ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

A Milano, le vetrine natalizie di John Armleder

L'installazione site-specific firmata dall’artista svizzero per La Rinascente raccontata dalla curatrice del progetto Cloe Piccoli

In occasione di Natale 2015 le otto vetrine storiche de La Rinascente di Milano ospitano l'installazione site-specific dell’artista svizzero John Armleder intitolata Let it Shine, Let it Shine, Let it Shine. It’s Xmas again!, in scena fino al 3 gennaio.

Una decisione che ci pare particolarmente azzeccata: Armleder è autore natalizio per eccellenza. Da anni i suoi Christmas Parties, happening ispirati al rito collettivo del Natale, richiamano a Ginevra il mondo dell’arte contemporanea.

Abbiamo chiesto a Cloe Piccoli, curatrice del progetto Let it Shine, Let it Shine, Let it Shine. It’s Xmas again!, di raccontarci questa esperienza.

Come nasce questa installazione per le vetrine della Rinascente?
È una precisa scelta di Rinascente realizzare progetti site-specific nel periodo natalizio, così come durante il Salone del Mobile. Si tratta di vetrine non commerciali dedicate all’arte e al design, con progetti studiati come segno dell’identità di questo store che ha una forte inclinazione alla cultura e uno stretto legame con la città. Le vetrine sono la soglia di un dialogo aperto con Milano. Con quest’idea ho cercato un artista che avrebbe potuto valorizzare al massimo il connubio tra le vetrine e il centro urbano, in un momento simbolico come il Natale. John Armleder era perfetto per la natura stessa del suo lavoro, da sempre concentrato su quella sottile linea di confine tra opera e oggetto quotidiano, arte e vita. Quanto si influenzano e si compenetrano a vicenda? E in che modo? Le vetrine sono il luogo ideale per mettere in scena questo dialogo, che implica una serie di rimandi che evocano pittura e storia dell’arte, fondi oro e quadri astratti, così come oggetti comuni, come le palle di Natale. Il cortocircuito diventa sempre più complesso e seducente, stretto in questo spazio tra il palazzo privato e la dimensione pubblica della città.

Ci racconta la collaborazione con l’artista svizzero John Armleder?
Fin dal primo sopralluogo a Milano in una calda giornata d’estate, Armleder ha iniziato a lavorare a Let it Shine, Let it Shine, Let it Shine. It’s Xmas Again!, con l’idea precisa di creare un progetto sull’icona del Natale e sulle sue molteplici, affascinanti sfaccettature e contaminazioni culturali. Ne è nata un’opera cangiante in cui trovano spazio i suoi noti Pour Paintings, l’installazione, la musica (Armleder ha fondato a Ginevra una sua casa discografica: Villa Magica Records), e la partecipazione della gente. Nel più puro atteggiamento situazionista d’impronta Fluxus, Armleder crea un contesto in cui invitare il pubblico a sperimentare in prima persona.

Qual è stata la maggiore soddisfazione ottenuta nella realizzazione di questo progetto?
L’impatto sulle migliaia di persone che passano di fronte alla Rinascente. Armleder ha reso tutto molto fluido, perché lui per primo è stato affascinato dal contesto delle vetrine.

Come ha reagito Milano a questo regalo?
I passanti in galleria dialogano, si interessano, si fermano, si fotografano, ci sono interazioni sui social media. Sembra che la città apprezzi questa dimensione pubblica dell’opera.

www.rinascente.it

 

 

LEGGI ANCHE:

La cucina di confine nelle vetrine de La Rinascente
Le Elle Decor Rooms a La Rinascente di Piazza Duomo


di Annalisa Rosso / 14 Dicembre 2015

CORNER

People collection

[People]

Curve celebri

Zaha Hadid, la linea fluida tra design e architettura

Zaha Hadid

[People]

Innamorarsi degli errori

Intervista a Fala Atelier, lo studio più ottimista di Oporto

interviste

[People]

French touch

Philippe Starck e la rivoluzione francese nel design

costume

[People]

Io ballo da sola

Maddalena Casadei: una designer a Milano

interviste

[People]

A contatto con l'argilla

Istinto e un corso di 6 settimane: la storia di Jacqueline Klassen e la ceramica

interviste

[People]

La casa più fotografata di L.A.

James Goldstein racconta la Sheats–Goldstein Residence

costume

[People]

WIT, l'intervista

Sette domande agli architetti di Barcellona

costume

[People]

Il riad della principessa

Letizia Ruspoli ci racconta la sua casa e i segreti di Marrakech

interviste

[People]

7 domande a Paolo Errico

Il mondo dello stilista che rilancerà un noto marchio del passato

moda e design

Hearst Magazines Italia

©2017 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web