ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Gioielli come opere d'arte. Le creazioni di Elisabetta Cipriani

Il lavoro, le passioni e le ultime collaborazioni della gallerista di origine italiana che commissiona monili ai grandi artisti contemporanei. L'intervista

37 anni, italiana d'origine ma inglese d'adozione, Elisabetta Cipriani vive e lavora a Londra dove gestisce una galleria che commissiona gioielli ai grandi nomi dell'arte contemporanea.

Sono tutti pezzi unici, nati dalle mani di artisti del calibro di Giuseppe Penone, Ilya ed Emilia Kabakov, Giorgio Vigna, solo per citarne alcuni. Loro li realizzano, lei li espone, li porta in giro per il mondo nelle fiere d'arte e li vende. L'ultima collezione porta il segno del portoghese Pedro Cabrita Reis. Quella del prossimo futuro sarà firmata dal cinese Ai Weiwei.

Per saperne di più abbiamo incontrato Elisabetta nel suo spazio, in Heddon Street, a pochi passi da Piccadilly Circus. Lì ha parlato del suo lavoro, delle sue passioni e delle ultime collaborazioni.

Gioielli d'autore. Da dove è nata questa idea?
Ho sempre amato i gioielli e da sempre lavoro nel campo dell'arte. Ho pensato che mettere insieme queste due passioni sarebbe stato per me stimolante e di grande soddisfazione, e così è stato.

Come hai cominciato?
Tutto risale al 2009 quando, per iniziare, ho contattato gli artisti che meglio conoscevo e stimavo: Tatsuo Miyajima, Tom Sachs e Atelier van Lieshout. Per loro disegnare gioielli è stata come una sfida, un radicale cambiamento di rotta. Gli artisti, si sa, sono spesso abituati a lavorare su una scala più grande, utilizzando magari le braccia. In questo caso tutto si concentra sulle mani e sul come utilizzarle. I gioielli d’artista, inoltre, non devono essere la miniatura di un’opera, bensì una differente declinazione del lavoro con un concetto e una storia ben precisa.



L'artista disegna e progetta insieme a te. Chi realizza i pezzi?
L’orafo. Una figura fondamentale per la riuscita del progetto. La manifattura deve essere impeccabile. Mi ci è voluto un po' di tempo per trovare la persona adatta; ho iniziato con un orafo inglese ma alla fine ho scelto un artigiano romano.

Come selezioni gli artisti?
La scelta è personale. Scelgo chi davvero mi piace. Ho una passione per l’arte povera e per gli artisti che usano oggetti trovati nelle loro opere.

Quali materiali prediligi per le loro creazioni?
L’oro. Mi piace in tutte le sue forme ma quello che preferisco è l'oro rosa. L’artista comunque è libero di scegliere il materiale che preferisce. Diversamente decadrebbe il mestiere dell'artista.

Come funziona il processo creativo?
I gioielli sono pure creazioni d’artista e non ci sono interferenze. Lascio che gli artisti svolgano il loro lavoro e la cosa più bella è che c'è sempre qualcosa da imparare. Il mio ruolo è assicurarmi che il gioiello sia eseguito ad hoc e che sia indossabile. In ultimo, l'orafo realizza.

Chi è l'ultimo artista con cui hai lavorato?
La scorsa settimana ho inaugurato la mostra di Pedro Cabrita Reis. Un grande artista che ha realizzato per la galleria 7 bracciali in ferro e oro. Sono pezzi unici, delle vere sculture indossabili. Sono esposte all'interno della mia galleria insieme ad alcune sue opere.

Quali sono i progetti per il futuro?
Il prossimo artista che ospiterò sarà Ai Weiwei. L'inaugurazione è prevista per l'11 novembre. Lui ha realizzato per me 3 bracciali in oro composti da 3 sbarre regolabili a seconda del polso di chi le indossa. 
L'anno prossimo invece, a fine gennaio, presenterò i gioielli di Miguel Barcelò provenienti da una collezione privata.
www.elisabettacipriani.com


di Valentina Mariani / 26 Ottobre 2015

CORNER

People collection

[People]

L’ora a pois

Un percorso creativo lungo l’arco di tre decenni, nel segno coerente della sperimentazione

Natale

[People]

Cambio di rotta

Da interni minimal a case soft: il tessuto torna protagonista della casa

interviste

[People]

Il capitalismo di Schumacher

Zaha Hadid Architects contro il libertarismo di Patrik Schumacher

costume

[People]

Esplosione creativa

Maarten Baas, il designer che intreccia discipline e idee

interviste

[People]

Progettare la ricostruzione

Dopo il terremoto di agosto, la parola a Carlo Ratti e Kengo Kuma

interviste

[People]

Intervista con Tom Dixon

Da New York e Los Angeles, alla conquista dell’America

interviste

[People]

Lindsey Adelman: luci a NY

Intervista con la designer che ha conquistato l’Europa

Interviste

[People]

Intervista a Mr. Riedel

Il design per il vino secondo il Ceo dell'azienda austriaca

Collezioni per la tavola

[People]

La natura guerriera di Simeti

L’artista in mostra alla galleria Francesca Minini di Milano

interviste

Hearst Magazines Italia

©2016 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web