ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Come riconoscere se una borsa in pelle è davvero artigianato di qualità?

Silvia Scaramucci, fondatrice del marchio di borse in pelle Demanumea, ci racconta il dietro le quinte di un lavoro fatto bene

borse-di-pelle-demanumea-intervista-sivlia-scaramucci

Abbiamo scoperto il brand di borse in pelle Demanumea in occasione della capsule collezione realizzata con I’m Isola Marras presentata a Roma durante l’ultima settimana della moda. In quell’occasione abbiamo capito che dietro questo nome si cela un gruppo di artisti, designer, scultori, pittori, street artist, calligrafi, illustratori e ricamatori che realizza borse in pelle artigianali come fossero opere d’arte (leggi anche → Chi c’è dietro Demanumea).

L’aspetto interessante di questa realtà è la concezione di lusso all’interno della quale si inserisce: un’idea che rinuncia in partenza a tutto quel pubblico alla ricerca di uno status symbol, a chi non è in grado di comprenderne il significato e il valore, per rivolgersi a un target davvero esclusivo. 

Una scelta controcorrente, che meritava un approfondimento. Per questo abbiamo fatto qualche domanda a Silvia Scaramucci, fondatrice del marchio di borse artigianali, che ci regala anche qualche consiglio prezioso per conoscere il mondo dell’artigianato in pelle.

Demanumea è tante cose: arte e moda, design e artigianato. Come definiresti il tuo lavoro?
Un meraviglioso viaggio. Amo il mio lavoro, una continua sperimentazione insieme al mio team di artisti per la creazione di nuove tecniche espressive, di soluzioni stilistiche innovative, di qualità elevata. 

Perché hai scelto questo approccio così diverso rispetto al mercato?
Perché siamo giovani, creativi ed innovativi. Nel momento in cui ho fondato Demanumea ho deciso di andare “contromano “affondando le mie radici nell’arte e mixandola alla moda, non vi nego che inizialmente la decodificazione del messaggio Demanumea è stata difficile ma ora credo che piano piano le nostre urla e la nostra passione arrivino al cliente. 

 

Come fa una giovane designer a entrare nel mercato oggi? Quanto sono importanti le collaborazioni?
Il team è tutto. Per un prodotto che vuole inserirsi nel segmento lusso è molto difficile farsi spazio in un mercato cosi saturo ma grazie alla forza dell’unicità del nostro progetto stiamo creando la nostra dimensione. Le collaborazioni per noi sono molto importanti in quanto abbiamo deciso di mettere a disposizione di aziende del mercato lusso il nostro know how nella realizzazione di prodotti 100% handmade realizzati in Italia da artisti con diverse tecniche.

Dove possiamo trovare le vostre borse?
On line sul sito www.demanumea.com, e in 18 top shop nel mondo tra cui Etoile La Boutique in Medio Oriente (multibrand fondato da Ingie Chalhoub e oggi tra i principali negozi di lifestyle di lusso che ha in licenza brand come Chanel, Valentino, Ralph Lauren, TODS, Hogan e John Galliano, NdR)  e in gallerie d’arte come Galleria Mazzoleni al Forte Village Resort di Santa margherita di Pula.

 

Quali sono i tuoi negozi di design e accessori preferiti che valorizzano la ricerca e l'artigianalità?
In generale sono tutti quelli che amano, promuovono e vendono tutto ciò che è innovativo, differente e soprattutto unico, raro e autentico.

Se dovessi dare ai nostri lettori qualche consiglio su come scegliere gli accessori in pelle, cosa gli consiglieresti? Come riconosciamo un pezzo artigianale? Quali caratteristiche deve avere?
Ogni prodotto artigianale è fatto di piccoli dettagli che insieme creano un prodotto ben fatto, suggerisco di osservare le cuciture, meglio se fatte a mano, la tintura della costa, gli accessori metallici che devono essere in ottone per non rovinarsi nel tempo e il fiore della pelle che più è a vista più la pelle è pregiata. Purtroppo in Italia è sempre più difficile trovare prodotti di alto artigianato…

SCOPRI ANCHE:
Dove si vestono i nuovi gentleman?


di Carlotta Marelli / 13 Luglio 2017

CORNER

People collection

[People]

20 domande a Carlo Cracco

Il design visto dallo chef che ha appena aperto il suo ristorante

interviste

[People]

La star della decorazione

Stile e progetti dell'architetto francese Marion Duclos Mailaender

Costume

[People]

Gli eroi dimenticati

Gli strutturisti che danno forma alle città raccontati in un libro

libri di design

[People]

D1 Milano

Un orologio e una storia italiana raccontata da Dario Spallone

interviste

[People]

La storia di Alvar Aalto

La vita e gli aneddoti su una delle figure più amate dell'architettura

Maestri

[People]

L'amore secondo Nina

Nina and other little things, e la sua creatrice Eloise Morandi

Illustrazione

[People]

Anish Kapoor e il vuoto

Dai pigmenti puri al nero assoluto, dagli oggetti alle sculture

Maestri

[People]

Le nuove regole dello chic

Chi è Fabrizio Casiraghi, l'architetto che progetta in nome dell'eclettismo

Costume

[People]

Un famoso contemporaneo

Ritratto dell’architetto milanese Cino Zucchi

Maestri

Hearst Magazines Italia

©2018 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web | Comunicato tariffe politiche elettorali