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Elle Decor Italia

L'architettura di Vincenzo De Cotiis incontra il retail

Nel Quadrilatero della Moda milanese un nuovo progetto dell’architetto mantovano: è il negozio di scarpe Premiata. Unicità della dimensione spaziale, tra specchiature e metalli

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Francesco Dolfo

Milano, via Sant’Andrea 12. Il nuovo negozio di calzature Premiata studiato dall’architetto Vincenzo De Cotiis. Il progetto si distingue, tra specchiature e metalli, per la tridimensionalità e moltiplicazione dello spazio. Arredi scultorei e contemporaneità e un tocco anni 50 con la poltrona di Aldo Morbelli

Firmato da Vincenzo De Cotiis, ha aperto a Milano il nuovo negozio Premiata, scarpe, sneakers e accessori uomo e donna.

Siamo nel Quadrilatero della Moda, in via Sant’Andrea 12, l’area shopping più elegante della città, tra vicini di casa come Chanel, Berluti, MiuMiu e Bottega Veneta. 

Tutte le foto: Francesco Dolfo

La boutique dell’azienda marchigiana si distingue e cattura l'attenzione fin dalle vetrine, che aprono all’interno, proiettando, tra specchiature e giochi di metalli, in una dimensione spaziale nuova, di riflessi e moltiplicazione. 

De Cotiis, mantovano ma milanese d’adozione, non tradisce mai la sua natura di architetto, trattando e definendo lo spazio sempre con profondità.

Qui, trasparenze, specchi, materiali e cromie contrastanti (l’altra vocazione di De Cotiis è appunto la ricerca su materiali e texture) moltiplicano l’ambiente, costruendo un effetto tridimensionale inaspettato e unico.

Materiali grezzi e minimali si confrontano con il marmo e l’ottone, arredi-sculture con pezzi della storia del design (poltrone anni 50 di Aldo Morbelli). Superfici in pietra e quarzite si alternano a pareti trattate attraverso differenti finiture a intonaco materico. E dalle vetrine al soffitto, composto di porzioni di diversi metalli, tutto esalta e riflette la fluidità dello spazio.

“Il concetto di vetrina chiusa è superato da tempo. È lo spazio intero che comunica l’identità del brand e del prodotto. Nessun limite quindi tra dentro e fuori”, dice De Cotiis. La vocazione architettonica e la ricerca dei materiali di De Cotiis sposano così il mondo Premiata, valorizzandone i prodotti e l’identità.

“Ho scelto lo studio Vincenzo De Cotiis perché lo sento molto vicino alla mia sensibilità. Mi piace chiamare questa nuovo spazio di Milano ‘negozio rappresentativo’ perché interpreta alla perfezione la nostra immagine e racchiude in una cornice visibile i valori che contraddistinguono le nostre proposte, tra artigianalità, innovazione e ricerca”, spiega l’imprenditore Graziano Mazza, direttore creativo e proprietario di Premiata.

“Abbiamo cercato di celebrare - gli fa eco De Cotiis - quello che è il know-how storico dell’azienda, sposandolo con un’anima fortemente proiettata verso il futuro. Le forme geometriche e i materiali come il plexiglass e l’ottone concorrono a un’idea di lusso confortevole e accessibile”.

“Il mondo degli accessori da tempo è in crescita vertiginosa. Scarpe e borse contraddistinguono una persona più che un capo d’abbigliamento. È il settore retail tra i più interessanti. E l’esperienza all’interno di un negozio fisico è e rimane importante, soprattutto in questa era di acquisti forsennati online. Lo spazio deve comunicare, e rimane l’unico tramite sensibile tra prodotto e acquirente”, conclude De Cotiis.

www.premiata.it

www.decotiis.it


di Caterina Lunghi / 16 Novembre 2016

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