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Elle Decor Italia

Luigi Caccia Dominioni tour a Milano

Nel capoluogo lombardo sulle tracce di uno dei più eleganti progettisti dei nostri tempi

In occasione della triste scomparsa di Luigi Caccia Dominioni riproponiamo un pezzo dal nostro archivio per ripercorrere i lavori del grande architetto.

 

Probabilmente Luigi Caccia Dominioni verrà ricordato come il migliore e il più rappresentativo architetto della Milano della ricostruzione, dagli Anni 50 agli anni 70.

Nel cuore della città, ci sono una ventina di edifici progettati da lui: sono in gran parte intonacati, di mattoni o rivestiti in clinker. Il suo primo edificio significativo è un palazzo che risale al 1947 e si trova in piazza Sant’Ambrogio, dove abita da sempre.

Partendo dal centro città, da segnalare un edificio accanto a piazza Meda, uno in corso Monforte, uno in corso Europa, uno in piazza Velasca, uno in via Santa Maria alla Porta e uno in via Cavalieri del Santo Sepolcro.

Tra la Cerchia dei Navigli e quella dei Bastioni, troviamo il bell’edificio di via Calatafimi, il palazzotto di via Massena, il blocco ad alta densità di appartamenti di via Nievo in zona Fiera, la casa all’inglese di via XX Settembre, una specie di villa di campagna.

C’è poi una bella torre-piccionaia in via Maroncelli, in cui i mattoni formano una filigrana che ricorda i granai delle cascine. Più fuori, tra il centro e la periferia dove in quegli anni sopravvivevano ancora molte cascine, ci sono forse due tra gli edifici migliori di Caccia: quello di piazza Carbonari e la sede degli uffici della fabbrica Loro & Parisini in via Savona.

Quello di piazza Carbonari, un capolavoro del 1961, è una palazzina rivestita in piastrelle, con finestre di alluminio disposte apparentemente a caso sulle facciate, un tetto ripido e multifalda in metallo; è oggi riverita da molti architetti svizzeri per la sua iconicità.


di Sebastiano Brandolini / 7 Aprile 2014

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