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Elle Decor Italia

Fabrizio Casiraghi, l'architetto che detta le nuove regole dello chic

"Un appartamento che ha solo uno stile è come una persona vestita di rosa": basta questa frase per capire come questo giovane progettista abbia ridefinito il significato di eclettismo

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La casa a Venezia Venise progettata da Fabrizio Casiraghi © Romain Laprade

Fabrizio Casiraghi ha la voce giovane dei suoi 31 anni ma la classe e la gentilezza di un uomo d’altri tempi. Dopo gli studi al Politecnico di Milano ha lavorato prima da Dominque Perrault poi da Dimore Studio dove ha sviluppato la sua sensibilità artistica ed è ora da diversi anni nella Ville Lumière dove “complice anche la sua famiglia da sempre innamorata della Francia” si sente ormai a casa. 

Com'è il suo stile

Il suo stile è “contemporaneo e aperto” in cui per contemporaneo non intende minimalista ma anzi un approccio globale al progetto per creare un equilibrio perfetto e inatteso e aperto invece perché oggi come oggi è “necessario lasciarsi influenzare da ciò che viene dal lontano e da ciò che è sconosciuto: tappeti mauritani, paraventi cinesi, lacche giapponesi, tessuti berberi accostati a design italiano, francese o svedese per creare un valore aggiunto e una qualità inestimabile”.

“Un appartamento che ha solo uno stile è come una persona vestita di rosa. La moda è interessante solo se una persona mischia un vestito di seta comprato in India e una borsa dell’Indonesia. Questo è quello che cerco di fare - mischiare provenienze, epoche”.

Il negozio progettato da Fabrizio Casiraghi per Kenzo nel Marais © Kenzo 

Cosa ha fatto

Ha all’attivo numerosi progetti ma quello a cui è più legato è sicuramente la casa di Venezia, terminata un anno fa. “E’ stato un progetto lungo e importante che mi è servito per trovare la mia firma, per capire cosa mi avrebbe differenziato dalle mie esperienze precedenti. Lo sento davvero mio perché l’ho seguito dall’inizio alla fine”. Oltre alla casa in laguna ha progettato anche molti negozi nel marais parigino, un locale a Hong Kong e non ultimo firma il restyling dello storico Café de L’Esplanade con terrazza su Led Invalides.

 Il negozio di Aurélie Bidermann nel Marais © Romain Laprade 

Cosa sta facendo

Il suo studio in cui lavorano cinque persone ha molti progetti sul tavolo: tre case parigine, una in un palazzo anni ’40, una all’interno di un hotel particulier e una in un borghese palazzo haussmaniano. Prosegue poi la collaborazione con la maison francese Kenzo per cui Fabrizio Casiraghi sta seguendo i negozio a Parigi e all’estero (il primo ad aprire le porte sarà quello di Londra), un Hotel sulle Alpi svizzere che inaugurerà a fine 2018 e infine una Spa a Hong Kong.

Claus Saint-Germain © Yann Deret 


di Marta Lavinia Carboni / 12 Febbraio 2018

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