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3 curiosità che pochissimi sanno su un gioiello in stile Bauhaus: Villa Harnischmacher II

Svelati i segreti della villa in Germania progettata da Marcel Breuer e diventata simbolo dello stile Bauhaus

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Thonet/Achim Hatzius

Mobili Thonet nella villa Villa Harnischmacher II di Marcel Breuer

Compie 63 anni la Villa Harnischmacher II progettata da Marcel Breuer, da sempre considerata uno dei migliori esempi di architettura in stile Bauhaus. E oltre al fatto che rappresenti e incarni tutti i canoni estetici dell’architettura moderna – funzionalità e armonia su tutti – questo progetto è reso ancora più interessante da 3 curiosità che forse non tutti conoscono.

 

©Thonet/Achim Hatzius

Il fatto più curioso:

Marcel Breuer non ha mai studiato “ufficialmente” architettura all’università. Fu infatti studente della scuola del Bauhaus di Weimar al corso di falegnameria, e appassionato di pittura, grafica e design. In seguito cominciò un periodo di formazione in uno studio di architettura a Parigi, poi iniziò a progettare gli interni del Bauhaus a Dessau e per una villa privata. Solo alla fine degli anni ’20, insieme all’amico Walter Gropius, aprì uno studio di architettura a Berlino.

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©Thonet/Achim Hatzius

©Thonet/Achim Hatzius

Un dettaglio storico: la scelta del nome della villa.

Paul Harnischmacher era un ricco imprenditore tedesco, amante del bello ed estimatore dello stile “moderno” che negli anni ’30 stava rivoluzionando il gusto dell’epoca. Commissionò a Marcel Breuer una casa a Wiesbaden, e la voleva in stile Bauhaus, esattamente secondo la moda architettonica del momento. Il progetto fu completato nel 1932, distrutto durante la seconda guerra mondiale, e nuovamente ricostruito nel 1954, nello stesso giardino della prima villa. Per questo si chiama Villa Harnischmacher II.

 

©Thonet/Achim Hatzius

La scelta degli arredi:

Un altro dato interessante riguarda la decorazione degli interni della villa. Ristrutturata di recente dalla famiglia che vi abita, è oggi arredata con più di dieci diversi mobili di Thonet, alcuni dei quali disegnati da Marcel Breuer proprio per questa casa. Nei suoi 275 mq con un impianto elegante e funzionale, si possono così ammirare alcuni degli arredi più iconici dell’azienda tedesca. E l’estetica del tubolare d’acciaio, ideata da Marcel Breuer, emerge nella sua carica espressiva ancora così moderna e attuale in tutta la casa, con richiami stilistici nei punti luci, nei mobili di servizio, nelle numerose sedie stile Bauhaus e nei tavoli.

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©Thonet/Achim Hatzius

it.thonet.de

 

 


di Maria Chiara Antonini / 15 Giugno 2017

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