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Elle Decor Italia

Masquespacio, i designer che hanno riportato i colori negli interni

Cristophe Penasse ci racconta come nasce un progetto del duo spagnolo che, dopo aver fatto incetta di premi, guarda al futuro. E alla moda.

L’ormai famoso studio spagnolo Masquespacio ha appena aperto i battenti del secondo flaghsip store di Doctor Manzana a Valencia. Dopo il primo, lanciato nel 2013, continua la fruttuosa collaborazione tra il duo formato da Milena Hernández Palacios e Christophe Penasse con l’azienda specializzata in riparazioni di smartphone e gadget.

Rispetto al precedente, questo store si contraddistingue per la sovrabbondanza cromatica. Ma ci sono alcuni punti fermi. Una delle peculiarità di Masquespacio è la totale personalizzazione dei progetti, anche in maniera piuttosto sottile.

In questo caso il brand si è specializzato negli schermi di dispositivi a 54 gradi (come quelli per le ordinazioni ai ristoranti), e Masquespacio ha utilizzato lo stesso angolo negli interni. Una delle novità, invece, sono le sedie dello spazio dedicato ai workshop, disegnati dallo studio stesso, e che inaugurano la nuova linea di mobili Mas Creations. Per saperne di più, abbiamo fatto qualche domanda a Christophe.

Quali sono caratteristiche principali di questo progetto? In cosa si distingua dal primo store?

Abbiamo mantenuto l'estetica complessiva del design, ma l'abbiamo aggiornato attraverso materiali, texture e funzionalità aggiuntive. Per noi è stato davvero importante mantenere l'immagine del marchio di 4 anni fa, pur offrendo un concetto di design innovativo.

Ormai il vostro stile è piuttosto riconoscibile. Giustapposizione di colori vividi, attenzione alla dialettica tra spazio e brand (come dimostrano i 54°...), geometrie nette, una certa predilezione per le piastrelle... Come descriveresti lo stile di Masquespacio? Qual è la vostra estetica?

Il nostro stile è adattabile in ogni senso alle esigenze dei clienti. Molte persone dicono di poter riconoscere il nostro stile, anche se cerchiamo di offrire un concetto totalmente diverso per ogni cliente. L'aspetto fondamentale è che cercheremo sempre di creare uno spazio che attiri emotivamente i suoi visitatori.

Lo studio di Masquespacio a Valencia (leggi anche → Restyling multicolor)

Come approcciate i progetti?
Abbiamo sempre una prima fase di indagine dei bisogni dei clienti e del brand value che poi definiranno le linee estetiche. Questo è l'obiettivo principale per definire il nostro progetto per ogni cliente.

Vi è mai capitato di avere opinioni radicalmente diverse? Cosa fate in questi casi?
Sì, può succedere. Io (Chris) fornirò sempre la mia visione a livello commerciale tenendo conto delle esigenze dei clienti e dell'identità del brand. Anche se Ana ha l'ultima parola sul design.

Il ristorante Albabel ristrutturato da Masquespacio (leggi anche → Piastrelle colorate per un ristorante solare)

Progetti in arrivo?
Stiamo lavorando su un sacco di nuovi progetti interessanti. Nei prossimi mesi lanceremo diversi ristoranti, alcuni campus per studenti e anche mobili nuovi.

State pensando a un flagship store per il vostro neonato brand, Mas Creations? Avete già qualche idea?
L'idea di Mas Creations è di mostrare la nostra visione personale sul design di mobili e illuminazione. Essendo ancora in fase di inizio, in questo momento ci concentreremo principalmente sulla creazione di nuovi disegni attraverso il nostro studio e senza i limiti che sono inevitabili quando progettati per un altro marchio. Anche se abbiamo molte idee in corso, definiremo in futuro l'evoluzione di Mas Creations.

Dopo hotel, ristoranti e negozi, a cosa vi piacerebbe dedicarvi?
Ciò che ci ecciterebbe davvero sarebbe avere la possibilità di lavorare con alcune marche di lusso, sia su un livello ridotto che su una scala più grande.

Case di moda, fatevi avanti.

Nozomi, un sushi bar a Valencia per cui Masquespacio ha curato interni e immagine coordinata (leggi anche → Un sushi bar a Valencia)

masquespacio.com


di Stefano Annovazzi Lodi / 15 Settembre 2017

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