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Elle Decor Italia

Le 13 richieste più pazze del mondo fatte ai designer

13 tra designer, architetti, progettisti raccontano le richieste più bizzarre dei loro committenti

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13 Richieste assurde. 13 designer raccontano i progetti più insoliti a cui hanno lavorato. Qui, il progetto di Urban Hunting Lodge di Kiki van Eijk & Joost van Bleiswijk (Foto: Nick Bookelaar)

Il lato divertente dell'intervistare architetti, designer e curatori, è incappare, spesso e volentieri, in racconti e aneddoti che che iniziano per “mi ricordo quella volta che...” e finiscono con una risata.

Dal cliente che vuole provare cinque volte un mobile, per vedere come si sposa con i vari tappeti che deve acquistare, al proprietario di un ristorante che, al suo interno, vuole un angolo per le foto dei piatti da postare su Instagram.

Tra un'intervista e l'altra abbiamo ascoltato le richieste più strambe, e le abbiamo raggruppate. Ce n'è davvero per tutti i gusti.

 

Meryl Hadida di L'Eclaireur LA e le prove di setting

Una richiesta memorabile è stata quella di un cliente che ha voluto “provare” ben cinque volte di seguito lo stesso mobile dentro casa per vedere come si sarebbe abbinato ai diversi tappeti che avrebbe dovuto acquistare.
Nonostante sapesse che per ogni installazione avremmo dovuto utilizzare i servizi di un impresa professionale che sarebbe venuta a prenderlo, impacchettarlo e poi riportare il mobile (molto fragile) nel nostro showroom, il cliente non si è fermato.

Alla quinta prova, il cliente ha deciso.

www.leclaireur.com

 

Selina Bertola di Nomade Architettura e la libreria total green

Un bellissimo appartamento all'estero, una coppia estrosa e decisamente eclettica.

Innamorati dell'idea degli ambienti della casa, ma poco abituati a viverne gli spazi.

Ci era stata richiesta una grande libreria che divenisse protagonista dell'ambiente soggiorno. Il fatto è che i clienti avevano pochissimi libri e la loro idea di libreria era decisamente alternativa!

Così ci hanno chiesto di acquistare libri, indipendentemente dal loro contenuto, l'importante è che tutti avessero la costa di un verde che sposasse bene e richiamasse il colore delle poltrone di velluto che avevano scelto!

Una grande libreria, di libri verdi! Di cosa trattassero i libri, poco importava, la libreria era una decorazione. Così, abbiamo comperato libri verdi al kilo.

www.nomadearchitettura.com

Marianna Morelli di suite106 e il doppio guardaroba

Una volta una mia cliente, donna molta sofisticata e stimato Avvocato newyorkese-moscovita, mi ha chiesto di realizzare nella sua casa sulla Moscova due immensi guardaroba concepiti come spazi-lounge dove ritrovare la pace dei sensi, che fossero, testuali parole, l’uno “un ambiente dal look caldo torrido per gli abiti teatrali”, ovvero quei suoi vestiti pomposi ed elegantissimi da gran soirée per i galà più esclusivi, e l’altro “uno spazio invece dall’arredo freddo Tundra per le pellicce”, numerosissime e molto appariscenti da vedere appese in un ambiente che fosse invernale e austero anche alla vista.

www.suite106.it

 

Christopher Hall e la tenda di vetro

Mi è stato chiesto di progettare un enorme tendone di vetro, con tanto aria condizionata. Una sorta di padiglione che fungesse da spazio di intrattenimento situato in uno scenario desertico in Arabia Saudita. Così, al suo interno, ho dovuto creare una sala da pranzo, un salotto e uno studio. Solo per la cucina di servizio e i bagni ho potuto utilizzare pareti di cemento che dividessero gli spazi. I mobili, tutti in massello di rovere, sono stati rivestiti in lino naturale. Alla parte alta del tendone, abbiamo installato una speciale pergamena con 180cm di diametro che agevolasse i processi naturali di illuminazione.

Un progetto incredibile.

www.christopherhalldesign.com

Valentina Audrito di Word of Mouth e la doccia a vista installata sulla pedana letto

Una cliente mi chiesto di costruire una doccia completamente a vista, incorporata al letto della master bedroom, che si trovava al primo piano della sua villa.
Abbiamo quindi disegnato una grande pedana letto che includesse la doccia, delimitata da vetrate trasparenti. Successivamente, ci ha richiesto un fornellino, da inserire sempre nello stesso ambiente. Trovando la richiesta un po' assurda, abbiamo provato a farle cambiare idea proponendole un sofa built-in con lavandino inserito. Dopo qualche anno, la cliente mi ha invitato a casa e ho scoperto che, alla fine, si era costruita da sola il fornellino in camera.

https://wordofmouthbali.com/

David Rockwell di Rockwell Group e le ambientazioni teatrali

Di recente ci hanno chiesto ambientazioni che si trasformano come scenografie, in modo continuo. Ultimamente è incredibilmente cresciuta la domanda di spazi di vita flessibili. Cinquant'anni fa, una casa tipica aveva stanze che servivano funzioni separate e specifiche: mangiare, intrattenere, dormire, lavorare e giocare. Oggi, le camere hanno molteplici funzioni. In risposta, produttori e designer di mobili (incluso il nostro studio) stanno introducendo pezzi multifunzionali e portatili per consentire alle persone di creare transizioni naturali in casa. È questo il tema chiave del progetto più recente a cui stiamo lavorando adesso...

www.rockwellgroup.com

Manuela Mannino di THDP Design e le moodboard al ristorante

Un cliente russo ci ha chiesto di disegnare la sua residenza di Mosca in una maniera che fosse del tutto simile al ristorante China Tang dell'Hotel Dorchester di Londra, e ha voluto fare la presentazione del concept direttamente nel ristorante. Quindi, abbiamo dovuto chiedere allo staff del ristorante 3 tavoli per disporre le mood board e i disegni, il tutto con il ristorante pieno. Superato il primo imbarazzo, abbiamo ottenuto l’approvazione del design, tra i commensali impassibili, in tipico stile londinese.

www.thdpdesign.com

Stephane Malka e il tetto gonfiabile e itinerante

Una volta un cliente mi ha chiesto un'estensione gonfiabile sul tetto del suo appartamento parigino. Amava molto il lavoro di Haus-Rucker-co e voleva realizzare una sorta di capolavoro architettonico influenzato dall'epoca degli anni '60, mescolato a riferimenti futuristici retrò. Voleva una versione ultra contemporanea in termini di materiali, e mi ha chiesto che l'estensione fosse anche un oggetto mobile in modo che potesse portarlo con sé tra un viaggio e l'altro.

www.stephanemalka.com

Charlie Ferrer e il bar professionale al posto della cucina

Un mio cliente, scapolo newyorkese dalla vita sociale molto attiva, mi ha chiesto di rimuovere completamente la sala da pranzo dal suo appartamento e sostituirla con un'area bar. E non si è accontentato di un semplice carrellino degli alcolici. Mi ha chiesto un vero e proprio bar costruito su misura, con arredi realizzati in bronzo, zingo, legno, con superfici smaltate e ad effetto specchio antico. Il risultato, a nostra sorpresa, è stato magnifico.

www.ferrer.co

 

Afroditi Krassa e il ristorante con angolo dedicato ai post per Instagram

Mentre stavamo lavorando alla creazione degli interni di un ristorante nel quartiere londinese di Soho, il cliente ci ha chiesto di fornire e progettare uno spazio dedicato, nell'area cucina, che potesse fungere da area di photoshoot per Instagram. Così, abbiamo creato uno spazio che includesse un tavolo, l'illuminazione adeguata e alcune telecamere, in modo che gli chef fossero in grado di catturare immediatamente le immagini del cibo per popolare i canali social del ristorante

www.afroditi.com

Annabella Nassetti e l'appartamento accogliente come un'iceberg

Un mio cliente norvegese mi chiese di lavorare al progetto di un ambiente domestico con un arredamento accogliente ma freddissimo, che desse la sensazione di trovarsi dentro ad un iceberg, ma che esprimesse comunque un concetto di casa. La sfida era davvero complicata: parliamo di antipodi! Ci ho pensato un po', poi ho trovato la chiave e mi sono divertita: tra note metalliche alle pareti con effetto marmorino e ghiaccio, lampadari in vetro di murano, un mosaico d'oro bianco di Bisazza, divani matelassè rigorosamente bianchissimi e un'opera di Damien Hirst con oltre 3000 ali di farfalla sui toni del grigio, del bianco e dell'azzurro tenue.

www.abnassetti.com

Foto by Betty Zhiqin Lu

Kiki van Eijk & Joost van Bleiswijk e la torre di avvistamento dipinta con gli acquerelli

Nel 2012 abbiamo costruito una torre di avvistamento montata su una struttura alta sette metri d'altezza, nel cuore di Eindhoven. Per renderla più accattivante, Kiki ha dipinto gli interni di tutta la costruzione con acquerelli. È stato un lavoro lunghissimo. Poi, l'abbiamo arredata e abbiamo creato un percorso che permetteva ai visitatori di arrampicarvisi e scoprire tesori nascosti della città da un punto decisamente speciale.

joostandkiki.nl

Tim Mutton di Blacksheep e la gita a funghi a base di vodka

Pochi giorno dopo aver ricevuto la richiesta di progettare un hotel in Russia, saltai su un aereo in direzione Mosca. Ad attendermi all'aeroporto c'era il mio cliente, una persona che non conoscevo bene prima di quel momento. Dopo tre ore di viaggio ininterrotte, il cliente accostò la macchina e mi chiese di scendere. Mi ritrovai nel mezzo del nulla, circondato da boschi, e quando chiesi cosa avremmo dovuto fare lì, mi risposte che saremmo andati nei boschi a raccogliere funghi e bere un po' della sua vodka prodotta in casa, perchè per lavorare ad un progetto come quello, avrei dovuto entrare nell'atmosfera del luogo e respirarne la cultura da vicino.

www.blacksheep.uk.com

 


di Valentina Mariani / 4 Dicembre 2017

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