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Alvaro Siza, storia di un anti-archistar

Tra amore per la funzione e fantasia analogica, il ritratto di un maestro dell’architettura contemporanea portoghese

alvaro-siza-biografia

Misurato nel tono di voce e nel profilo, direttissimo nelle opinioni, non troppo incline agli eccessi estetici e fedele alla cosiddetta mano pensante, ecco un ritratto fatto di pensieri e opere dell’Alvaro Siza architetto e uomo, tra sacralità della funzione, amore per la continuità e passione socratica per il dubbio, nella vita e nei progetti.

Volendo semplificare, potrebbero essere questi appena citati, i cardini dell’Alvaro Siza pensiero, un’inconfondibile filosofia che ha permesso all’architetto portoghese di diventare uno dei più importanti progettisti degli ultimi cinquant’anni, rifiutando sempre i toni da archistar.

"Siza ha mantenuto una consistente produzione di opere del più alto livello, senza tuttavia mostrare la minima traccia di quel palese professionalismo e dell’autopromozione che sono ormai diventati parte del meccanismo dell’architetto contemporaneo. Mentre sembra andare nella direzione opposta rispetto al resto della categoria, in realtà pare essere sempre davanti a tutti, apparentemente non toccato e non intimorito dalle sfide pratiche e intellettuali che pone a se stesso" scriveva la giuria della Biennale di Venezia nel 2012, quando gli assegnò il Leone d'Oro alla carriera.

Tutte le foto: Getty Images

Dalla matita di Álvaro Joaquim de Melo Siza Vieira e solo da quella, perché tra il maestro lusitano e il computer non è mai sbocciato l’amore, sono nati centinaia di progetti finiti e migliaia di idee mai realizzate, perché un altro dei suoi mantra è “segnare tutto, anche le visioni più folli e irrealizzabili”.

Nato nel 1933 a Matosinhos, quest’illustre rappresentante dell’architettura portoghese, infatti, nel corso della sua lunga carriera, iniziata ufficialmente alla fine degli anni '50 con il disegno della Casa del Té di Boa Nova, ha firmato una lunga serie di progetti tra i quali il recupero del quartiere del Chiado a Lisbona, le Piscinas de Marés de Leça da Palmeira, il Bouça Housing Complex, il Museo Serralves e la Facoltà di Architettura a Porto, il Servei de Meteorologica a Barcelona, il Centro de Art Gallego e il celebre condominio Bonjour Tristesse a Berlino. 

Leggi anche → Alvaro Siza firma il progetto per la fondazione Nadir Alfonso

Opere che hanno permesso ad Alvaro Siza di conquistare importanti riconoscimenti come il Pritzker Architecture Prize, la RIBA Royal Gold Medal e di diventare il padre del cosiddetto modernismo poetico, anche se l’architetto portoghese quella poesia l’ha sempre definita involontaria, preferendo continuare a procedere in “direzione ostinata e contraria” pur restando molto spesso davanti a tutti.

Leggi anche → Come si ristruttura Alvaro Siza?

 

 


di Francesco Marchesi / 19 Gennaio 2018

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