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Lo stile parigino secondo Sarah Lavoine, la designer più parisienne del mondo

Chi è e cosa fa la donna che ha conquistato Parigi e il mondo col suo tocco squisitamente francese, chic ed eclettico, moderno e senza tempo

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Getty Images

Il nome di Sara Lavoine è sinonimo di “stile parigino”: intrinsecamente chic e femminile, ma senza leziosità, con un'indole casual e rilassata che non disdegna contaminazioni eclettiche. Lei è una rinomata interior designer francese e ambasciatrice di un modo unico di declinare l'eleganza, contemporaneo eppure senza tempo, legato ad una città eppure acclamato in tutto il mondo.

Discendente da una nobile casata polacca e sposata a una celebrity come Marc Lavoine, Sarah avrebbe potuto accontentarsi di calcare le scene della mondanità parigina come “figlia di” e “moglie di”. Ma l'ambizione e il talento l'hanno portata altrove. Dopo una breve infatuazione per il teatro e New York, a Parigi Sarah trova la sua dimensione. È il design a reclamarla a sé, una passione che sembra quasi un vizio di famiglia: come sua sorella Marie, specializzata in gioielli, Sarah eredita il gusto per la bellezza da suo padre Jean Poniatowski, ex direttore di Vogue, e da sua madre, la designer Sabine Marchal. Il suo “regno”  prende forma in rue Saint-Roch, nel quartiere Faubourg Saint-Honoré, che sin da subito ispira Sarah, con la sua estetica BoBo, artistica e sofisticata insieme. È qui che inizia la sua carriera, merito anche dell’amico François Schmidt, interior designer, che la sprona a cercare un suo stile. Nasce così nel 2002 il brand Sarah Lavoine. Al centro del suo mondo c'è Parigi, quella superbamente decadente delle residenze private che Sarah rimette a nuovo, quella leggendaria e classica di indirizzi celebri, come il Pavilion Vendome, l'hotel Jardin de Neuilly o il ristorante Victoria 1836. Tra i suoi lavori più importanti, si annoverano anche il restyling de Le Roch Hôtel & Spa Paris, paradiso a cinque stelle proprio dietro casa sua, una prestigiosa collaborazione con le Galerie “Printemps Haussmann” e il design della nuova sede L'Oréal Luxe a Levallois-Perret.

 
   

Cos’hanno in comune tutti questi progetti dalle anime molto diverse? L'Inconfondibile allure parigina, un’elegante sobrietà mai banale, fatta di materiali vivi e materici, che si sentono sotto le dita, come legno, bronzo, vetro o velluto, abbinati a colori intensi, che trasudano personalità, riequilibrati dall'uso costante del bianco e del nero. Che si tratti di disegnare gli interni di un ufficio, di un ristorante o di un appartamento, l'obiettivo di Sarah è sempre lo stesso: evocare un'atmosfera accogliente, che faccia sentire a casa. Per lei, casa è indubbiamente Parigi, ma non solo: il suo stile riflette e rielabora i luoghi che ha visitato e amato, da New York all’Africa. Ne deriva un guizzo quasi etnico che rende più vibranti e originali le sue creazioni. Gli arredi e gli accessori da lei disegnati sono in vendita nella nuova Maison Sarah Lavoine, aperta quest'anno a Place des Victoires, una boutique che non per niente è anche una casa ideale, con tanto di biblioteca e guardaroba.

 

Qui potete trovare pezzi accattivanti, dal fascino intramontabile, come le lampade realizzate in ottone, vetro e porcellana, o le famose carte da parati, nella richiestissima  “palette Lavoine”. Preferite il brillante Rose Malabar o il magnetico Bleu Sarah? Quest'ultimo è appena stato scelto per rivestire il Café Elle nel quartiere Aoyama di Tokyo, solo uno dei molti progetti internazionali su cui Sarah si sta cimentando: il prossimo sarà un resort di lusso a Martinica, e intanto le sue collezioni vanno a ruba in tutto il mondo.

 

Un post condiviso da 本多り子 Rico Honda (@asianvoice_r) in data:

Da dove le arriva l'ispirazione? Può trattarsi di un’opera d'arte vista in un museo, di un bistrot parigino o di un tempio Balinese. Spesso sono le foto che posta sul suo seguitissimo profilo Instagram a raccontarcelo: uno studiato mix di quotidianità familiare, viaggi esotici e insight professionali. Non c'è alcuna strategia, né aderenza ai trend del momento: la caratteristica più importante di un designer per Sarah non può che essere la libertà, il tocco personale che rende unico ogni oggetto e ogni ambiente. 

www.sarahlavoine.com


di Elisa Zagaria / 29 Novembre 2017

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