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Chi c'è dietro Festen, lo studio di cui si è innamorata l’upper-class parigina?

Gli appartamenti in stile neo-bohemien di Hugo Sauzay e Charlotte de Tonna, coppia sul lavoro e nella vita, stanno incantando Parigi, ma non solo

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“Giovani, belli e di talento” scrive il magazine francese Nouvel Obs per introdurre il duo di architetti francesi Festen, alias Hugo Sauzay e Charlotte de Tonna, dal un gusto contemporaneo che riesce a essere semplice senza essere minimal, bohemien senza essere fané. Uno stile che sta incantando l’élite parigina. Complice anche l’approccio residenziale che domina anche quando si tratta di progettare uffici, vedi Place Saint George, dove il fascino antico delle modanature e dei pavimenti in parquet a spina di pesce trova un appeal contemporaneo grazie al total black delle pareti.

 
 

Oppure si divertono a giocare con l’archeologia industriale facendo finta di trovare New York a Parigi, come nel loft da 170 mq nel 10 arrondissement in cui grandi finestre dagli infissi in ferro e capriate in acciaio incontrano pavimenti in legno e i mobili in acciaio inox di Abimis.

 

La quintessenza del loro stile si trova nel progetto per l'hotel Le Pigalle, quello che a Parigi si definisce un “hotel de quartier”, che vuole raccontare lo spirito di una zona famosa per essere il luogo di incontro di cattivi ragazzi e artisti, musicisti e avventurieri. Un hotel a 5 stelle con 50 camere, ma anche un indirizzo dove fermarsi per un caffè o un brunch, dove i cornetti arrivano dal panettiere della porta accanto e la musica da un DJ del quartiere. Un “luogo di vita” dove Festen ha mescolato pezzi d’antiquariato, accenti classici dell’architettura originale, vecchi manifesti e mobili contemporanei. All’insegna del “fare di più con meno", una variante del famoso "Less is more" di Ludwig Mies van der Rohe, che nella filosofia del duo di architetti francesi si traduce nella semplicità di scegliere solo materiali che hanno un senso con la storia del luogo.

 

 


di Carlotta Marelli / 23 Maggio 2017

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