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Luce e design: un'installazione interattiva a Taipei

In occasione del rinomato il festival di ciclismo Velo-City, lo studio londinese Loop.pH firma VelO2, un percorso guidato tra spettacoli luminosi per sensibilizzare sul tema dell'inquinamento atmosferico

Parla di luce e design l'installazione interattiva firmata dallo studio creativo londinese Loop.pH in occasione del rinomato Velo-City, il festival del ciclismo che si tiene nella città di Taipei. Si chiama VelO2, è stata studiata in collaborazione con Shin Kong Life, e sarà visitabile fino al 6 marzo presso il molo Dadaocheng, nella capitale di Taiwan.

Si tratta di un vero e proprio percorso guidato, all'interno del quale i visitatori potranno accedere in coppia, con biciclette fornite appositamente da Giant, e pedaleranno su due percorsi intrinsechi. Durante il passaggio, una serie di spettacoli di luce si alterneranno in relazione a come i visitatori interagiranno con l'istallazione stessa.

La luce, è stata studiata in maniera tale da riuscire a comunicare visivamente la qualità dell'aria e la quantità di inquinamento in essa presente, per sensibilizzare tutti sul tema. Come tutte le grandi città, Taipei è ormai nota per l'alto tasso di inquinamento atmosferico. Lo è altrettanto però, per la sensibilità che il suo sindaco ripone sul tema.

Per l'occasione, abbiamo incontrato i fondatori di Loop.pH nel loro studio londinese, e ci hanno raccontato l'iniziativa.

La forma è particolarissima. Cosa vi ha ispirati?
L'installazione si basa sulle tecniche dell'aerodinamica. Abbiamo voluto ricreare dei veri e propri polmoni. Il doppio binario serve proprio a questo, come aria nei polmoni che entra ed esce. La struttura, ricorda la ramificazione degli alberi, quindi la natura, e l'importanza dell'ossigeno, che proviene dalle piante.

Perché avete deciso di usare la luce per creare interazione?
Perché la luce è un comunicatore silenzioso, che sa rendere visibile quello che non si vede.

Parliamo di inquinamento atmosferico, tema attorno al quale ruota tutta l'iniziativa. Pensate che il design possa essere la soluzione?
Sì, nel momento in cui il design thinking è utilizzato per progettare sistemi migliori per il rispetto ambientale. L'installazione, in questo caso, sensibilizzerà senz'altro la città sul tema. Più ampiamente, il design ha in genere un forte impatto sui pubblici, quindi è certamente un efficace maniera di comunicare qualcosa come, in questo caso, l'importanza del rispetto dell'ambiente.
Oltre ad evidenziare il problema, abbiamo voluto incoraggiare i cittadini urbani a considerare la bicicletta come un sano mezzo di trasporto per la città, e per il benessere del singolo individuo.

Il progetto, è curato da Arts-Co.


di Valentina Mariani / 1 Marzo 2016

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