ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Gli interni di Gomorra 2 raccontati dallo scenografo Paki Meduri

Paki Meduri racconta a elledecor.it come nascono gli interni dell'attesissima serie tv, in onda da domani su Sky Atlantic

A poco più di 24 ore dall'inizio dell'attesissima seconda stagione di Gomorra – su Sky Atlantic dal 10 maggio – Paki Meduri, scenografo della serie, ci racconta come nascono gli interni delle case di Genny Savastano & co.: in spazi urbani degradati le case sono luoghi privati inaccessibili in cui il gusto di un oligarca russo incontra il nazional popolare napoletano, tra ori, velluti, stucchi e immagini religiose.

Cosa raccontano gli interni di Gomorra?
Gli interni di Gomorra descrivono un mondo inaccessibile ai più, uno stile di vita che mette in netto contrasto il ricco e lussuoso interno con il degradato e anonimo esterno. Raccontano di luoghi domestici chiusi, barricati dall’esterno, sorvegliati… sono per lo più dimore dorate i cui arredi sembrano uscire da riviste di interior design di oligarchi russi o sceicchi arabi mixate con il sapore nazional popolare napoletano, con elementi religiosi forti, con quella voglia innata di colpire il visitatore e renderlo partecipe della propria ricchezza, quindi del potere. Gli interni di Gomorra descrivono il livello di potere all’interno dei clan che hanno i singoli personaggi attraverso la grandezza degli spazi e la quantità di ori, velluti, stucchi e cornici dorate, una sovrapposizione di elementi che compongono un quadro spesso aberrante e distorto.

A cosa ti sei ispirato?
Nella ricerca dello stile Gomorra mi sono fatto ispirare dalla cronaca, ho guardato le case dei camorristi arrestati, ho fatto sopralluoghi in ville confiscate, ho visto molti documentari, ascoltato racconti e letto svariate riviste di interior design russe e arabe. Ho filtrato tutte queste informazioni attraverso la mia immaginazione ed ho creato un mix che spesso volge al kitsch con contrasti molto forti.

Come si rispecchiano i caratteri dei personaggi negli interni?
A ogni personaggio della serie ho associato una palette colore, un animale guida in ceramica, un livello di ricchezza associato alla sua sete di potere e al suo momento storico. In Gomorra raccontiamo di ascese e declini che si sviluppano vertiginosamente e anche gli interni di una casa cambiano con il passare dei giorni. In questa seconda serie abbiamo inserito dei personaggi dalle sfaccettature ancora più estreme e li abbiamo immaginati con gusti molto marcati e distanti l’uno dall’altro: mi sono divertito a esplorare nuove contaminazioni di tipologie di arredi e di atmosfere.

Come si progetta l’interno di una serie?
Ogni serie parte da una sceneggiatura, la prima cosa da cui ho iniziato su Gomorra è stata lo studio del territorio, delle contaminazioni tra le tradizioni radicate del mondo che lo vive e la civiltà globalizzata che entra attraverso la TV e i social network. Ogni casa parla di chi la abita, il lavoro dello scenografo è molto vicino a quello di uno psicologo, devi entrare dentro la testa dei personaggi e chiederti cosa farebbero al tuo posto, quali arredi preferirebbero, che tipo di quadri, di copriletti, di soprammobili… la progettazione degli interni deve rispecchiare l’anima dei personaggi, deve creare dei codici, dare segnali allo spettatore, stuzzicandolo e raccontandogli un passato e un presente così che attraverso pochi frame si possa comprendere un personaggio entrando nel suo vivere quotidiano.

SCOPRI ANCHE:
Il Design va in TV: intervista a Didi Gnocchi


di Carlotta Marelli / 9 Maggio 2016

CORNER

People collection

[People]

Se l'orologio è minimal

Due chiacchiere con Kuchar Swara, fondatore del brand inglese Sekford

interviste

[People]

L’ora a pois

Un percorso creativo lungo 30 anni, nel segno della sperimentazione

Natale

[People]

Cambio di rotta

Da interni minimal a case soft: il tessuto torna protagonista della casa

interviste

[People]

Il capitalismo di Schumacher

Zaha Hadid Architects contro il libertarismo di Patrik Schumacher

costume

[People]

Esplosione creativa

Maarten Baas, il designer che intreccia discipline e idee

interviste

[People]

Progettare la ricostruzione

Dopo il terremoto di agosto, la parola a Carlo Ratti e Kengo Kuma

interviste

[People]

Intervista con Tom Dixon

Da New York e Los Angeles, alla conquista dell’America

interviste

[People]

Lindsey Adelman: luci a NY

Intervista con la designer che ha conquistato l’Europa

Interviste

[People]

Intervista a Mr. Riedel

Il design per il vino secondo il Ceo dell'azienda austriaca

Collezioni per la tavola

Hearst Magazines Italia

©2016 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web