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Barnaba Fornasetti, la musica delle feste più belle di Milano

Nella playlist tutta da ballare di Barnaba Fornasetti, 10 brani d'autore in bilico tra raffinatezza e gusto pop, lo stesso mix che ha fatto il successo del suo brand

playlist-barnaba-fornasetti
courtesy Barnaba Fornasetti

Barnaba Fornasetti, figlio dell'artista milanese Piero Fornasetti, oltre a dirigere l'azienda di famiglia, è famoso per organizzare la festa di chiusura più ambita del Salone del Mobile, a cui tutti ambiscono ad essere invitati. Ma l'arte, così come la musica, sono democratiche nell'anima: per questo abbiamo chiesto a Barnaba Fornasetti di regalarci una playlist di 10 brani raffinati, da ascoltare senza “selezione all'ingresso”: un calibratissimo mix di alto e basso, di lirico e pop che, tradotto nel design, è lo stesso che ha fatto il successo del suo brand.

Ne abbiamo raccolti 8 su Spotify, li potete ascoltare cliccando qui, mentre per le due chicche di sua prodozione non resta che tenere monitorato il sito www.fornasetti.com e aspettare che siano online!

E se la playlist di Barnaba Fornasetti non vi basta, potete aumentare il vostro designmood anche con le selezioni musicali di Lorenzo Palmeri (leggi anche → La playlist dio Lorenzo Palmeri), di Mario Bellini (leggi anche → La playlist di Mario Bellini) e di Fabio Novembre (leggi anche → La Playlist di Fabio Novembre).

Tracklist:

1) Walk on the wild side diLou Reed nella versione di Cesare Picco con la voce di Lou e il piano solo.

2) Peaches en Regalia di Frank Zappa. Un intramontabile magistrale ironico.

3) Minnie the Moocher di Cab Callowey nella versione cantata al femminile da Ilaria Ceccarelli e Jazz Quartet con la tromba di Raffaele Kohler che hanno suonato per me a una festa. Questo è uno dei pezzi che poi abbiamo registrato in studio.

4) Steam and Sequins for Larry Levan dei Matmos. È un super ballabile che non ti lascia star fermo.

5) Harlem in Havana di Joni Mitchell. Per me la più grande delle cantautrici.

6) Verde Pallido, scritto e prodotto da me, Roberto Coppolecchia e Gianpietro Masa. Sarà presto sul sito di Fornasetti insieme ad altri pezzi.

7) Concerto RV446 per oboe di Antonio Vivaldi. Suonato dall’orchestra SileteVenti! diretta da Simone Toni.

8) Oclupaca di Duke Ellington. Perché anche il jazz si può ballare.

9) Heard it all before di Emiliana Torrini di cui ho sentito un concerto live poco fa con The Colorist che mi è molto piaciuto e che è una lezione di professionalità per molti italiani.

10) Mozart, Don Giovanni, l’aria Là ci darem la mano cantata da Christian Senn e dalla voce sensuale di Lucìa Martìn-Cartón del Don Giovanni prodotto da Fornasetti che prossimamente uscirà su CD.


di Carlotta Marelli / 14 Marzo 2017

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