generazioni sembra infatti tornato in auge: l'hanno scelto Sarah & Brad Gavigan, proprietari del Little Octopuss e committenti del progetto, che hanno voluto che il loro ristorante rappresentasse, anche a livello visuale e architettonico, un'estensione del marchio omonimo iniziato con uno spazio pop-up per ristorazione ed eventi nell’East Nashville.

Per questa ragione Design, Bitches per gli interni ha optato per uno stile Miami contemporaneo e sofisticato, ricco di texture diverse.

L’ispirazione è stata trovata proprio nella Old School di Miami che ha fatto da fil rouge per i vari spazi interni poi arricchiti di piante e vetrate color sorbetto.

Per lo studio californiano trasformare questi spazi ha soprattutto significato portarli fuori dal buio, a cominciare dagli esterni dove la pesante facciata opaca è stata sostituita da un'ampia vetrata in grado di far entrare tanta luce naturale negli interni. Non solo: anche i soffitti sono stati alzati e e perforati con un risultato finale arioso e luminoso.

Little Octopus riecheggia nei suoi interni la nostalgia per lo stile di vita di Miami, resa con soluzioni indovinate di accenni color corallo e strati traslucidi. La possibilità di ammirare il lavoro dello chef è offerta dalle finestre a persiana di vetro oscurato. Per gli arredi si è invece optato per dettagli eleganti tra il pop e la Miami degli anni 50 e 60 a cominciare dagli specchi dorati che creano scorci incrociati in tutto lo spazio.

E poi tanti elementi vintage e personalizzati dalla lampada a sospensione Artek A330 di Alvar Aalto alle applique e il lampadario di West Elm, dai chandelier Gregg di Foscarini e Beau Pendant di David Trubridge al murales raffigurante un polpo dorato dell'artista locale Chris Zidek.

Se vogliamo invece prendere in considerazione la divisione spaziale notiamo un'accogliente area lounge a sinistra dell'ingresso, quindi una sala con un tavolo da bar con sgabelli che corre intorno alla postazione dello chef ed infine un’ampia sala ricca di vegetazione arredata con un grande tavolo comune che emana un’atmosfera da soggiorno di casa o da sala da pranzo privata.

Per i materiali si è spaziato dal legno di quercia e di rovere bianco al sughero, dal marmo di Carrara per il controsoffitto e il tavolo comune, al marmo rosa del Tennessee per i tavoli del bar.

Importantissima poi la scelta dell’illuminazione che grazie a degli elementi riflettenti è in grado di trasformare gli interni una volta che viene buio. I pannelli e i tavoli in massello di quercia bianca e l’acciaio verniciato a polvere cambiano il loro aspetto per assumere un carattere camaleontico che li trasforma nei perfetti arredi per la serata.

designbitches.com


di Paola Testoni / 28 Febbraio 2018

CORNER

Interior Decoration collection

[Interior Decoration]

Da terminal ad hotel

Il TWA Flight Center di Eero Saarinen da oggi è un albergo

Travel

[Interior Decoration]

Una piadina a Lione

Masquespacio progetta 40 mq coloratissimi dedicati all'Italia

Travel

[Interior Decoration]

Belgrado cosmopolita

La rinascita della città passa per un hotel di design democratico

Travel

[Interior Decoration]

Colombiana a New York

Ispirazione finca per la seconda sede di Devocion a New York

Travel

[Interior Decoration]

Storia delle cementine

Cuore di sabbia e cemento e un'allure tra stile liberty e decò

Costume

[Interior Decoration]

I colori dell’estate in casa

11 colori con cui dipingere le pareti di casa. Subito

Costume

[Interior Decoration]

Cena in terrazza da Prada

A Milano, il nuovo ristorante nella Torre di Rem Koolhaas

Travel

[Interior Decoration]

Marni arriva a Firenze

Un negozio pop dal tocco industriale, dentro a un palazzo antico

Travel

[Interior Decoration]

Destinazione Grecia

Design hotel e resort: le nuove aperture da provare nel 2018

Travel

Hearst Magazines Italia

©2018 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web