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Jamesplumb, il duo inglese che trasforma i mobili in storie fantasy

Hannah Plumb e James Russel ci raccontano il dietro le quinte del loro lavoro, tra arte, design, realtà e sogno

intervista-james-plumb

Hannah Plumb e James Russel ci aprono le porte del loro studio a sud di Londra, per parlare di ispirazioni e progetti futuri, tra arte e design.

36 anni lei, 35 lui, Hannah Plumb e James Russel  – duo di creativi fondatori di Jamesplumb – si sono conosciuti da studenti al London Wimbledon College of Art e hanno fondato il loro studio nel 2009 seguendo un approccio antropologico che sembra quasi un'anomalia nell'era della prototipazione digitale. 

Lo scorso giugno li abbiamo incontrati a Basilea, dove hanno fatto da protagonisti alla mostra “Studies in Permanence” insieme alla Galleria Fumi, presentando una serie di lampade e composte da basi squadrate in cemento e paralume in piombo pieghevole.

In primavera, hanno trasformato un edificio fatiscente nel cuore di Knightsbridge a Londra, in un luogo incantato che ha ospitato le due serate di inaugurazione della nuova boutique di Hermès.

Oggi li rivediamo nel loro studio a sud di Londra, per parlare di ispirazioni e progetti futuri e comprendere meglio il loro lavoro, fatto di oggetti recuperati e trasformarli in arredi visionari dal gusto leggermente dark. Un approccio innovativo che ha fatto sì che The Wall Street Journal li inserisse tra i progettisti più promettenti del panorama anglosassone, capaci di ricreare mondi dimenticati attraverso i mobili.

Nella foto: I pezzi presentati dal duo Jamesplumb durante la mostra “Studies in Permanence” insieme alla Galleria Fumi. Una serie di lampade e composte da basi squadrate in cemento e paralume in piombo pieghevole.

Siete diventati famosi per la vostra capacità di mischiare arte e design e creare oggetti, esperienze, installazioni, progetti di interior design unici nel loro genere. Secondo voi, che differenza c'è tra questi due mondi?

È difficile definirlo. Per noi arte e design si mescolano costantemente tra loro e la linea che li separa non è affatto definita. Un tavolo può diventare un'opera d'arte, una scultura può trasformarsi in una sedia. Noi siamo artisti, e ci muoviamo ogni giorni tra diversi ambiti e discipline. Non ci interessa dare un nome alle cose, bensì creare esperienze e sentimenti, attraverso esse.

Nella foto: le atmosfere ricreate nella boutique di Hermes a Knightsbridge dal duo Jamesplumb

Dove trovate l'ispirazione?

Nel mondo, che è pieno di cose. Tutto ciò che ci circonda può essere un'ispirazione, anche se, lì per lì, non ce ne rendiamo conto. Ma magari, ci ritroviamo anni dopo a ripensare inconsciamente ad un oggetto o a una situazione vissuta, che abbiamo assorbito, e che riemerge. La cosa più importante per noi, è essere ricettivi, aperti, pronti ad attivare i sensi e partecipare a esperienze concrete, per interagire con le infinite possibilità che la vita ci offre.

Dove realizzate i vostri pezzi?
Qui, nel nostro studio a Londra, per la maggior parte.
L'atto del fare è incredibilmente importante per noi, in ogni ambito del nostro lavoro, dai pezzi che realizziamo per le gallerie a quelli per le residenze. Non abbiamo processi fissi o impostati, adeguiamo le nostre competenze a qualsiasi processo il nostro lavoro richieda. La nostra “officina” è estremamente versatile e in continua evoluzione.

Nella foto: le atmosfere ricreate nella boutique di Hermes a Knightsbridge dal duo Jamesplumb

A cosa state lavorando al momento?
Stiamo lavorando al progetto di interior design della nuova sede dello studio di lighting design PSLab, che sorgerà nel quartiere di Bermondsey. Inizialmente, li abbiamo approcciati per inserire le loro luci nel nostro progetto di interior della boutique di Aesop in Lambs Conduit Street. Poi, sono stati loro a coinvolgere noi. Ci siamo immersi nella loro cultura, abbiamo visitato i loro showroom di Beirut e Stoccarda, e abbiamo iniziato a lavorare la progetto di Londra. Non possiamo svelare molto, tranne che non sarà un semplice showroom, bensì uno spazio che saprà parlare al mondo dei loro valori e della loro filosofia di pensiero.

Nella foto: la boutique di Aesop realizzata dal duo Jamesplumb a Londra in Lambs Conduit Street

Tanti dei vostri progetti vedono protagonisti oggetti del passato a cui voi ridate una vita presente. Cosa pensate, invece, del futuro?
Che non cambierà nulla. L'arte, l'architettura, il design, si espandono e crescono ogni giorno. Si sviluppano, ampliando le possibilità e arricchendo vita di ognuno di noi. Nella società contemporanea abbiamo tutti una quotidianità distratta e disordinata. La nostra attenzione dovrebbe iniziare a concentrarsi sul vivere esperienze umane reali ogni giorno, per sostenere il nostro caos naturale. Solo così, anziché vivere di immagini e oggetti potremo vivere di azioni e esperienze. 

jamesplumb.co.uk

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di Valentina Mariani / 6 Novembre 2017

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