ELLEdecor.it
X

Questo sito utilizza cookie, inclusi cookie di terze parti. Alcuni cookie ci aiutano a migliorare la navigazione nel sito, altri sono finalizzati a inviare messaggi pubblicitari mirati. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy, che ti invitiamo pertanto a consultare. Accedendo alla nostra Cookie Policy, inoltre, potrai negare il consenso all'installazione dei cookie

Elle Decor Italia

Lo spettacolo della luce al FuoriSalone 2018 negli showroom del centro

Installazioni e sperimentazioni, i brand dell'illuminazione stupiscono il pubblico della Milano Design Week

2S3E2095
Edoardo Valle

Se volete scoprire le ultime novità sulle installazioni luminose presentate alla Milano Design Week 2018 senza perdervi l’aria frizzante del Fuori Salone, ci sono alcuni indirizzi che fanno per voi. Da corso Monforte a Brera, il panorama è ormai primaverile e gli allestimenti non hanno nulla da invidiare ai kolossal della Fiera. Ecco dunque le nostre novità preferite.

Foto: Edoardo Valle

Flos allestisce Jewels after jewels after jewels, per presentare l’ultima collezione di Michael Anastassiades. Si tratta di un sistema di chandelier Arrangements, modulare e completamente personalizzabile. 4 forme geometriche, che richiamano splendidi gioielli, possono essere combinate a piacimento a formare una catena di luce. Niente fili, grazie a un rosone che può essere incassato nel soffitto. Totale libertà di assemblaggio e di modifica nel corso del tempo.
Nello showroom Flos potete utilizzare i tablet per comporre e ordinare la vostra luce di design e per vedere un bel video di Michele Balduzzi, intitolato Michael, in cui il designer ci mostra passo per passo il suo processo creativo. In questo caso, Michael voleva mantenere la delicatezza dei pendagli in scala più grande, realizzando luminarie preziose nei materiali e nelle forme.

Foto: Edoardo Valle

Continuiamo sulla via della luce, corso Monforte, verso Luceplan. 3 le novità, firmate da altrettanti fidati collaboratori: Gomez Paz, Diego Sferrazza e David Dolcini. La luce da parete Bulbullia rievoca la morbidezza delle bolle di sapone, attraverso una serie di parabole in policarbonato bianco intersecate. Al centro di ogni bolla brillano i led, che accentuano la finitura opaca.
Farel è la luce a sospensione che coniuga ricerca estetica, attraverso una classica forma a cupola, con il confort acustico. Nascosto al suo interno, infatti, uno strato di termoformato fonoassorbente garantisce la pace necessaria, senza dover tappezzare le pareti di ingombranti pannelli. Lita è una famiglia di lampade, da tavolo, da giardino, da parete, costituita da un piede in legno e da un paralume in vetro soffiato opalino con cuspidi verticali che svaniscono ai poli. Una luce leggera, versatile e rassicurante.

Foto: Edoardo Valle

Moltissime le novità assolute e quelle già presentate ma ancora d’ultimo grido di Artemide. Cominciamo con Huara, luce a bassa tensione, mobile, nella forma di una sfera composta da elementi triangolari attivabili a sfioro. Come together di Carlotta de Bevilacqua è la versione moderna della fiaccola, strumento di scoperta. Un light pipe vuoto, trasparente, fatto per essere trasportato e che garantisce luce fino a 8 ore. Elegante ed essenziale, la luce da tavolo Soufflé, con paralume cilindrico adagiato su un filo metallico. Affascinanti, infine, i pannelli Discovery, sottilissimi dischi trasparenti e luminosi che, sovrapposti, aumentano di intensità (al contrario di qualsiasi altra cosa al mondo).

Foto: Edoardo Valle

Nemo presenta invece l’ultima fatica di Jean Nouvel, On lines, in due versioni, colorata e monocromatica. 6 piastre traslucide di dimensioni diverse possono essere spostate su 4 scanalature per ottenere il proprio personale skylight, in una composizione che ricorda le geometrie di Mondrian. Prima assoluta anche per First di Luca Baldocchi, così chiamata per la combinazione di linee semplici, primitive, che l’ha ispirato.

Foto: Edoardo Valle

Ingo Maurer arriva al Salone 2018 con riedizioni, pezzi unici e novità. Il suo spazio, al Circolo Filologico, è di certo tra i più scenografici, frutto di una perizia che ha consentito di ricoprire il soffitto di Blow me up, con spettacoli a quadricromia. La novità più eclatante è Luzy, una forma di guanto sporco di vernice da cui spuntano lampadine.
Un’idea nata appunto giocherellando con un guanto da lavoro usato durante l’allestimento di un’esposizione e che dunque non è un manifesto, ma il frutto naturale di un certo tipo di lavoro. Delicatissima è la lampada senza titolo, fatta di farfalle e libellule appoggiate ad esili steli orizzontali, di cui esiste solo questo esemplare.

Foto: Edoardo Valle

A Brera, Foscarini lascia carta bianca a James Wines (con cui collabora da oltre 30 anni) e a sua figlia Susan, per creare Reverse Room. Una stanza dalle pareti scure e pavimento inclinato. Accessibile ma inabitabile, con sedie e tavoli sul soffitto e lampadine che spuntano dal basso, è una riflessione su convenzione e percezione comune.
Le lampadine, infatti, fanno parte della collezione The light bulb series, 8 pezzi che mettono in discussione una forma che è per tutti il sinonimo stesso della luce. Da bulbi neri, a forme disciolte, a candele, a vetri rotti fino a quella divenuta ananas, è ancora possibile reinterpretare un oggetto fatto e finito.

Foto: Edoardo Valle

Un altro degli allestimenti più immaginifici è Wonderglass – Kosmos all’Istituto Ciechi. Tema portante è l’utilizzo innovativo del vetro, che da semplice figura ornametale per interni ed esterni (come nel lavoro dei fratelli Bouroullec) diventa piastrella per pavimenti, panchina e, naturalmente, luce. A giganteggiare è proprio la quinta, con specchi, maschere e luci a sospensione.


di Stefano Annovazzi Lodi / 19 Aprile 2018

CORNER

Salone Del Mobile collection

[Salone Del Mobile ]

Può essere il cemento leggero?

La storia di Forma&Cemento, nato da due giovani siciliani a Roma

Milano Design Week 2018

[Salone Del Mobile ]

Tendenze letto al Salone 2018

Letti matrimoniali minimal, morbidi, funzionali e storici

Milano Design Week 2018

[Salone Del Mobile ]

Il meglio del SaloneSatellite

I giovani del design si fanno i muscoli a Milano

Milano Design Week 2018

[Salone Del Mobile ]

Superloft di design

Tour nella casa ideale di Giulio Cappellini al FuoriSalone 2018

Milano Design Week 2018

[Salone Del Mobile ]

Come un arazzo

Vito Nesta firma Heritage, una nuova collezione di wallpaper

Milano Design Week 2018

[Salone Del Mobile ]

Design Language Hotel

La Babele del design in scena al Nhow Hotel di via Tortona

Milano Design Week 2018

[Salone Del Mobile ]

Raccontare Lina Bo Bardi

Nilufar Depot parte dai mobili per delineare una figura straordinaria

Milano Design Week 2018

[Salone Del Mobile ]

Interferenze tra moda e design

Sperimentazione, piattaforme digitali e ritorni al passato influenzano la moda

Milano Design Week 2018

[Salone Del Mobile ]

Superstudio Samurai

Il design giapponese visto quest'anno in via Tortona

Milano Design Week 2018

Hearst Magazines Italia

©2018 HEARST MAGAZINES ITALIA SPA - RIPRODUZIONE RISERVATA - P. IVA 12212110154 | VIA ROBERTO BRACCO, 6, 20159, MILANO – ITALY

Pubblicità | Link utili | Cookies policy | privacy policy siti web