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di Redazione Elledecor.it

Il diario quotidiano di Elledecor.it tenuto dalla redazione. Per scoprire anteprime, protagonisti e tendenze del mondo del design, del progetto e degli interni. Un appuntamento fisso per essere aggiornati sulle ultime novità in fatto di arredi e interior design, un'occasione unica per fotografare in tempo reale quanto succede intorno alla parola casa e alle sue nuove declinazioni.

29 Settembre 2014

Dotandcross: design per crescere

Al London Design Festival, Giorgia Zanellato parla di un nuovo progetto italiano

Lo ammetto: se dico design, l’ultima cosa a cui penso sono le camerette. Prima vengono sedie, lampade, tavoli e divani multiformi. Eppure nel cuore di Designjunction, una delle sedi espositive più grandi e interessanti dell’ultimo London Design Festival, è proprio un progetto dedicato agli arredi per i bambini ad avermi colpito. Forse perché è disegnato per i piccoli, ma pensando anche ai gusti e alle necessità dei più grandi.

Abbiamo chiesto a Giorgia Zanellato, che insieme a Margherita Rui e Alessandro Rado (studio Dogtrot) e a Daniele Bortotto ha lavorato a Dotandcross, di spiegarci l’originalità di questa iniziativa.

Partiamo dal nome. Che cosa significa?
Dotandcross, ovvero punto e croce: riprende il disegno dello snodo, che è alla base del sistema modulare che abbiamo progettato. Un piccolo oggetto importante, che permette di vendere gli arredi smontati in kit da riassemblare a casa, a breve anche via shop online. Questa è anche l’unica componente plastica, tutto il resto è completamente riciclabile.

In cosa consiste Dotandcross?
È un progetto nuovo, tutto italiano. Dotandcross è una collezione di mobili per bambini, trasformabili lungo l’arco della loro crescita, ma è anche il nome di un’azienda di grande qualità che si propone al mercato per la prima volta con questa collezione.

Avete scelto una palette di colori molto particolare.
Sì: sono tonalità morbide, polverose. Rispondono alla tendenza del momento. L’idea è quella di usare colori che piacciano agli adulti, pur essendo adatti ai bambini. Perché buttare o smettere di usare i mobili per i bambini? Noi abbiamo cercato di renderli duraturi grazie alla possibilità di cambiare struttura e aggiornare i colori (i tessuti sono sfoderabili). Oltre alla buona qualità del prodotto, ovviamente.

Parlaci della capacità di trasformazione dei mobili.
Guarda il lettino, lo abbiamo chiamato Convertible Bed. Da culla a due altezze diventa lettino e infine divanetto. Le parti tessili sono sfoderabili anche per essere pulite più facilmente, e l’idea di cambiare colore aiuta nell’aggiornamento del pezzo. La scrivania si può fissare a due altezze diverse e trasformarsi in lavagnetta. Il sistema modulare è flessibile e modificabile per definizione.

Prossimo passo?
Il Salone del Mobile, il prossimo aprile. Questa è solo una capsule collection, ma è a Milano che presenteremo tutta la linea, di cui fanno parte anche le piccole lampade a gabbietta. Ci saranno delle novità, su alcune idee stiamo ancora lavorando. Vi terremo aggiornati!

Sito:
www.dotandcross.com


di Annalisa Rosso / 29 Settembre 2014

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