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Esploratori del lusso, è ora di prenotare un viaggio dentro il nuovo hotel di Hong Kong

Un edificio storico reinterpretato da Foster+Partners, non ancora inaugurato, è già pronto a diventare il nuovo hotel di lusso più bello della città

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Quello di cui parliamo in questo articolo non è uno dei tanti hotel di Hong Kong, ma edificio storico, disegnato nel 1970 dall’architetto modernista Ron Phillips e diventato  ben presto un’icona architettonica della città, reinterpretato oggi da Foster+Partners, non ancora inaugurato è già pronto a diventare il nuovo hotel di lusso più bello della città.

(Allo studio di Foster si deve anche il nuovo terminal delle crociere della città. Leggi anche → Il nuovo salotto di Hong Kong)

Se la città, in vetta alla classifica delle più visitate al mondo, sta subendo cambiamenti architettonici e urbanistici molto rapidi, il panorama dell’ospitalità di alto livello ha una crescita decisamente più lenta, tanto che il The Murray – questo il nome dell’albergo, parte della catena Niccolo Hotels –  è il “primo hotel di lusso ad aprire in città da otto anni” ci spiega Duncan Palmer, direttore generale di The Murray.

In attesa dell’inaugurazione prevista a gennaio 2018 ci siamo fatti raccontare da lui e da Armstrong Yakubu e Colin Ward, partner di Foster + Partners che hanno seguito il progetto, tutti i motivi che renderanno questo hotel di lusso una vera e propria destinazione imperdibile per tutti gli esploratori del lusso, che arrivino da lontano o dal quartiere accanto.

LEGGI ANCHE: → Hong Kong, 9 mete di design imperdibili

Hong Kong è una destinazione sempre più popolare, per motivi di affari ma anche per i turisti: chi viene ad Hong Kong?

Duncan Palmer: Hong Kong oggi è una sofisticata fusione tra est e ovest, con una miscela di culture che crea una città diversa e interessante per tutte le età e nazionalità. Il Murray si rivolge sia ai turisti che a coloro che viaggiano per lavoro per tre motivi: importanza, design e servizio.

Le meravigliose vedute dello skyline di Hong Kong piaceranno a chi è interessato all'architettura, mentre i sentieri escursionistici di Dragon's Back sono ideali per chi cerca altre avventure. La città è colorata, divertente e ricca di storia. Abbiamo infuso questa cultura all’interno di The Murray, pur creando un'atmosfera pulita e contemporanea negli spazi.

Hong Kong è una città in cui la tradizione si mescola con il contemporaneo, una città high-tech, fatta di grattacieli all’avanguardia, che non rinuncia al fascino della cultura asiatica: cosa ci si aspetta da un hotel in contesto come questo? 

Duncan Palmer:Questo è il primo hotel di lusso ad aprire a Hong Kong negli ultimi otto anni ed è un'iniziativa del Conserving Central del governo di Hong Kong. Stiamo preservando questo edificio del 1969 come un punto di riferimento iconico nel centro di Hong Kong, cercando allo stesso tempo di infondergli nuova linfa vitale e di realizzare il remake di un'icona. Per rimanere fedele a questo intento, l'hotel offrirà un servizio di livello internazionale con quel grado di freschezza che manca a molti hotel di lusso di Hong Kong.

Senza tradire il patrimonio dell'edificio, vogliamo garantire l'avanguardia del design contemporaneo, omaggiando e abbracciando il design originale e pionieristico di Ron Phillips. 

Perché avete scelto di affidare il restyling, un’architettura iconica degli anni ’70, a Foster + Partners? 

 Duncan Palmer: Foster + Partners, lo studio guidato uno dei più grandi architetti del mondo (Norman Foster, NdR), ha completato un vasto numero di progetti di conservazione e di riutilizzo adattivo. Questi progetti incarnavano un senso di reinvenzione, creando un nuovo dialogo tra il vecchio e il nuovo. Sono capaci di progettare edifici che si relazionano con l'ambiente circostante e abbiamo pensato che questo aspetto fosse essenziale per rinnovare questa costruzione iconica.

La cosa più importante per noi è riuscire a ricollegare un importante punto di riferimento con la città.

Il Murray è un hotel contemporaneo all'interno di un'architettura del 1970: come avete gestito queste due anime?

Armstrong Yakubu & Colin Ward: Abbiamo sempre voluto creare un dialogo tra il vecchio e il nuovo, un edificio che è familiare ma che ha ricevuto una nuova prospettiva di vita e un nuovo scopo. Il nostro intento progettuale per The Murray è stato quello di riscoprire l’aspetto romantico dell’andare in un hotel. La maggior parte degli hotel di città di nuova costruzione oggigiorno hanno un gusto anonimo; tuttavia, l'edificio degli anni '70 di Ron Philips e del suo team Architectural Services Department conferisce a The Murray un carattere unico. Rivelando un vero senso di “arrivo”, un cortile privato con lo storico albero di cotone al centro segna la discesa e l'ingresso dell’hotel. Da da qui i visitatori camminano attraverso i maestosi archi che si innalzano per tre piani nella hall dell'hotel. I piani superiori sono destinati alle stanze degli ospiti, dove la forte geometria della facciata incornicia le viste mozzafiato dello skyline di Hong Kong e dei lussureggianti giardini che circondano l’area.

Come si traduce lo stile “understated glamour” del The Murray negli ambienti comuni e nelle stanze?

Armstrong Yakubu & Colin Ward: Volevamo che il nostro design esprimesse un senso di integrità. Abbiamo riportato l'edificio alla sua forma originale, esprimendo le linee pulite e i volumi caratteristici del Murray. Siamo intervenuti con attenzione all'interno del tessuto storico per portare gli standard ambientali e tecnici moderni senza perdere la sua identità unica. Il nostro design sfrutta anche la geometria dell'edificio per creare layout di stanze unici che daranno a The Murray un carattere distintivo. La base dell'edificio, un tempo destinata esclusivamente alle auto, è stata reinventata per collegarsi al paesaggio circostante, insieme a una serie di spazi sociali. Gli interni sono aperti e trasparenti, con proporzioni attentamente considerate e ricche di materiali, mobili e arte che evocano un senso di eleganza e bellezza. 

Il Murray non è solo hotel, ma anche ristoranti, bar, spazio espositivo e spazio per eventi: è il segno che gli hotel non sono più solo un posto per dormire ma possono diventare landmark culturali importanti che attirano sia i turisti e sia i cittadini? 

Duncan Palmer: Durante la costruzione del concept di The Murray l'idea era di attirare turisti e cittadini locali, creando un punto centrale in città in cui le persone potessero riunirsi. Insieme all’hotel, inaugureranno con The Murray cinque ristoranti e bar, tra i quali: The Murray Lane, pronto per essere la sede del bar per gli incontri dopo il lavoro; il Garden Lounge, che offre un'atmosfera più rilassata; The Tai Pan, che servirà piatti moderni di influenza europea; The Aviary, epicentro sociale per i promotori delle iniziative in città; e Guo Fu Lou, un ristorante cantonese guidato da un nome celebre della cucina, che ha già vinto una stella Michelin nel suo precedente ristorante. La qualità e la gamma dell'offerta vogliono portare all’hotel un appeal globale e locale.

Cosa significa “lusso esclusivo” oggi? 

Armstrong Yakubu & Colin Ward: il concept è quello di mostrare la bellezza intrinseca dei materiali: non ci sono finiture applicate come vernici e rivestimenti, tutti i materiali sono espressi onestamente e si uniscono per ridefinire il lusso. Abbiamo utilizzato una gamma di materiali di lusso in tutto ciò che trasmette un senso di esclusività ed eleganza. I pavimenti in marmo bianco e nero sono abbinati a metalli lucidi e una finitura in acciaio inossidabile per valorizzare l'estetica contemporanea. Abbiamo anche abbinato per contrasto i vetri soffiati a mano con tessuti pregiati provenienti dall'Italia e dall'Asia, aggiungendo un elemento di artigianato agli interni. Ogni elemento è stato scelto con cura per integrarsi con la visione olistica degli spazi.

Niccolo Hotels è un gruppo di luxury hotel del brand Wharf Hotel: quel è il fil rouge che li accomuna?

Duncan Palmer: Ispirato al leggendario pioniere ed esploratore Niccolò Polo (padre del più celebre Marco NdR), il marchio Niccolo offre ai viaggiatori esperti la possibilità di riscoprire esperienze e stili di lusso con nuovi incontri e piaceri. Il cuore del marchio è costituito dal design contemporaneo e da un concetto di ospitalità personalizzata. Situati in luoghi urbani di pregio, questi hotel celebrano il meglio dello stile di vita locale per offrire il meglio agli esploratori di (e del) lusso.

www.marcopolohotels.com


di Carlotta Marelli / 22 Novembre 2017

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