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Elle Decor Italia

Il design di Giorgia Zanellato

Design Week 2014: intervista alla giovane protagonista

Una collezione per Moroso, la presenza al Triennale Design Museum e tanto altro. Ecco una giovane designer da tenere d’occhio: Giorgia Zanellato. Ha compiuto 27 anni da poco. Ha studiato allo IUAV di Venezia, preso un master all’ECAL di Losanna e ora è a Fabrica, il centro di ricerca Benetton capitanato da Sam Baron. Che altro? Non potrete fare a meno di vedere i suoi progetti durante la prossima design week. Sì, perché saranno esposti - letteralmente - ovunque. Ecco una breve mappa per conoscere questa promessa del design che, in tutta tranquillità, ha collezionato una serie di collaborazioni di grande interesse.

Partiamo con Moroso. «È stato super lavorare con loro. Io e Daniele Bortotto avevamo esposto Acqua Alta al Salone Satellite 2013 e Patrizia Moroso ci ha chiamato per utilizzare i nostri tessuti (che nel frattempo abbiamo prodotto con Rubelli). Da questo primo contatto è nata una collezione di sedute con tavolini. Si chiama La Serenissima perché è ispirata alle passerelle per l’acqua alta a Venezia. Si è sviluppato tutto in un modo molto bello, naturale». Il tappeto La Giudecca, parte dell’articolato e molto apprezzato progetto Acqua Alta, è esposto alla mostra La Casa Morbida, al Museo Poldi Pezzoli: una collettiva di arte e design dedicata al textile design, a cura di Beppe Finessi.

Due pezzi di Giorgia Zanellato sono stati selezionati per la settima edizione del Triennale Design Museum. Silvana Annicchiarico, affiancata da Beppe Finessi, Philippe Nigro e Italo Lupi, ha scelto di parlare di autosufficienza produttiva, considerando i periodi di crisi come uno stimolo per la capacità progettuale. In Zona Ventura Lambrate, la designer veneziana presenterà Dream’s Dome, per la collettiva Desiderabilia a cura di IN Residence, che esporrà una serie di oggetti del desiderio stampati in 3D. «Il mio è una specie di macchina da teletrasporto, immaginata come un cappuccio rigido da mettere in testa. Ma è anche una cupola sotto cui mettere un ricordo di viaggio, come le vecchie campane di vetro della nonna».

E ancora: la serie di lampade Balloon per Atipico farà parte di Oroboro, progetto di Carlo Zanni nella suggestiva location della Marsèlleria. La Tegola portafrutta sarà al Superstudio, con la mostra Terracotta Everyday curata dalla Federazione Italiana del Design. La collezione Leaves di gioielli in stampa 3D per Maison 203 verrà presentata in due pop-up store alla Rinascente e al Superstudio (insieme alle collezioni firmate da Matteo Zorzenoni e Odoardo Fioravanti). L’esposizione collettiva Hot & Cold di Fabrica per Daikin si terrà allo Spazio Garage di via Maiocchi, insieme al corner Moleskine con i progetti firmati dai designer del centro di ricerca Benetton. Può bastare per quest’anno?

Info: www.giorgiazanellato.altervista.org


di Annalisa Rosso / 28 Marzo 2014

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