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LDF 2016: Il distretto Rebel Rebel di Brixton

Un tour nel quartiere che ha dato i natali a David Bowie, durante la settimana londinese del design

Cosa c’entra David Bowie con il design? Il Brixton Design Trail, il più recente tra i sei distretti del London Design Festival in scena nella capitale inglese dal 17 al 25 settembre 2016, ha dato i natali alla  famosa rockstar inglese. Situato a Sud del Tamigi in un’area dove si respira ancora l’atmosfera autentica della Londra popolare, questo quartiere multietnico mostra i primi segni di gentrificazione (da gentrification: diventare un gentry – piccola nobiltà)  e diventa anno dopo anno una destinazione sempre più vivace e interessante.

Tra friggitorie, vecchie rimesse nei sottopassi della ferrovia e bazar che vendono liquori e patatine fino a tarda notte, emerge l’anima creativa dei suoi abitanti, da poco orfani dell’indimenticabile divo della musica. È qui infatti che il Duca Bianco è nato e ha trascorso l’infanzia ed è qui che la notte del 10 gennaio 2016 i fan londinesi si sono riuniti per onorare la sua scomparsa.

Non a caso il tema di quest’anno è proprio Rebel Rebel, dal titolo di uno dei più grandi successi della blackstar che ha contribuito a ridefinire, mischiandoli, i tratti della creatività e dell’identità.

Passeggiando per le strade del quartiere durante la settimana del design si notano disseminati in ogni angolo citazioni e omaggi alla vita e alla carriera di Bowie: dalle saette simbolo dell’album Aladdin Sane impresse sull’asfalto a un’installazione nello spazio Pop Brixton per omaggiare l’uomo che ha lottato fino all’ultimo contro il cancro, passando per la mostra fotografica a lui dedicata a cura della collettiva Rockarchive.

Con il ritornello 'we could be heroes' che risuona nella testa, il giro prosegue alla scoperta delle installazioni del ciclo Animating Brixton, che comprendono opere in larga scala commissionate ad architetti e designer locali in aree pubbliche tra cui attraversamenti pedonali, strade e cartelloni.

Lungo la Brixton Street Gallery progettata dallo studio di architettura Squire and Partners sfruttando le impalcature che costeggiano la nuova sede in costruzione, balzano all’occhio i manifesti di The People’s Posters, una piattaforma che chiede il feedback dei locali sui mutamenti che la zona sta attraversando. ‘Brixton sta diventando decisamente più posh’ si legge in un manifesto, ‘Brixton è un grande rosticceria’ recita un altro. In correlazione all’iniziativa sono organizzati diversi talk sul futuro dell’area e sull’importanza di conservarne l’identità.

Seguendo l’istinto, piuttosto che la mappa ufficiale del LDF, non facilissima da navigare, ci si imbatte in vari studi creativi aperti per l’occasione come Arches Brixton Creatives che espone opere e performance sotto gli archi scalcinati della ferrovia. Oppure basta entrare in uno dei vari negozi intorno ad Atlantic Road per scoprire i progetti di Brixton Revival che valorizzano le storiche attività della comunità afro-caraibica presente nella zona fin dagli anni ‘50. Dopo uno sguardo alle finestre del celebre Ritzy Cinema e all’installazione We Stand As Living Monuments del Black Cultural Archives realizzata in collaborazione con lo studio 2MZ, è d’obbligo una sosta in Dorrell Palce, dove sorge il murale di Bowie realizzato nel 2013 dall'artista australiano Jimmy C. Tra mazzi di fiori ormai secchi e dediche post mortem scritte col pennarello sulla parete, il Duca bianco veglia sul quartiere, noncurante della design week in corso.

 

http://brixtondesigntrail.com/

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di Laura ghisellini / 25 Settembre 2016

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