ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Lindsey Adelman, intervista alla creatrice delle lampade design che hanno conquistato l'Europa

La designer newyorkese emblema della nuova American Voice racconta a Elle Decor gli aspetti più intimi della sua creazione

lindsey-adelman-intervista-lampade-design-ritratto

Un ritratto di Lindsey Adelman

Le lampade design firmate Lindsey Adelman sono un simbolo del design contemporaneo. Dallo studio di New York a NoHo (con annesso showroom visitabile su appuntamento), i suoi progetti a metà strada tra composizione organica e delicata visione poetica hanno sedotto i collezionisti di mezzo mondo. Mentre le installazioni in spazi pubblici, documentate tramite Google Mar, da Vancouver fino a Hong Kong, sono meta di turismo specializzato.

In Italia, è possibile vedere il lavoro di Lindsey Adelman nel negozio di BDDW a Milano, da Tommy Hilfiger a Firenze e nella lobby delle Fendi Private Suites a Roma. Oltre che dalla Nilufar Gallery, strenua sostenitrice della designer (leggi anche → La prestigiosa Galleria Nilufar presenta Brazilian Design).

Abbiamo parlato con lei degli aspetti più intimi della sua creazione e delle sue opinioni ad ampio raggio sul fronte della progettazione USA.

Alla Galleria Nilufar Depot, l'installazione Cherry Bomb Pendant con le lampade a sospensione di Lindsey Adelman

Come si lavora a New York? Parlaci della tua routine.
La definirei come un equilibrio tra impegni da rispettare e tempo per fantasticare, prendere una pausa dal pensiero logico. Sono sempre più attenta a pianificare dei momenti per pensare, studiare e fare ricerca senza interruzione, e mi assicuro che nessuno si aspetti qualcosa di diverso. Grazie a queste pause private, sono in grado di dare molto di più nelle riunioni, alle persone e ai progetti cui lavoro.

Come descriveresti il tuo spazio di lavoro?
Il mio spazio nello studio è fonte d’ispirazione, pieno di quello che voglio tenere a mente - e il computer può essere nascosto velocemente. La sede si trova all'ultimo piano di un edificio a NoHo, e lotto perché tutti i membri del mio team sentano di avere il proprio spazio, dove essere se stessi e avere a disposizione tutto quello che occorre per svolgere al meglio i propri compiti. Facciamo affidamento su di un processo di sviluppo fluido e uno scambio di idee semplice. E ovviamente su Sonos, l'innovativo sistema di smart speaker, N.d.R.(leggi anche → Sonos porta l'hi fi casa a Soho con un negozio di design).

Le lampade a sospensione Cherry Bomb di Lindsey Adelman

Il 2016 ci sembra un anno importante per il design americano, che sta sviluppando una voce originale e uno stile indipendente. Cosa ne pensi?
A mio parere, il design sta sempre più diventando parte della nostra cultura. Cresce l'interesse da parte dell'opinione pubblica, e questa è un'ottima cosa: sia dal punto di vista dell'informazione e dell'educazione, che da quello della commercializzazione. La massa critica che si sta creando nel settore del design USA è l'ideale per i progettisti. Dopo la crisi economica del 2008, i designer americani hanno cominciato a "fare da soli". Questo ha rivitalizzato alcuni settori manifatturieri locali, e ha dimostrato alle nuove generazioni che era una cosa possibile. Penso che l'America abbia vissuto epoche interessanti sul fronte del design lungo tutto l'arco della sua storia. Il lavoro di Charles e Ray Eames, ad esempio, continua a influenzarmi e ispirarmi profondamente.

La designer Lindsey Adelman con la lampada a sospensione della famiglia Branching

Che differenza vedi tra il design newyorkese e quello americano, più in generale?
New York tende a essere più ambiziosa, sperimentale. Ad assumersi più rischi sul fronte del design, così come in altri settori (leggi anche → Speciale New York). I trend che prendono piede qui, poi si fanno strada in tutto il paese. Ma lo stesso accade per Los Angeles, e altre città ancora. La comunità globale del design finisce per assomigliarsi un po' dappertutto perché le informazioni raggiungono chiunque così velocemente.

Che futuro immagini per la progettazione targata US?
Faccio ancora riferimento alla produzione Apple. Penso che il nostro paese continuerà a essere leader per la progettazione sul fronte dell'information technology.

Lampade di design a sospensione della linea Agnes dall'installazione Lindsey Adelman’s Collective Design 2016 Installation. Foto di: Lauren Coleman and Sam Cole

www.lindseyadelman.com


di Annalisa Rosso / 29 Luglio 2016

CORNER

People collection

[People]

Interni in stile Capri

I tessuti per arredamento del brand Livio de Simone

Interviste

[People]

Punto di vista

Il MiArt raccontato da Alessandro Rabottini e Domitilla Dardi

interviste

[People]

Turismo industriale

Architectours è il network per vistare le aziende del Made in Italy

interviste

[People]

Che musica ascolti?

Questa volta l'abbiamo chiesto a Barnaba Fornasetti

costume

[People]

La terra di Danimarca

6 giorni tra i luoghi più suggestivi consigliati dalla designer danese

Itinerari

[People]

Una città underground

Alla scoperta di Saint Etienne durante la Biennale di Design

interviste

[People]

Donne, 100 storie vere

Esce il libro per chi al principe azzurro preferisce una laurea

libri di design

[People]

Design al femminile

16 donne designer e il loro sorprendente punto di vista

Costume

[People]

La Parigi di Inga Sempé

10 luoghi imperdibili suggeriti dalla designer parigina

itinerari

Hearst Magazines Italia

©2017 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web