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Elle Decor Italia

Nao Tamura in centro a Milano

Intervista alla designer giapponese protagonista allo spazio Lexus

Invitata da Lexus insieme a Fabio Novembre e al Team MIT Media Lab. coordinato dal prof. Hiroshi Ishii, a realizzare una sua installazione, in occasione dell’evento “Amazing in Motion”, la giovane designer giapponese Nao Tamura ci parla della sua opera. E’ Interconnection, una serie di dischi in plastica trasparente, collegati tra loro in un precario equilibrio, per configurare una sorta di organismo sospeso e leggero, che si muove reagendo a lievi spostamenti d’aria.

Qual è il significato di Interconnection?
A causa dello tsunami che ha colpito il Giappone, molte persone hanno perso tutto in pochi istanti; è stata una dura lezione che ci ha fatto capire quanto siamo fragili. Il Giappone ha imparato dalla tragedia a vivere in armonia con la natura.

Che ruolo ha la tecnologia in questo processo?
Non credo che la parola d’ordine per le prossime generazioni sarà velocità e evoluzione a tutti i costi, ma piuttosto leggerezza, equilibrio: una sorta di nuovo modo per confrontarsi con la tecnologia. In questa installazione volevo realizzare qualcosa di fragile ma che lavorasse come un organismo complesso e molto sofisticato. E’ all’apparenza molto high tech, ma allo stesso tempo ha a che fare col cielo, con le piante, con l’aria…non volevo essere mimetica o scimmiottare la natura, ma rappresentarne l’essenza e il principio basilare, quello dell’interazione.

Un nuovo modo di rapportarsi con la natura?
Sì, e rappresenta anche una conquista per noi giapponesi: una nuova idea di comunità. Ognuno è in equilibrio con gli altri. Se un solo elemento viene a mancare, l’intero sistema entra in crisi. Tutto è necessario. La natura non si ferma mai. E’ un po’ come osservare l’erba che cresce lentamente, o i rami di un albero mossi leggermente dal vento: l’installazione si muove solo al passaggio delle persone, a causa dello spostamento d’aria, modificando se stessa e l’ambiente che la ospita.
Sito: www.lexus-int.com

 


di Massimiliano Giberti / 8 Aprile 2014

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