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Elle Decor Italia

"Ho trasformato una villa di Gio Ponti in Ted Milano, la mia casa dei tessuti più preziosi". Intervista a Ilaria Toueg

Una villa anni '40 diventa uno showroom che celebra artigianalità e Made in Italy tra il vintage e contemporaneo

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Ilaria ha fondato Ted Milano, insieme a e Steve Toueg. Dal loro spazio, una villa anni '40 progettata da Gio Ponti, disegnano le loro collezioni di tappeti e complementi d'arredo e lavorano a progetti di interni. 

Il progetto Ted Milano è un prima di tutto un progetto estetico: una casa boutique che accoglie designer, clienti e, soprattutto, tessuti. Selezionare i tessuti e le carte da parati dei più prestigiosi brand nel mondo e, nel frattempo, produrre sete e tappeti annodati a mano con preziosi filati; collezionare complementi d'arredo vintage originali per reinterpretarli e affiancarli a nuovi oggetti di design che completano il progetto domestico: sono solo alcune delle attività che Ilaria e Steve Toueg realizzano ogni giorno nel loro showroom in via Randaccio 5 a Milano ospitato all'interno di una villa anni '40 progettata da Gio Ponti.  Un ambiente in cui marmi, parquet, intarsi e camini si illuminano di nuova luce grazie al progetto di arredo realizzato da Ilaria, che da qui ci racconta il suo progetto.

Ted Milano compie due anni. Qual era e qual è l'obiettivo del vostro progetto?

Creare uno spazio dedicato al mondo dell'interior design, che fosse uno show-room pensato come una casa, nel quale accogliere i clienti come ospiti in un'atmosfera rilassata e informale, circondati dalla bellezza e seguiti da un team di professionisti. Questo showroom è la sintesi di un percorso durato quasi 10 anni nel mondo dei progetti residenziali e del contract, che ci ha spinti a immaginare e creare un luogo nel quale l'architettura e l'arredamento d'interni parlassero la stessa lingua.

Da dove siete partiti?

Lo show-room lo abbiamo trovato per caso e ne abbiamo subito percepito il valore. La villa è stata progettata da Gio' Ponti nel 1936, e la struttura è circondata da un giardino decadente e romantico che scandisce il cambiare delle stagioni e porta al patio esterno nel quale si nasconde un piccolo gioiello, una fontana decorata a mano e firmata dallo stesso Ponti.

Da un vialetto scandito da piccole palme, oleandri e un antico roseto, si accede all'ingresso principale..

Sì, che abbiamo rivestito in marmo e decorato con preziose carte da parati. Questo apre le porte ad uno spazio che conserva ancora le caratteristiche dell'epoca, con le sue porte, i preziosi intarsi nel legno e uno straordinario camino in marmo nella sala principale. Di questo luogo ho voluto conservare l'atmosfera, cercando di esaltarne ed enfatizzarne le linee razionali ed eleganti, dalle quali è nata la mia prima collezione di tappeti, complementi d'arredo e lampade decorative.

Raccontaci di questa prima collezione.

Si tratta di una collezione di tappeti annodati a mano, in lana e seta pregiata, che ho disegnato ispirandomi alle palme e alle geometrie che mi circondano. Il tavolo, le librerie, i mobili contenitori e le panche, i lampadari, sono il risultato di questo ambiente sofisticato e sono pezzi unici prodotti in ottone naturale, impreziositi dal marmo Rosa del Portogallo in lastre uniche e dalle laccature eseguite a mano; la combinazione del design e della maestria che contraddistinguono il made in Italy.

Quali sono le ultime tendenze in materia di tappeti?

Nel nostro mondo dal tappeto, o da un tessuto, spesso nasce un progetto.
Questa è la stagione del colore intenso e dell'oro che rievocano atmosfere senza tempo, insomma un ritorno ad una casa decorata, in cui ogni ambiente è unico. Intuisco una rinnovata attenzione agli orientalismi, alleggeriti e rivisitati per forma e colore.

E a te, cosa piace?

Personalmente amo e prendo ispirazione dai tappeti antichi cinesi, con i loro motivi tipici e le simbologie. Sono delicati e al tempo stesso pieni di carattere, con una forte connotazione grafica, pur ispirandosi alla natura delicata dei fiori. Antichi e al tempo stesso così moderni. Come nella moda, anche nel mondo del design lo sguardo oggi è rivolto all'oriente. Anche i tappeti dal disegno astratto sono sempre un valido alleato quando si arreda uno spazio, permettono di non distogliere l'attenzione da altri dettagli, ma giocano pur sempre col colore. La nostra forza però resta sempre il progetto bespoke, in cui è il cliente a dare forma alle sue esigenze, con la guida ovviamente del nostro personale specializzato. 

Un consiglio per chi vuole acquistare?

Consiglio sempre al cliente di innamorarsi di un colore, di una fantasia, di una storia. Il tappeto per me è un'opera d'arte che nasce da tecniche antiche tramandate attraverso le generazioni e la storia. Quindi è importante apprezzarne non solamente il valore estetico, ma anche e soprattutto la manifattura.

Ti occupi da quasi dieci anni di progetti di interior design. Qual è la parte del tuo lavoro che preferisci?

Ho sempre lavorato all'estero e con persone provenienti da tutto il mondo. La parte più stimolante è quella iniziale, in cui impari a conoscere il cliente e cerchi di capire le sue esigenze, imparandone e rispettandone la cultura. Quando entri nell'intimità delle persone tutto sembra diverso e strano, per poi scoprire ogni volta che non siamo tanto diversi. Ma sono queste differenze che mi hanno arricchito come persona e come professionista, sono grata ad ognuna di loro per avermi dato la possibilità di imparare e crescere.

Progetti per il futuro?

Per me il futuro è pieno di progetti, ho sempre bisogno di nuovi stimoli e amo il mio lavoro. Vorrei interagire di più col mondo del design e della moda, mi piacerebbe collaborare con altre aziende, senza smettere di dedicarmi ai progetti personali e di interior design. Sto cercando di spingere Ted nella stessa direzione, vorrei che diventasse un giorno un vero spazio creativo dove progettare complementi di arredo e abitazioni private. 

 Avete già idea di cosa presenterete al salone?

Durante il prossimo Salone del Mobile il nostro showroom diventerà lo spazio espositivo di Artemest. Affiancheremo i nostri tappeti e la mia collezione, al lavoro di altri designer e tutto sarà rigorosamente dedicato al made in Italy. Ci stiamo ritagliando il nostro spazio nel settore del tappeto e vorrei arrivare lontano, nelle case di tutto il mondo.

www.tedmilano.com


di Valentina Mariani / 10 Novembre 2017

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