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Cosa vedere a Barcellona: gli indirizzi imperdibili dello stilista Emilio de la Morena

Bar, ristoranti, teatri e negozi, ecco cosa vedere a Barcellona in 2 giorni per un weekend indimenticabile

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GettyImages

Perdersi tra i vecchi quartieri aristocratici che oggi sono diventati il luogo di ritrovo degli artisti che, da tutto il mondo, passano in città. Assaggiare piatti tipici spagnoli in tutte le declinazioni possibili, da quella classica a quella sperimentale, e fare shopping nello showroom più alla moda.

Se vi avanza tempo, un film indipendente nel cinema storico della città e uno spettacolo nel teatro pubblico sono d'obbligo. È questo l'itinerario per un weekend a Barcellona, con tutti gli indirizzi dello stilista Emilio de la Morena, per scoprire insieme a lui la sua città del cuore.

Tre indirizzi per mangiare bene: 

Se cercate un ristorante per provare il meglio della classica cucina spagnola, con una bella atmosfera, niente si paragona al 7 Portes, al numero 14 di Passeig d'Isabel II.

Il tempio del gusto invece, che è anche una scuola di gastronomia, si chiama Hofmann, ed è al 14 di Carrer de la Granada del Penedès.

Se invece siete alla ricerca di un luogo più alla moda, con interni splendidi, per esplorare i nuovi concetti di gastronomia spagnola che arrivano da tutto il mondo, il luogo giusto è il ristorante Disfrutar, al 163 di Villarroel.

Nella foto: il ristorante Disfrutar a Barcellona

Un posto dove fare colazione:

Da Pastisseria Escribá, al 14 di Carrer de la Granada del Penedès. È il mio luogo preferito, l'unico in cui vado da anni. È aperto dal 1906 e qui trovate i migliori cornetti della città, oltre a una selezione di torte artigianali che non dimenticherete facilmente.

 

Un posto in cui andare a divertirsi:

L'ultimo arrivato è il Pastrami Bar / Paradiso, al civico 4 di Carrer de Rera Palau.
Buona musica e cocktail davvero speciali. Se non avete cenato, potete anche fare uno spuntino veloce scegliendo tra i gustosi sandwich proposti.

Foto: Esther Levy

Un indirizzo dove fare shopping:

Da Jean Pierre Bua, dove trovate tutto il meglio del mondo della moda, al 469 di Avinguda Diagonal.


Il percorso per fare una bella passeggiata:

D'obbligo è girovagare per il quartiere El Borne, dal passato aristocratico, oggi è il luogo di incontro e ritrovo degli artisti che passano di lì. Ci sono tante gallerie e numerosi spazi culturali tra cui curiosare, come il Museu Picasso. Un altro splendido distretto è quello Gotico, vicino alla chiesa di Santa Maria del Mar.
Un cinema:

Il Melies è fantastico, e quando sono in città cerco sempre di andarci. Si trova al 102 di Calle Vollarroel, è aperto dal 1996, ha un programma ricchissimo di titoli, e la maggior parte sono pellicole di cinema indipendente.

Un teatro:

Il miglior teatro in città è il Teatre Lliure, il teatro pubblico che si trova in Plaza Margarida Xirgu, nel distreto di Gracia. Inaugurato alla fine degli anni '70, è estremamente capiente, dotato di tre grandi sale, ed è nato dall'idea di gruppo di artisti impegnati nel circuito dei teatri indipendenti, che sentì la necessità di un luogo esprimere la propria visione artistica con spettacoli e performance.

Un angolo nascosto della città:

Il Convento di Sant Augustì. All'angolo, precisamente al civico 36 di Comerç, c'è un bar con terrazza con vista sull'interno del convento. Spesso è la sede di eventi culturali, ed è decisamente magico. L'atmosfera, sopratutto al calar del sole e alla sera, è magica e mistica insieme.

 

Spagnolo d'origine e direttore creativo della casa di moda che porta il suo nome, Emilio de la Morena crea coloratissime collezioni dal 2005, che presenta alla settimana della moda a Londra, città dove ha studiato fashion design.

www.emiliodelamorena.com

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di Valentina Mariani / 22 Maggio 2017

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