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Elle Decor Italia

Progettare con i colori

A tu per tu con la designer inglese Bethan Laura Wood

Dall'Inghilterra un nome da tenere d'occhio: Bethan Laura Wood, talento emergente nel mondo del design. Classe 1983, dopo una laurea in Product Design al Royal College of Art, sotto la guida di Jurgen Bey e Martino Gamper, la giovanissima Bethan ha iniziato a collaborare con le più grandi gallerie d'arte e di design al mondo (London Design Museum, W Hotel Mexico, Galleria Nilufar, solo per citarne alcune).

Durante il London Design Festival 2014, Bethan Laura Wood ha esposto nella mostra Wood Mood, all'interno dello showroom Valcucine, e all'Ace Hotel, partecipando alla collettiva Super Stimuli ideata da Modern Design Review. Lì l'abbiamo incontrata, dopo averla conosciuta durante lo show Divina by Kvadrat durante lo scorso Salone del Mobile di Milano, per saperne di più sul suo lavoro.

Da dove nascono i tuoi progetti?
La mia ricerca mira a riscoprire, esplorare e celebrare gli aspetti della vita terrena combinati con la sperimentazione applicata agli oggetti moderni. Mi concentro sulla consistenza delle cose, la colorazione, la matericità. Mi interessano anche il processo di fabbricazione e le fasi di utilizzo del prodotto finale. 

Quanto contano i luoghi e le geografie?
Ho un grande rispetto per tutto ciò che è legato al territorio. Amo collaborare con artigiani e produttori locali. È il motivo per cui voglio che ogni mia creazione rifletta il luogo di provenienza. È ciò che è avvenuto, per esempio, con gli artigiani di vicentini di Linea sette con cui ho ideato una linea di candelabri e vasi.

Qual è la cosa più importante?
Raccontare una storia diversa per ogni oggetto che disegno. Per farlo mi avvalgo spesso di materiali di uso comune, dimostrando come sia possibile avere un modo differente di guardare alle cose. Poi mi piace giocare con i colori e soffermarmi sui dettagli.

Info:
www.woodlondon.co.uk


di Valentina Mariani / 29 Ottobre 2014

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