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Il resort per scoprire l'anima di Pushkar, città sacra nel cuore del Rajahstan

Il settimo hotel della catena Westin trova la sua location ideale nella città santa degli induisti, famosa per il più grande mercato di cammelli del mondo

westin-pushkar-resort-india-rajahstan
Nupur Agarnal

Pushkar, la città santa degli induisti è divenuta la location ideale dell’Westin Pushkar Resort & SPA in grado di conciliare la sacralità del luogo con il forte senso di ospitalità tipico di quest’area: il risultato è un centro benessere per corpo e spirito

Pushkar è una delle più antiche città dell'India e sorge nel cuore del Rajasthan, nella zona nord-est del subcontinente indiano, caratterizzato da un paesaggio vasto e spesso impervio - comprende gran parte del vasto Deserto di Thar - ma che vanta una lunghissima tradizione di ospitalità. Pushkar infatti è considerata la città santa degli induisti, che qui trovano uno dei pochi templi dedicati a Brahma risalenti al XIV secolo. Insieme a incantatori di serpenti, giocolieri e fachiri, questi pellegrini vengono a pregare e fare abluzioni nei vari ghat della città. Ma una volta all’anno si mescolano anche ai tanti mercanti e turisti che accorrono per una delle più grandi fiere di cammelli del mondo. La manifestazione, che richiama ogni anno circa duecentomila persone, prevede la compravendita di cammelli provenienti dal vicino deserto mentre intorno si sviluppa un mercato di bancarelle tra musiche, canti e ultimamente anche partite di cricket. Non è un caso quindi che proprio questa regione, sacra ed ospitale, sia stata scelta dal Marchio Westin per ospitare il Pushkar Resort & SPA.

L’hotel che punta buona parte del proprio fascino sulle rinomate proposte di benessere tipiche della catena non poteva quindi scegliere migliore location per la sua settima proposta nel paese: Pushkar infatti è considerata una rinomata destinazione spirituale in grado di evocare già di per sè una sensazione di relax psicologico grazie anche alle sue dolci e pittoresche colline di Aravalli. Distribuita su un’area di 11 acri la struttura del Westin Pushkar Resort offre 98 camere, di cui 44 dotate di piscine private e abbraccia un concetto innovativo progettato per ispirare equilibrio e migliorare il benessere. L’Heavenly Spa infatti fa la parte del leone all’interno della struttura con le sue sette sale per terapie e trattamenti provenienti sia dalla tradizione locale sia da ricerche internazionali.

Inoltre accanto all’ampia piscina esterna troviamo anche una palestra e un mini teatro da 20 posti. Il resort si prefigge lo scopo di combinare nella propria architettura l'essenza spirituale della Città Santa con la filosofia del benessere offrendo agli ospiti anche le numerose offerte culturali e storiche presenti nella regione. Ampissimi sono poi gli spazi comuni in buona parte aperti verso il rigoglioso parco dove si trova anche l’ampia piscina con isoletta centrale. Da fare da passaggio tra gli interni e gli esterni un’ampia terrazza dagli altissimi soffitti protetta da un tetto sporgente a veranda. Qui l’arredo in teak e velluto si stempera in poltroncine chiare da esterno ed unisce simbolicamente le due aree comuni.

Felicissimo poi l'utilizzo del legno anche nelle ampie camere e nelle suite con affaccio indipendente sull’area piscina. Anche il tetto dell’hotel è stato sfruttato per collocarvi una terrazza esterna dal particolare mobilio di poltroncine in midollino nero e cuscini arancioni a contrasto, piccoli gazebo e bar all’aperto. La cupola che sovrasta la piscina centrale fa anche da sfondo per l’area eventi del parco: qui la rigogliosa vegetazione lascia il posto al classico prato all’inglese perfetto per ospitare feste o cerimonie. Sobrietà nella palette cromatica con tenui colorazioni a contrasto, non fa eccezione neanche l’area SPA dominata da marmi beige dove si trovano anche le whirpool quadruple per il relax degli ospiti.

www.starwoodhotels.com


di Paola Testoni / 22 Novembre 2017

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