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Il Made in China di lusso di Jiang Qionger

La fondatrice del brand Shang Xia ha una missione: raccontare al mondo la storia dell'artigianato cinese

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Jiang Qionger ha fondato insieme la Gruppo Hermes il suo brand di design Shan Xia con sede a Shangai. Lei non ama definirlo come un progetto, ma come la sua missione personale per raccontare al mondo una storia antica di artigianato e cultura cinese in chiave moderna.

Per Jiang Qionger la vita è una costante ispirazione verso la sua più grande passione, il design, che persegue dedicandosi ad attività multidisciplinari come la pittura moderna, la grafica, la creazione di interni, e le sue collezioni di oggetti d'arredo e mobili per la casa. Dopo aver studiato in Francia e partecipato a numerose mostre d'arte in tutto il mondo, dall'America a Singapore passando per l'Europa, è stata invitata da Hermès China a creare le loro vetrine, e successivamente da l'Oréal Paris per progettare gli interni della sede centrale e del centro di formazione.
Fino a fondare Shang Xia, il suo brand con sede a Shangai, che nel 2018 festeggerà i primi dieci anni di creazioni di mobili di lusso, prodotti per la casa e collezioni moda.

Il quartier generale, è un concept store lussuoso che rappresenta uno spazio interattivo dove arte, design, e moda convergono, si trova al numero 233 di Huaihai Middle Road, a Shanghai.

Ed entrando nella boutique l'obiettivo è subito chiaro: rilanciare l'artigianato tradizionale cinese attraverso il design contemporaneo. Come? Con un sapiente mix and match di materiali e tecniche.  Molti dei mobili, ad esempio, sono realizzati in legno di noce da maestri artigiani che utilizzano tecniche risalenti alla dinastia Ming (come l'utilizzo giunti a mortasa e tenone anziché chiodi), e lucidato fino a raggiungere una consistenza quasi morbida al tatto.  L'emblema del marchio, è una sedia a dondolo reclinabile, che richiede cinque mesi per essere realizzata a mano. Una cura minuziosa che solo i più esperti artigiani saprebbero dedicarvi.

Di recente, il British Museum ha acquisito alcuni suoi pezzi per arricchire l'archivio permanente. Per l'occasione, l'abbiamo intervistata e ci siamo fatti raccontare il suo progetto.

Jiang, la tua carriera è iniziata da artista e ora prosegue da imprenditrice. Dove vuoi arrivare con Shang Xia?
Questo è un progetto che porta il patrimonio del passato nel futuro, oltre il tempo, oltre il luogo. Non è un progetto commerciale, ma culturale. Non mi piace definirlo “mio”, ma di tutto il mondo, della Cina, degli esseri umani che lo vivono e lo assorbono. È sicuramente un progetto a lungo termine, dove noi siamo contadini e coltiviamo una terra perchè le generazioni future possano raccoglierne i frutti. Quindi per me più che un sogno, è una missione.

Il brand è stato fondato insieme al gruppo Hermes. Che rapporto hai con la maison?

La collaborazione è iniziato quando mi hanno chiesto di realizzare le vetrine per la boutique in Cina. Non era mai successo prima d'ora che coinvolgessero una designer cinese in un'operazione come questa. Successivamente, mi hanno presentato al presidente, al direttore artistico Pierre-Alexis Dumas e a Patrick Thomas, che era l'amministratore delegato del gruppo Hermès in quel momento. Ci siamo scambiati le nostre idee, filosofie e i nostri sogni. Loro, volevano realizzare un tributo ad artigianalità, qualità dei materiali e lusso, io volevo creare un luogo di incontro tra cultura cinese e l'artigianato tradizionale in chiave contemporanea. Così, è nata una storia d'amore.

Di recente, il British Museum ha acquisito per la prima volta alcuni pezzi da te realizzati per accrescere la sua collezione permanente.

Sì. Ne siamo orgogliosi. Non è la prima volta che un museo europeo ci sceglie. L'anno scorso, il Guimet Museum di Parigi e il Museum des Arts Decoratifs hanno acquisito alcuni importanti pezzi tra cui un set da thè che amiamo molto.

Cosa rende l'artigianato cinese così speciale?

Al di là del fatto che nel mio caso rappresenta la mia storia personale, dato che sono cinese, credo si porti dietro molto fascino soprattutto per il fatto di saper raccontare storie antiche. È una vera e propria arte che, se compresa, ci porta a capire noi stessi, oltre ad essere un patrimonio mondiale che abbiamo il compito di trasmettere alle generazioni future. 

Sembra una sfida complicata...

Accettare certe sfide è doveroso, altrimenti la vita sarebbe troppo noiosa. Ogni lavoro, esperienza, obiettivo è una sfida. E nel mondo del design, non c'è giusto o sbagliato, esiste solo ciò che è adatto o inappropriato. Anche nella vita è la stessa cosa: un costante bilanciamento tra alti e bassi. Così, nel design. Si lavora a tentativi fino a che non si ottiene il risultato sperato.

Dove trovi l'ispirazione?

Nell'amore, per il mio lavoro, per la mia famiglia, per le persone che lavorano con me e, più semplicemente, nella vita di tutti i giorni. Penso che il vero lusso al giorno d'oggi sia l'avere il tempo di provare le emozioni. Da lì, nasce tutto.

Il design cinese, più di tanti altri, è molto connesso al suo passato. Hai notato una particolare evoluzione durante tutti questi anni di lavoro nel settore?

Vedo i prodotti diventare sempre più funzionali, personali e legati all'individuo. Secondo me il design di ogni Paese è connesso al passato, ma anche al futuro. Questa è un po' la nostra missione per il progetto di Shang Xia: connettere passato e futuro, e creare culture, stili di vita e arte del vivere in chiave contemporanea, attraverso il buon design.

Se se ti chiedessi qual è un trend?

Non ci credo molto. E l'obiettivo di Shang Xia è proprio superare questo concetto e creare oggetti senza tempo. Secondo me, il mondo del design non dovrebbe occuparsi di seguire le mode, e nemmeno concentrarsi colori e materiali "in", ma sulla comprensione del mercato, della comunità e del futuro. Dobbiamo capire la situazione generale, altrimenti siamo tutti seguaci.

Un consiglio per i giovani designer?
Avere un cuore pieno di amore e di occhi pieni di bellezza: è l'unica maniera per essere pronti a svolgere questo mestiere. Le abilità e le tecniche possono essere apprese nelle scuole e nella società, ma amore e bellezza non si possono acquisire, devono venire da dentro.

 

www.shang-xia.com

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di Valentina Mariani / 3 Dicembre 2017

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