ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

A Los Angeles, il nuovo The Broad Museum

Nella Città degli Angeli, un'architettura dedicata all' arte contemporanea firmata da Diller Scofidio+Renfro

A Los Angeles, sulla Grand Avenue, c’è un nuovo museo d'arte contemporanea: The Broad. La sua architettura, firmata dallo studio americano Diller Scofidio+Renfro (noto al grande pubblico per l'High Line di New York), e la ricca collezione che comprende opere di Basquiat, Twombly, Ruscha, Beuys, Rauschemberg e Johns, rappresentano al meglio la sensibilità e i gusti culturali dei suoi fondatori e finanziatori: i coniugi Eli e Edythe Broad.

Lui è un mago della finanza che si è fatto da sé, come da copione del classico sogno americano. Annoverato più volte dalla rivista Fortune, nel 2012 ha scritto il libro L’arte di essere irragionevole con introduzione di Michael Bloomberg, ed è diventato subito un best-seller. Lei, la moglie Edythe, è stata una delle prime ad apprezzare e intuire il valore delle opere di Andy Warhol, comprando uno dei suoi primissimi lavori per 100 dollari. Negli anni la sua passione per l’arte contemporanea è cresciuta, acquistando ben 34 lavori di Roy Lichtenstein e tutte le opere più famose di Jeff Koons (molte pagate prima che fossero ancora realizzate).

Oggi la collezione conta 2 mila opere d’arte (per un valore complessivo di 2,2 miliardi di dollari), raccolte ed esposte nel nuovo museo che conferma la centralità di Los Angeles nel mercato dell'arte contemporanea . L’edificio, inaugurato con successo lo scorso settembre, costato oltre 140 milioni di dollari, è stato progettato in collaborazione con il gruppo Gensler con lo scopo di conservare e allo stesso tempo esporre l'immenso patrimonio. Suddivisa su più livelli, la struttura si sviluppa su 12 mila metri quadrati e comprende le sale espositive, l’area di stoccaggio delle opere d’arte (lasciata a vista) e gli uffici della Broad Art Library, una delle più grandi biblioteche d’arte.

Tutte le pareti esterne dell’edificio, chiamato the veil and the vault (il velo e la volta), sono rivestite da un esoscheletro progettato creando un effetto a nido d’ape che consente di illuminare con luce naturale le pregiate opere d’arte. Il velo del museo si solleva in corrispondenza degli angoli dell’edificio, accogliendo i visitatori in una lobby con zona bar e bookshop che ricorda l'atmosfera in penombra di una caverna preistorica. Da qui, con scale mobili che attraversano la volta, area di raccolta e archivio delle opere, l'accesso al piano superiore, area espositiva del museo con soffitti alti più di 7 metri. A completare il progetto voluto dalla coppia di filantropi Broad, sul lato sud del museo è stata creata una piazza pubblica, nella quale sono stati piantati ulivi centenari.

www.thebroad.org

SCOPRI ANCHE:

Van Gogh Museum Amsterdam: inaugurato l'ampliamento del complesso museale
Sulle Dolomiti il nuovo Messner Mountain Museum firmato Zaha Hadid
Il museo delle lettere a Berlino


di Maria Chiara Antonini / 10 Novembre 2015

CORNER

Magazine collection

[Magazine]

Luci sul canale

La rassegna di Light Art illumina il centro di Amsterdam

Natale

[Magazine]

Ricordando Caccia Dominioni

Sulle tracce di uno dei più eleganti progettisti dei nostri tempi

notizie

[Magazine]

Nuovi Scenari

Novembre 2016 di Elle Decor Italia + eMag italiano e inglese

Design

[Magazine]

3 luoghi di culto insieme

Chiesa, moschea e sinagoga in un unico allestimento a Parigi

Allestimenti

[Magazine]

Una notte in prigione. Per cena

Dal carcere di Torino, una storia di cibo e di architettura

interviste

[Magazine]

Il design è un gioco collettivo

A Melbourne, tavoli da ping pong in cemento per la socialità

arredi outdoor

[Magazine]

Extraordinary Design

Ottobre 2016 di Elle Decor Italia + Elle Decor Contract Book

In edicola

[Magazine]

Storie di vetri e di design

La Fondazione Cini di Venezia dedica una mostra a Paolo Venini

mostre

[Magazine]

L'art de vivre a 12 mani

Peter Marino e India Mahdavi tra gli autori della prima linea casa Dior

accessori di design

Hearst Magazines Italia

©2016 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web