ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Gerhard Richter. Colour Charts

Tutto il colore del grande maestro in mostra alla galleria Dominique Lévy di Londra

Colour Charts è il titolo della mostra di Gerhard Richter in corso in questi giorni (e fino al 16 gennaio 2016) presso la galleria Dominique Lévy di Londra, al n. 22 di Old Bond Street.

Ancora una volta, con le proprie opere, l'ottantatreenne artista tedesco, considerato uno dei grandi maestri dell'epoca contemporanea, crea nello spettatore la forza del dubbio che serve a comprendere la realtà che l'arte genera.

Per farlo, come sempre, crea relazioni tra processi e materialità, ovvero tra l'illusione di un'idea e la realtà dei suoi dipinti: in questo caso 19 opere pittoriche astratte, prodotte a partire dalla metà degli anni '60, basate sull'indagine compiuta sui colori e sui toni.

A tale proposito spiega Richter: «L'idea di dipingere i Campioni di colori mi è venuta per la prima volta molti anni fa, nel 1966; un interesse culminato nel 1974 con un dipinto che consisteva in 4096 campi di colore. Inizialmente fui attratto dall'estetica tipica della Pop Art che utilizzava campioni di colori standard. Personalmente, rispetto ai dipinti di Albers, Bill, Calderara, Lohse, ho preferito illustrare i diversi toni in maniera non-artistica, profana e raffinata».

«Più tardi mi sono interessato sempre più alla neutrale e sistematica classificazione dei colori che si possono vedere e, insieme a questo, alla loro composizione casuale nel dipinto. In questo modo potevo evitare di pensare ai colori e allo schema delle configurazioni da dipingere e limitarmi a definire il formato del quadro, le proporzioni della griglia e il tipo di materiale. I dipinti creati in questo modo tendono all'assoluta perfezione, e fanno pensare al numero praticamente infinito di immagini possibili» racconta l'artista.

Tra i quadri esposti, tutti particolarmente significativi nel testimoniare il percorso intrapreso da Richter negli ultimi 50 anni, spiccano la famosa 192 Farben (192 colori): la prima tabella di colori dipinta da Richter, e Sechs Gelb (6 Gialli), uno dei più grandi grafici di colore realizzati su un singolo pannello. In mostra anche 180 Farben (180 colori), una composizione realizzata con venti pannelli.

www.dominique-levy.com
www.gerhard-richter.com


di Valentina Mariani / 2 Novembre 2015

CORNER

People collection

[People]

Curve celebri

Zaha Hadid, la linea fluida tra design e architettura

Zaha Hadid

[People]

Innamorarsi degli errori

Intervista a Fala Atelier, lo studio più ottimista di Oporto

interviste

[People]

French touch

Philippe Starck e la rivoluzione francese nel design

costume

[People]

Io ballo da sola

Maddalena Casadei: una designer a Milano

interviste

[People]

A contatto con l'argilla

Istinto e un corso di 6 settimane: la storia di Jacqueline Klassen e la ceramica

interviste

[People]

La casa più fotografata di L.A.

James Goldstein racconta la Sheats–Goldstein Residence

costume

[People]

WIT, l'intervista

Sette domande agli architetti di Barcellona

costume

[People]

Il riad della principessa

Letizia Ruspoli ci racconta la sua casa e i segreti di Marrakech

interviste

[People]

7 domande a Paolo Errico

Il mondo dello stilista che rilancerà un noto marchio del passato

moda e design

Hearst Magazines Italia

©2017 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web