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Elle Decor Italia

Weekend a Parigi con il design, gli indirizzi da visitare

Hotel, negozi, ristoranti, gallerie e mostre per un fine settimana all'insegna del design nella capitale francese

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IL PROGETTO DI DOMINIQUE PERRAULT PER IL PADIGLIONE DUFOUR NON ALTERA LA STRUTTURA SETTECENTESCA DEL PALAZZO MA INTERVIENE PUNTUALMENTE ALL’INTERNO CON UN LAVORO EPIDERMICO. Ⓒ ANDRÉ MORIN / DOMINIQUE PERRAULT ARCHITECTURE / ADAGP

Questo fine settimana in tanti trascorreranno un weekend a Parigi, attuale capitale europea del calcio che il 10 luglio ospiterà la finale di UEFA Euro 2016.

Se gli Europei sono una ragione per un fine settimana nella Ville Lumière, certamente non sono l'unica: oltre alla storia che permea ogni angolo di questa meravigliosa città sono tanti anche i progetti che la rendono contemporanea.

Dalle architetture allo shopping, dalle mostre agli hotel, i nostri suggerimenti per un breve, contemporaneo Grand Tour.

Per la notte scegliamo un ambiente in cui assaporare tutto il fascino del Settecento francese in chiave contemporanea: è l'hotel Saint Marc, a un passo dall'Opéra Comique, pensato da Dimorestudio come un ambiente eclettico, che mixa pezzi dei grandi maestri del design, di recupero e su misura in un intreccio tra passato e presente.  (leggi anche →Dimorestudio: un nuovo hotel di design a Parigi dall'anima Déco)

Irrinunciabile la gita alla Reggia di Versailles e ai suoi giardini che quest'anno, oltre a un assaggio della vita del Re Sole e della sua corte, ci regala l'arte contemporanea di Olafur Eliasson – che mette in scena installazioni luminose, effetti ottici caleidoscopici, giochi di specchi e riflessione o sorprendenti cascate d’acqua, ricreate con dispositivi e tecnologie che ricordano, forse, i macchinari incredibili inventati per divertire il re e la sua corte nel XVIII secolo – (leggi anche →Olafur Eliasson a Versailles con installazioni di luce e d'acqua) e il restauro del Padiglione Dufour appena completato da Dominique Perrault, che omaggia la corte con un progetto elegante in broccato dorato. (leggi anche →Dominique Perrault a Versailles restaura il Padiglione Dufour)

Se non vogliamo rinunciare al design nemmeno a pranzo, nel cuore del rinnovato mercato Les Halles ha appena aperto i battenti Champeaux, la brasserie firmata dallo chef Alain Ducasse: divani in pelle trapuntata, un grande tabellone a palette che ricorda quello delle stazioni e un'atmosfera novecentesca e industriale in cui lasciarsi conquistare dai soufflet dolci e salati. (leggi anche →Dove mangiare a Parigi, un nuovo ristorante di design)

E poi, spazio allo shopping: tra le tante le gallerie di design della città meritano sicuramente una visita la Gallery Bensimon, Carpenters Workshop Gallery, la Great Design Gallery, la Galerie Patrick Seguin, la Galerie Maria Wettergren e la Galerie Kreo (scopri qui tutti gli indirizzi → Le gallerie di design a Parigi), mentre tra i negozi suggeriamo di fare un salto nello showroom di India Madhavi per scoprire i suoi caratteristici accostamenti arditi di colori accesi (leggi anche → Lo showroom di India Mahdavi a Parigi) ma anche nel nuovo punto vendita di Carhartt Wip nel quartiere Bastille, dove lo shopping si fa tra atmosfere industriali e assemblaggi meccanici. (leggi anche →Un nuovo negozio Carhartt Wip a Parigi)

A cena scopriamo un luogo che racchiude in sé l'essenza della Ville Lumière: un ristorante su una delle più spettacolari terrazze parigine, a pochi passi da Rue de Rivoli, nel cuore del Palais du Louvre. Siamo da Loulou, il nuovo ristorante del Musée des Arts Decoratifs progettato da Joseph Dirand come fosse la residenza di un collezionista, da cui salutiamo la città immergendoci in un'atmosfera domestica d'altri tempi. (leggi anche →Joseph Dirand firma un ristorante con arredi di design al Louvre)


di Carlotta Marelli / 7 Luglio 2016

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