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Elle Decor Italia

Incontro con Stefan Diez

Hometta fa tappa a Monaco nello studio del designer tedesco

A Monaco, esiste un mondo alla fine del mondo che ha l’ingresso su Geyerstrasse, e prosegue lungo un sentiero di alberi e pozzanghere fino alle porte dello studio di Stefan Diez, una delle firme più accreditate del design tedesco, e della moglie Saskia, creatrice di gioielli.

Fa un certo effetto andare a visitare un designer affermato e ritrovarsi in un cortile animato da bambini scalzi, dove ci sono case costruite sugli alberi e lo scivolo parte da un buco nel muro al secondo piano dell’edificio di fronte. Lo stesso effetto che leggo negli occhi di Stefan Diez mentre sale a bordo di Hometta. Intanto che preparo un Garibaldi mi racconta dei nuovi progetti, della creatività che anima questa città, dell’olio toscano.

Mentre i bambini giocano con alcuni oggetti che abbiamo sistemato all’esterno (se resistono a un giorno con loro resistono a vita!) e prima che arrivino gli amici per la partita Germania-Francia, lasciamo Hometta per entrare nello studio; uno spazio su due livelli che riordina uno tsunami d’idee e progetti tra i quali è facile riconoscere pezzi da copertina come l’assemblabile Kitt Chair, progettata per il brand danese Hay o le sinuose collezioni di sedute This That Other e Houdini, entrambe disegnate per e15 o ancora, le 404 Family realizzate per Thonet.

In questo luogo, è evidente, si apprende (Stefan Diez è anche Professore di Industrial Design al HFG di Karlsruhe) e non solo da parte dei ragazzi che gravitano nello studio per uno stage. «È incredibile - racconta Stefan - quanto si possa imparare lavorando a contatto con persone provenienti da culture diverse».

Dopo un pomeriggio passato a parlare di design, di mete, di viaggi, a bere caffè italiano e a esultare per la partita di calcio in mezzo a molti amici, ci fermiamo per la cena in questo paradiso di quiete al centro di una Monaco frenetica, giusto il tempo per sentire Stefan confessare alla moglie che «se avesse un’Hometta gli piacerebbe fare un viaggio in camper!».

Sito:
www.designonboard.it
www.stefan-diez.com

 


di Arianna Malagoli / 21 Luglio 2014

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