ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Il design interattivo dell'ECAL al Fuorisalone

Gli studenti di Losanna presentano in Brera la mostra When Objects Dream. E gli oggetti sognano attraverso l'interazione con il visitatore

01-ecal-losanna-fuorisalone
Simone Fiorini

In via dell’Orso 16, gli studenti dell’ECAL di Losanna presentano la mostra When Objects Dream. In foto: Look Book
, di Pietro Alberti & Elise Migraine. Il libro rimane chiuso, ma guardando attraverso la sua rilegatura si entra in mondo virtuale di caratteri e simboli grafici

 

Spazio agli studenti di design nella location di via dell’Orso 16, nel Brera Design District, che diventa anche per il Fuorisalone di quest’anno il regno dell’ECAL, l’Università di arte e design di Losanna. Con la mostra When Objects Dream, i laureandi del dipartimento di Media e Interaction Design si sono concentrati sul rappresentare i sogni degli oggetti, o meglio, su cosa succede quando gli oggetti sognano.

Il responsabile della comunicazione del corso, Vincent Jacquier, ci accompagna lungo l’esposizione spiegandoci che gli studenti hanno creato due famiglie di oggetti «nella prima è integrato un principio di realtà virtuale che permette di immergersi nelle cose stesse e di essere per un istante in una realtà parallela»

Headlight, di Aloïs Geiser & Andrea Ramirez Aburto. Inserendo il viso in questo paralume si attiva una sfera di luce che porta in un percorso inaspettato © Simone Fiorini

Broom, di Erika Marthins & Hélène Portier. Una scopa è trasformata in un visore di realtà virtuale © Simone Fiorini

 

«Mentre la seconda è fatta di oggetti la cui funzione è amplificata o trasformata grazie a sensori di attività».

Catapulse
, di André Andrade & Giulio Barresi. Un tostapane diventa un trampolino di lancio per tutti i tipi di oggetti portandoli in suo mondo virtuale © Simone Fiorini

Browse Air
 di Pierry Jaquillard & Justine Rieder. Quando il ventilatore si accende, il vento gira le pagine di un libro proiettato su uno schermo © Simone Fiorini

 

È divertente pensare che gli oggetti possano sognare anche loro e compiere azioni diverse da quelle che ci aspettiamo. Cioè pensare che siamo noi a farli sognare semplicemente facendoli funzionare in modo differente. Ad esempio anziché immergerci nella lettura di un libro qui ci si immerge in mondo virtuale di caratteri e simboli grafici, oppure una c’è una lampada che non si accende con l’interruttore, ma si attiva quando infiliamo la testa nel paralume.

Dopo Delirious Home, eletto miglior allestimento nel 2014, e #Photobooth, sull’evoluzione del selfie, ancora una volta gli studenti dell’ECAL guardano alla società contemporanea attraverso una lente ironica e concettuale. D’altra parte oggi nelle scuole di design si insegna che il ruolo del designer è sempre più sfaccettato e multidisciplinare: servono competenze che vanno dalla fotografia ai software per la progettazione grafica, dall’animazione tridimensionale alle arti visive. (leggi anche → Due mostre al Fuori Salone di Santambrogio nell'ambito di DOUTDESign)

L’ECAL di Losanna resta sempre un’eccellenza. Attualmente è il Royal College of Art di Londra la scuola d’arte e design migliore del mondo: ce lo dice il Qs World University Ranking che ogni anno classifica le più prestigiose università internazionali suddivise per facoltà e aree di studio. La buona notizia è che l’Italia si piazza al 10° posto con il Politecnico di Milano, dopo la celebre Design Academy di Eindhoven e appena prima della Goldsmith University di Londra. E intanto qui oggi, grazie al design, siamo riusciti a cogliere i segreti degli oggetti.

www.ecal.ch

SCORPI ANCHE:

A Ventura Lambrate le installazioni degli olandesi


di Giulia Ossola / 15 Aprile 2016

CORNER

Salone Del Mobile collection

[Salone Del Mobile ]

Guida essenziale al Salone

Tutte le informazioni indispensabili per chi sta organizzando la visita

Milano Design Week 2017

[Salone Del Mobile ]

Le novità di Ventura Projects

Ventura Future e Ventura Centrale, i nuovi progetti di Ventura Projects

Milano Design Week 2018

[Salone Del Mobile ]

Salone Liquido

Cosa sappiamo del Salone del Mobile 2018

Milano Design Week 2018

[Salone Del Mobile ]

Classico e contemporaneo

Le nuove collezioni di Provasi al Salone del Mobile di Milano

milano design week 2017

[Salone Del Mobile ]

Una casa al massimo

Lamborghini con Karim Rashid e Riva 1920

Milano Design Week 2017

[Salone Del Mobile ]

Tornano gli anni ‘50

Revival al Salone del Mobile con i nuovi arredi Porada

milano design week 2017

[Salone Del Mobile ]

Il marmo di Anastassiades

La pietra naturale di Salvatori tra arte e design al Fuorisalone

Milano Design Week 2017

[Salone Del Mobile ]

Il giardino di DIMORESTUDIO

L’outdoor di Britt Moran ed Emiliano Salci al Fuorisalone 2017

Milano Design Week 2017

Hearst Magazines Italia

©2018 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web | Comunicato tariffe politiche elettorali