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Cosa vedere a Oslo? Un local d'eccezione svela i suoi 10 posti preferiti!

Il designer norvegese Kim Thomè ci accompagna in un tour inedito alla scoperta della capitale della Norvegia

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Il designer Kim Thomè ci accompagna in un tour non turistico per scoprire cosa vedere a Oslo: la sua città del cuore. 

Se state programmando un weekend in Scandinavia e non sapete ancora cosa vedere a Oslo questa guida è ciò che vi serve per non cadere nei classici giri turistici e apprezzare la capitale della Norvegia da un punto di vista diverso e un po' speciale, quello di Kim Thomè! Il designer norvegese ci guida in un itinerario per veri design lover tra ristoranti tipici, musei, e passeggiate panoramiche.

Ecco i suoi 10 indirizzi preferiti!

Dove comprare oggetti e mobili di design:

Se amate lo stile pulito e minimal del design norvegese, Kollekted By fa al caso vostro. In questo showroom troverete di tutto. Dall'oggettistica agli arredi.
Un altro indirizzo da tenere a mente è la sede di It Is So Collective, che ospita continuamente pop up store in costante cambiamento, e potrete trovare qualiasi cosa: dai vestiti agli oggetti, dagli arredi all'arte. 

Dove fare colazione:
Da Egget Kafé, al civico 7A di Kirkegårdsgata. Qui, oltre a bere degli ottimi caffè, è possibile trattenersi per un brunch a base di prodotti freschi. La specialità? Le uova.

Il percorso per una bella passeggiata:
Se camminate lungo il fiume Akerselva vedrete il paesaggio mutare. Passerete dal visitare piccoli centri urbani a trovarvi in mezzo ai verdeggianti boschi lì vicino. Se siete stanchi, potrete fermarvi in piccoli bar e ristorantini lungo la strada.

Dove andare a pranzo:
Da Dattera til Hagen. Il ristorante è davvero delizioso. Cucina semplice con un menù internazionale, e uno splendido giardino interno dove potrete rilassarvi se è bel tempo.

Un teatro:
Il Nationalteateret, in piazza Johanne Dybwads, una vera istituzione in città per gli amanti delle arti drammatiche. Il programma è fittissimo e, anche se la maggior parte degli spettacoli sono in lingua norvegese, ne riuscirete certamente ad apprezzare l'essenza. 

Dove andare a cena:
Da Kamai, al civico 25 di strada Korsgata. Qui, troverete dell'ottimo street food asiatico. È doveroso assaggiare i Bao Buns.

 

Uno scorcio da non perdere:
Se fa caldo andate al porto di Aker Brygge e sedetevi sulle grandi panchine di fronte al fiume per guardare le barche. Dopo il tramonto, fate un giro per il quartiere, tra nuovi palazzi e vecchi cantieri navali, ristoranti, teatri e negozi.

Un cinema:
Il Cinemateket: un cinema alternativo con un ricco programma di film indipendenti. Se amate il genere siete nel posto giusto.
alternative cinama with lots of indepepnted alternaive things to offer.

Un museo:
L'Astrup Fearnley Museum disegnato da Renzo Piano. Oltre a visitare la struttura, che è davvero splendida, potrete godervi la numerosa serie di opere d'arte pubbliche installate nell'area circostante.

E se ci si ferma un giorno in più?
Prendete una barca da Aker Brygge per andare alla scoperta dei fiordi vicini. Resterete stupefatti dalla bellezza dell'arcipelago di Oslo.

Il designer norvegese Kim Thomè - Foto by Kat Green

Kim Thomè vive e lavora a Londra e nel suo laboratorio sperimenta costantemente nuovi materiali per la creazione di installazioni e oggetti d'arredo. Il suo hobby preferito è lavorare con cristalli e colori. Negli ultimi anni, ha realizzato progetti ambiziosi, come Zotem, il totem realizzato in collaborazione con Swarovski e installato all'ingresso del V&A Museum (scopri di più → Lo Zotem di Kim Thomè al V&A) e tavolini e sedie sperimentando l'utilizzo della jesmonite (un materiale composito) unita alla polvere dell'inchiostro delle stampanti, per Bloomberg Ltd (scopri di più → 7 designer creano arredi per Bloomberg con materiali di scarto).


di Valentina Mariani / 9 Giugno 2017

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