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Elle Decor Italia

A tavola, nel ristorante del futuro

Un'installazione interattiva per sperimentare la convivialità 2.0, tra gli eventi collaterali di Maison & Objet 2015 + VIDEO

Una stanza buia, con al centro un grande tavolo. Sul piano, stuzzichini e macaron serviti su porcellane diverse, da gustare seduti in compagnia. Se siete capitati nella Hall 7 della fiera di Villepinte dal 23 al 27 gennaio scorsi, forse sarete stati anche voi ospiti di teamLab e del loro pranzo molto speciale.

Per festeggiare il 20esimo anniversario di Maison & Objet, infatti, il collettivo ultra-tecnologico giapponese ha pensato a un esperimento digitale singolare, dal titolo World Unleashed and then Connecting. Per prenderne parte, e sperimentare in prima persona una versione nuova – e futuristica – di convivialità, erano richieste capacità di stupirsi, buone doti di fantasia e apertura alla condivisione.

Bastava sedersi e posizionare il proprio piatto – erano 20 in totale – per dare vita ad animazioni proiettate sul top e sulle pareti. Si poteva così vedere da una cocotte spuntare un ramo, da una ciotola blu come il mare partire in velocità un pesce, tra le foglie di una pianta generata da un vassoio svolazzare farfalle. Ma non solo.

Nessuna immagine pre-memorizzata, ma composizioni disegnate e ridisegnate continuamente in tempo reale per mezzo di un programma informatico si articolavano dai singoli elementi in porcellana, modificandosi se venivano avvicinati ad altri piatti o se avvertivano i movimenti dei vicini 'invitati'. Alcuni esempi? Un cardellino che spiccava il volo da una stoviglia poteva appollaiarsi sui rami di un arbusto cresciuto attorno ad un'altra, oppure le fronde di un albero riuscivano a crescere e modellarsi intorno agli ostacoli. Attenzione poi ai movimenti troppi bruschi: avrebbero spaventato e fatto volare via un animaletto.

Lo scopo: creare un flusso di immagini sempre diverse in un continuo scambio e interazione tra porcellana e individui/commensali, dimostrando l'esistenza di una molteplicità di fantastici e tecnologici mondi (worlds unleasched, appunto) generati da un'esperienza comune e familiare a ciascuno di noi: quella di un pasto.

teamLab è un gruppo di specialisti dell'informazione. Tra essi ci sono programmatori (user interface engineer, database engineer, network engineer, harware engineer, computer vision engineer, software architect), matematici, architetti, computer graphics animator, web e graphic designer, artisti ed editor. I loro lavori – esposti in tutto il mondo – sono guidati da sperimentazione e innovazione e mescolano arte, scienza e tecnologia.

www.team-lab.net
www.maison-objet.com


di Emma Bignali / 25 Febbraio 2015

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