ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

News

di Redazione Elledecor.it

Il diario quotidiano di Elledecor.it tenuto dalla redazione. Per scoprire anteprime, protagonisti e tendenze del mondo del design, del progetto e degli interni. Un appuntamento fisso per essere aggiornati sulle ultime novità in fatto di arredi e interior design, un'occasione unica per fotografare in tempo reale quanto succede intorno alla parola casa e alle sue nuove declinazioni.

06 Dicembre 2017

Egon Schiele è troppo audace per la metropolitana di Londra?

Una polemica sui manifesti realizzati dall'Ente del turismo di Vienna riporta alla luce quanto fosse all'avanguardia. E quanto non siamo cambiati

egon-schiele-metropolitana-di-londra
Getty Images

Nel 2018 l’Austria, e tutta la storia dell’arte, celebreranno il centenario della scomparsa di Egon Schiele, pittore viennese morto nel 1918. 

Spesso definito “il pupillo di Gustav Klimt” (i due morirono nello stesso anno, il 1918, in concomitanza con la fine dell’impero austro ungarico e con la prima guerra mondiale), Schiele fu uno dei più grandi esponenti dell’espressionismo e dipinse opere dalla grande carica erotica e drammatica. Tanto da far discutere ancora oggi.

L’occasione è appunto la serie di mostre che verranno ospitate nei musei di Vienna – Stairway to Klimt al Kunsthistorisches Museum di Vienna (dal 13 febbraio) ed Egon Schiele, espressione e lirismo al Museo Leopold (dal 23 febbraio) – per le quali l'Ente per il turismo di Vienna ha lavorato a una campagna che celebra il modernismo viennese. Una serie di manifesti che si è rivelata troppo audace, almeno per Transport for London, la società dei trasporti pubblici di Londra, che si è rifiutata di affiggere le immagini proproste, causa la rappresentazione di genitali in uno spazio pubblico.

Dopo diverse proposte di compromesso non andate a buon fine, l’ente del turismo ha deciso di rilasciare una seconda campagna, che utilizza le stesse opere di Egon Schiele Nudo maschile seduto e Ragazze con calze arancioni – coprendo i genitali con grandi riquadri bianchi e lo slogan “Sorry, 100 years old but still daring today” (Scusate, risalgono a cento anni fa ma sono ancora troppo audaci).

“Ci siamo chiesti: quanto è sopportabile oggi il modernismo viennese?”, ha spiegato Norbert Kettner, amministratore delegato dell'Ente per il turismo di Vienna, al New York Times.

Una polemica che evidenzia quanto Egon Schiele sia stato precursore dei tempi (ai tempi della secessione viennese il suo lavoro fu considerato pornografico e si dovette aspettare il 1918 perché la sua arte venisse accettata in maniera più ampia), ma che fa anche riflettere su “quanto realmente sia - o non sia - cambiata la società in termini di apertura mentale e atteggiamenti”.

 
di Ombretta Bertini / 6 Dicembre 2017

CORNER

Elle Decor collection

[Design]

Vico Magistretti: 3 icone

I pezzi ever green di uno dei padri fondatori dell’Italian Design

Oggetti di design

[News]

La street art in realtà aumentata

MAUA il primo museo open air con i 50 migliori murales di Milano

Mostre

[News]

Il panettone prêt-à-porter

Il panettone monoporzione di Valentina Pozzobono

Natale

[Design for Christmas]

Un Capodanno da sogno al mare

6 resort per staccare la spina e ricaricare le batterie sotto il sole

Hotel di design

[Design for Christmas]

Decorazioni natalizie di design

Basta con le solite palline colorate: ecco 5 proposte per un Natale con stile

Natale

[Architettura]

Quanto conosci Frank Lloyd Wright?

Un ritratto fotografico in 532 edifici, molti dei quali dimenticati

Costume

[News]

La cassetta postale intelligente

Il nuovo progetto di Nendo facilita la vita a destinatari e fattorini

tecnologia

[Interior Decoration]

I muri secondo Rem Koolhaas

Allo Stedelijk Museum la nuova tappa della sua ricerca sulle pareti

allestimenti

[News]

Roma rinasce grazie al design?

Apre in città l'ultimo degli spazi ibridi dedicati al design

negozi di design

Hearst Magazines Italia

©2017 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web