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Il wabi sabi è il nuovo trend di cui innamorarsi

Dopo la filosofia danese dello stile hygge, ecco la concezione estetica tutta orientale che dice addio alla perfezione

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Getty Images

Asimmetria, semplicità, eleganza, natura, tranquillità, queste le parole d’ordine del wabi sabi. Forse ne avete già sentito parlare, sta infatti entrando sempre di più nel vocabolario della decorazione di interni ed è una concezione estetica giapponese che prende spunto, tra le altre, dalla dottrina buddhista. E che sta sostituendo rapidamente lo stile hygge negli interni.

L’espressione deriva da 侘 (wabi), che si riferisce alla semplicità della vita nella natura e 寂 (sabi) la bellezza che si accompagna al trascorrere del tempo. Impossibile quindi da tradurre come molte parole giapponesi, una tra tutte Zen i cui più profondi insegnamenti non possono essere comunicati perché le parole ostacolerebbero la loro realizzazione.

Proviamo quindi a raccontare cos’è il wabi sabi senza stravolgerne il senso e senza occidentalizzarlo più dello stretto necessario per capirlo. Secondo Richard R. Powell, autore del libro Wabi Sabi Simple, il wabi-sabi “nutre tutto ciò che è autentico accettando tre semplici verità: nulla dura, nulla è finito, nulla è perfetto”. Forme irregolari, oggetti originali e con una storia, stranezze naturali, imperfezioni, oggetti di una bellezza malinconica che racconta il trascorrere del tempo, spesso declinata in materiali naturali come cotone organico, legno, carta o pietra, toni neutri, materiali lasciati grezzi, forme semplici ma soprattutto elogio e osservazione lenta dell’imperfezione, che non è più da nascondere ma da osservare, nella pace e nel silenzio, consci che il tempo è il miglior progettista.

 

Applicare lo stile wabi sabi a una casa significa enfatizzare l'uso di materiali organici, pezzi realizzati con imperfezioni innate e abbracciare l'autenticità, anche se questo significa avere qualcosa fuori posto: in altre parole, vivere secondo l’estetica wabi sabi significa accettare che la propria casa non debba sempre essere pronta per un immaginario shooting fotografico, ma che risulti reale e autentica.

Così, senza troppe parole, il significato di wabi-sabi e il suo approccio alla bellezza si stanno diffondendo negli interni delle nostre case creando ambienti ricchi di ceramiche fatte a mano, lenzuola di lino stropicciate, mobili in legno con dettagli irregolari. Qualunque cosa ti aiuti a onorare lo spazio in cui vivi, non importa quanto possa essere eclettico o disorganizzato, l’importante è che ti aiuti a sperimentare come ti senti, anziché preoccuparti di come appari.

 
di Marta Lavinia Carboni / 6 Febbraio 2018

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