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Elle Decor Italia

Tappeti come opere d'arte

La collezione tessile Erased Heritage. Intervista con il designer tedesco Jan Kath

Jan Kath, tedesco, classe 1972, è uno tra i designer di tappeti più importanti nel panorama internazionale. Oltre 1500 annodatori e 7 creativi negli uffici di Bochum, in Vestfalia, lavorano per lui. Lo abbiamo intervistato per saperne di più sulla sua visione dell'interior decoration.

Qual è l'obiettivo del tuo lavoro?
Combinare gli elementi classici dei tappeti orientali con il design moderno e minimalista. Ultimamente mi sto concentrando sulla reinterpretazione di motivi floreali nelle arti tessili. Un team di esperti tessitori, in Nepal, mi assiste nei laboratori di Kathmandu.
Dunque il classico incontra il moderno, e nascono tappeti che sono vere e proprie opere d'arte. Come si realizza questa fusione?
L'antica arte manifatturiera di tessitura dei tappeti avviene attraverso tecniche di annodatura secolari. Si tratta di un lavoro lungo e complesso: con le tecnologie odierne si riescono tuttavia ad accorciare i tempi. Gli artigiani, a questo punto, possono concentrarsi sul design, sulla bellezza e sull'unicità del singolo pezzo.
Realizzate anche pezzi su richiesta?
La maggior parte dei pezzi sono realizzati ad hoc per il singolo cliente. Ci sono oltre 1200 colori tra cui scegliere i filati di seta, ortica e lana. Le dimensioni, i materiali e i formati dei tappeti variano in base alle esigenze, così come le collezioni possono essere combinate tra loro attraverso sistemi modulari.
Parlaci della collezione Erased Heritage, il cui nome richiama memorie perdute. Di che si tratta esattamente?
L'idea è quella di fare in modo che le tecniche dei maestri tessitori di una volta si conservino e si tramandino di generazione in generazione, e che i disegni dei vecchi tappeti abbiano nuova vita pur mantenendo i colori originali. Il senso è che le idee di un tempo sopravvivano. Dai curdi agli egiziani, ai turchi, ognuno in Oriente ha sviluppato la propria tecnica e il proprio stile in ambito di tappeti. Solitamente, i tessitori di tappeti leggono il modello da un disegno. Per questa collezione, le indicazioni sono cantate ad alta voce dal maestro di telaio, che intona melodie ai tessitori, che comprendono come realizzare il modello.
Info:
http://jan-kath.com


di Valentina Mariani / 9 Gennaio 2015

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