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Viaggio al Polo Sud? C'è un hotel di lusso tra i ghiacci da provare, parola del Principe Harry!

In Antartide White Desert è un luxury camp esclusivo raggiungibile solo in jet privato

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Forse un po' inconsueta come proposta, ma quest'estate non vi piacerebbe fare un bel viaggio al Polo Sud?

Se il dilemma mare/montagna vi dà l’orticaria, se odiate le mete affollate, se credete di aver già visto tutto e siete a corto di idee, aprite bene le orecchie e cominciate a sognare: c'è un hotel al Polo Sud che aspetta solo voi. Si chiama White Desert, ed è il luxury camp più remoto del mondo: una manciata di tende di lusso che sembrano capsule scintillanti rotolate chissà come tra i ghiacci dell’Antartide.

A fondarlo, 11 anni fa, un vero esploratore, Patrick Woodhead, e sua moglie, con un unico grande sogno: rendere accessibili queste terre misteriose e incontaminate, fino ad allora precluse, permettendo a chi lo volesse di toccarne con mano l'incredibile bellezza.

È così che ha preso forma quest’eco-lodge sospesa su una cascata di ghiaccio. 6 igloo in vetroresina per due persone, più altre tre strutture comuni che ospitano la zona lounge, la biblioteca e il ristorante. Niente opere in muratura né fondamenta a sostenerle, solo cavi d'acciaio, per non scalfire in nessun modo la perfetta purezza di questa natura selvaggia.

Impatto zero: questo il motto di questo strano luxury hotel al Polo Sud che trae energia dal sole e dal vento e se ne sta tra i ghiacci come un ospite discreto e silenzioso. Se domani lo spostassero da un’altra parte non ne resterebbe traccia. Per fortuna però l'hotel non ha alcuna intenzione di muoversi, anzi è di pochi mesi fa il restauro che l'ha rimesso a nuovo. Non è facile sopravvivere nelle condizioni estreme dell’Antartide e le capsule avevano bisogno di manutenzione, un pretesto per renderle ancora più confortevoli e curate, all'insegna di un lusso casual e minimale.

Ogni capsula, del diametro di 6 metri, prevede un letto, matrimoniale o doppio, un angolo attrezzato con scrivania e gli immancabili servizi. E se fuori soffia il vento e il termometro scende, niente paura, l'isolamento termico è assoluto, e a coccolarvi ci penseranno i tessuti caldi e soffici - cuscini, tappeti, pellicce - disseminati ovunque.

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E poi? Che si fa in viaggio al Polo Sud? Se siete tra i 12 fortunati che sono riusciti ad accaparrarsi una “tenda” (prima di voi ci hanno già pensato il Principe Harry e i reali giordani), avrete l'imbarazzo della scelta: per i più avventurosi sono previste escursioni tra i ghiacci, climbing e kite-ski. Ma non ce ne vogliano i patiti di corde e ramponi, l'esperienza più bella è di sicuro un’altra: l’incontro coi pinguini. A due ore e mezza di volo dall'hotel, in una cornice di iceberg, una colonia di 6000 esemplari vi attende. Una folla, questa sì, di cui vi innamorerete all'istante.

 

Per riprendervi dalle fatiche del giorno, alla sera potrete gustare le prelibatezze della chef Justine Lindsey, sempre che riusciate a capire che ora è, visto che qui il sole non tramonta mai.

Se state già ripescando le sciarpe dal cassetto, ansiosi di partire, dovete avere ancora un po' di pazienza. La struttura infatti è aperta da novembre a gennaio, quando le condizioni ambientali sono più favorevoli. Per raggiungerla c'è un jet privato che decolla da Cape Town e atterra su una pista scolpita nel ghiaccio perenne. Lo stesso che tintinna nei calici che vi saranno serviti a bordo, per allietare il viaggio. Uno di quelli indimenticabili, che si fanno una volta nella vita. Uno di quelli da sognare a occhi aperti, per sfuggire al caldo e alla monotonia della “solita” estate.

www.white-desert.com


di Elisa Zagaria / 13 Giugno 2017

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