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I 7 under 30 che rivoluzioneranno la design industry secondo Forbes

Nella lista dei 600 under 30 più promettenti, ecco i candidati a cambiare per sempre il mondo dell'architettura e del design

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Courtesy photo: Hutch

Forbes presenta i “30 under 30 2018", perché Immaginare “il possibile” è da sempre compito dei giovani. Molti economisti sostengono che superata una certa soglia di benessere, la crescita di un paese dipenda soltanto dalla capacità di innovarsi del proprio capitale umano. Così anche quest’anno, la rivista americana ha selezionato i 30 under 30 del 2018, 600 giovani che si sono distinti per progetti, proposte, imprese e start-up rivoluzionarie. 30 prodigi scelti per ciascuna delle 20 categorie, dall’istruzione allo sport, dalle scienze alla ristorazione, dalla finanza, all’intrattenimento. Vi state già chiedendo chi siano i migliori under 30 nel campo dell’architettura e della design industry? Ecco qui una lista per conoscerli più da vicino.

Beatrice Fischel-Bock (foto d'apertura) ha soli 26 anni e Forbes l’ha inserita nella categoria Big Money. Beatrice ha infatti realizzato il suo primo milione di dollari prima ancora di discutere la laurea in Belle Arti e Architettura d’Interni alla George Washington University. Come cofondatrice di Hutch - la sua terza startup dopo Zoom e Homee - ha anticipato l’uso della realtà aumentata nel mondo del design. Con la app Hutch è possibile ridisegnare i propri interni, arredarli virtualmente ed eventualmente procedere agli acquisti. Nata a febbraio, a luglio Hutch ha ottenuto finanziamenti da Zillow Group per 10 milioni di dollari.

Se 10 milioni vi sembrano molti, leggete cos’ha fatto il ventinovenne di Harvard, Ryan Williams. Tutti sappiamo quanto farraginoso può essere l’acquisto di un immobile o di una proprietà. Troppi intermediari, agenzie, costi di transazione, che impediscono agli affari di correre veloci. Williams ha fondato la piattaforma Cadre immaginando che un giorno tutto questo potesse essere eseguito come un comune acquisto online. Cofondatore di Cadre è stato Jared Kushner, il genero di Donald Trump di cui il Wall Street Journal ha denunciato i conflitti d’interesse. Oggi, assicurano, non ha più ruoli decisivi nella società, che conta finanziamenti in arrivo per 133 milioni di dollari da investitori come Jack Ma e Andreessen Horowitz. Ed è ormai valutata circa 800 milioni!

Un post condiviso da Noon Home (@noonhome) in data:

 

La ventottenne di Salt Lake City Annie Cheung oggi vive a San Francisco e ha pensato di portare avanti la ricerca nell’illuminazione intelligente. Per questo ha fondato la startup Noon Home e il progetto Noon Smart Lighting System. Addio ai vecchi interruttori: installando un semplice dispositivo a muro è possibile comandare l’illuminazione di tutta la casa dal proprio smarphone con una semplice app. Tre gli scenari predefiniti: everyday, bright e relax. Un kit da 340 euro in vendita da ottobre, che usa la tecnologia Alexa e ha ottenuto finanziamenti per - tenetevi forte - 50 milioni di dollari da società come Shasta Venture e Lux Capital.

Un post condiviso da Amanda Zuckerman (@amandazuckerman) in data:

 

Quando era ancora una matricola, la ventiseienne Amanda Zuckerman - oggi Bachelor of Arts alla Washington University in St. Louis - spese molto tempo e denaro per arredare al meglio la propria stanza nella residenza universitaria. L’offerta dei negozi reali e online era troppo dispersiva e scadente. Serviva una soluzione migliore e più veloce per aiutare gli studenti ad arredare la propria camera in dormitorio con stile e in pochi click. La Zuckerman fonda così Dormify, una piattaforma online store per la Generazione Z, che ricorre ai consigli di arredatori in piena età da college. Negli ultimi 4 anni è cresciuta a ritmi elevatissimi tanto da raggiungere il milione di dollari nel 2017.

Un post condiviso da Lily Scout Kwong (@lily_kwong) in data:

 

Nel giugno scorso, la landscape designer Lily Kwong, fondatrice dell’omonimo studio, ha realizzato un’installazione floreale lunga un quarto di miglio, circa 400 metri, per la marca di liquori St. Germain: 13.000 tra piante e fiori hanno trasformato la New York High Line (il parco sulla ex sopraelevata) in un incredibile giardino per festeggiare il solstizio d’estate. La Kwong ha 29 anni e risiede a Brooklyn. Il suo obiettivo è rendere le città più verdi e riconnettere la gente alla natura. Appassionatasi di design sostenibile quando era project director per LVMH a Miami, ha realizzato, tra le altre cose, una giungla tropicale per un evento musicale a Brooklyn, e una capsule Collection di 6 pezzi per il brand Maiyet. 

 

Un post condiviso da Charlap Hyman & Herrero (@ch_herrero) in data:

Adam Charlap Hyman e Andre Herrero hanno solo 28 anni e nel 2014 avevano già fondato la Charlap Hyman & Herrero: uno studio d’architettura con base a Los Angeles e New York. Hanno esibito i loro lavori alla Biennale di Chicago di quest’anno, e sono noti per le loro vetrine minimal, i progetti residenziali, di art galleries, e per installazioni davvero originali come quella alla Miami design fair: una cabina in marmo e specchi per riflettere 360 chilogrammi di gruviera per la ditta gourmet Dean & Deluca.

forbes.com/30-under-30/2018/ 


di Roberto Fiandaca / 21 Novembre 2017

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